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VIA I RIFIUTI DALLA SPIAGGIA DELL'ASINO A PROCIDA
Il piccolo arenile ripulito dai volontari della Lipu e dell'associazione Vivara
Quotidiano LA REPUBBLICA del 14 Novembre 2006 di Pasquale De Vita
Una distesa di bottiglie di plastica e polistirolo: si presentava così la "spiaggia dell'Asino" a Procida prima che un gruppo di volontari la ripulisse. Dopo decenni di abbandono il piccolo arenile, raggiungibile solo dal mare, tra Punta Lingua e la roccaforte di Terra Murata è tornato a risplendere, libero dai detriti.
Ad organizzare la "spedizione" l'associazione Vivara e la Lipu. "Siamo partiti con un gommone lo scorso fine settimana - ha detto Davide Zeccolella dell'associazione Vivara - per liberare la spiaggetta dall'immondizia. In sette, muniti di guanti e buste, abbiamo raccolto la plastica: è stato davvero facile". Sul piccolo lembo di costa si era negli anni accumulata una grande quantità di immondizia trasportata dal mare e abbandonata dai diportisti. Fra i rifiuti raccolti, anche recipienti per il trasporto di carburante e un frigorifero da barca. L'operazione si è svolta nell'ambito di una serie di iniziative per la tutela e la valorizzazione ambientale delle piccole isole, promosse dalle due associazioni ambientaliste.
"Lo stato di salute delle spiagge di Procida - ha proseguito Zeccolella - è pessimo: vengono pulite molto di rado, spesso a discrezione dei proprietari dei lidi". Zeccolella si ritiene comunque soddisfatto del risultato raggiunto sulla spiaggia dell'Asino. "Abbiamo restituito al suo aspetto originario uno dei luoghi più suggestivi dell'isola e intendiamo fare lo stesso con altre spiagge".
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I GRUPPI DI OSSERVAZIONE
Ad Agerola e Procida tra stelle e mare
Dal quotidiano LA REPUBBLICA del 3 marzo 2007 articolo di Maria Cristina Coppeto
L'APPUNTAMENTO è con le meraviglie del cielo invernale, in luoghi lontani da fonti di inquinamento luminoso. Nella notte della luna rossa gli astrofili di Astrocampania saranno ad Agerola in località San Lazzaro, per un'osservazione dell'eclissi totale di luna. Per raggiungere il piazzale del parco della ex colonia montana si dovrà percorrere a piedi un sentiero e, varcato un cancello verde, proseguire lungo un vialetto illuminato solo da torce. Il suggestivo incontro è aperto a tutti (dalle 22,info 333 5839...). Sospesi tra cielo e mare "la prima mezzora - spiega Antonio Catapano di Astrocampania - sarà dedicata ai video.
Le stesse condizioni di stasera si ripresenteranno non prima del 2009". Raccolto intorno ai bracieri, confidando in condizioni meteo favorevoli, sarà osservabile il fenomeno sia a occhio nudo che con i telescopi, mentre su un maxischermo scorreranno le immagini della varie fasi dell'eclissi. A circa 650 metri d'altezza, complice il buio, "saranno visibili tante stelle - prosegue Catapano - anche Saturno, poco lontano dalla luna, la costellazione del Leone, Orione e la grande nebulosa a cavallo tra costellazioni invernali e primaverili". Anche Procida si prepara all'osservazione di gruppo (dalle 21) a Villa Scotto Pagliara, sede dell'Associazione Vivara. Grazie ai telescopi e alle spiegazioni degli esperti, i partecipanti potranno godersi il fenomeno, che avrà il suo culmine venti minuti dopo le 24, quando la luna sparirà, entrando nell'ombra del nostro pianeta e assumerà un colore rosso ramato (info 333 2730...).
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