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Notizie dalle isole

Informazione

aggiornate al 22 settembre 2017



L'informazione è a cura della Redazione Ali Cudi - Il corriere delle piccole isole

la pagina è a disposizione di chi desidera venga pubblicata una notizia riguardante il tema isola

scrivere a infoisole@uninav.it

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Arcipelago La Maddalena

La citizen science: un'occasione importante di crescita per le comunità locali


Si è svolto con un ampio coinvolgimento dei ragazzi delle scuole di La Maddalena il seminario dal titolo "La citizen science e la ricerca in campo marino: uno strumento efficace per studiare le specie di cetacei nel loro ambiente naturale" organizzato dall'associazione SEA ME Sardinia onlus, dal Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale di La Maddalena. Un'occasione di approfondimento scientifico che ha perfettamente raggiunto il suo obiettivo prioritario: coinvolgere la comunità locale e in particolare le generazioni più giovani rispetto all'importanza della ricerca in un territorio particolarmente ricco di biodiversità marina.
La ricercatrice Chiara Giulia Bertulli, principale relatrice del seminario ha guidato i ragazzi alla scoperta della sua personale esperienza di indagine sui mammiferi marini coinvolgendoli in un appassionante viaggio fotografico intrapreso tra Inghilterra, Norvegia, Islanda, Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti provando a spiegare i contenuti organizzativi e scientifici della "citizen science" che coinvolge direttamente i cittadini e le comunità locali nella raccolta di dati scientifici, tecnica utilizzata da anni anche in Sardegna da SEA ME Sardinia. La dottoressa Bertulli, impegnata da diversi anni nella ricerca e nella conservazione dei mammiferi marini, ha studiato principalmente il comportamento, l'abbondanza delle popolazioni, i parametri sociali e sanitari e gli impatti indotti dal cambiamento climatico sulla distribuzione e sul movimento stagionale delle popolazioni costiere di cetacei nell'Oceano Atlantico settentrionale. La ricercatrice si è occupata inoltre dello sviluppo e dell'evoluzione dei modelli di colorazione nei mammiferi marini e della loro utilità nel determinarne la specie, il sesso, l'età e l'affiliazione della popolazione.
L'iniziativa, nata grazie alla collaborazione tra Ente Parco e SEA ME Sardinia che opera nel campo della ricerca sui cetacei e nell'educazione ambientale e patrocinata dall'Amministrazione comunale di La Maddalena, è stata ancora una volta l'occasione per fare il punto sulla specificità dell'Arcipelago rispetto alla sua adesione alla carta di partenariato: "Santuario Pelagos" un'area marina protetta di 87.500 km² nata da un accordo tra l'Italia, Principato di Monaco e Francia per la protezione dei mammiferi marini: "Compito del Parco - ha spiegato il Commissario straordinario Leonardo Deri ai ragazzi presenti nella sala del Consiglio comunale - è quello di coinvolgere il mondo dell'associazionismo con iniziative di sensibilizzazione come questa, in grado di trasferire la consapevolezza di vivere in un ambiente privilegiato con caratteristiche che meritano politiche di tutela e un coinvolgimento costante anche dei cittadini".


20 settembre 2017 - Sito web mittente: http:// www.lamaddalenapark.it





Battaglia Egadi
Dodicesimo Rostro recuperato


Recuperato il dodicesimo rostro in bronzo della battaglia delle Egadi combattuta nel 241 a.C. tra Romani e Cartaginesi. Era proprio laddove, da anni, si ritiene fosse avvenuta la battaglia, a 80 metri di profondità nei fondali a nord-ovest dell'isola di Levanzo.
Si ritiene sia una importante scoperta che conferma la veridicità dell'ipotesi e aggiunge un tassello importante al patrimonio culturale della Sicilia.
La sua estrazione e conseguente studio darà preziose informazioni sulla tecnologia navale adoperata per costruire le navi da guerra in quel periodo.

Fonte : Televideo Rai - 4 agosto 2017



“I segreti di Garibaldi a Caprera”:
alla scoperta delle passioni quotidiane dell’Eroe

S’intitola “I segreti di Garibaldi a Caprera” la pubblicazione nata dalla collaborazione tra il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, l’Istituto Internazionale di studi “Giuseppe Garibaldi” curata dal ricercatore Ludovico Pisani per conto della Taphros editore che ha visto il coinvolgimento anche del Comune di Milano, del Polo Raccolte Storiche e Case Museo e del Museo del Risorgimento di Milano. Una nuova pubblicazione che svela e riporta alla luce aspetti inediti della quotidianità dell’Eroe e del suo intenso rapporto con l’Isola di Caprera e in particolare con la natura, la terra e i suoi prodotti. Attraverso un’analisi dettagliata dei Diari dell’Eroe il ricercatore si è misurato in particolare nella definizione del rapporto tra l’eroe e l’Isola di Caprera la sua fatica quotidiana per cercare di recuperare alla produttività agricola quel fondo granitico così difficile da gestire.

3 Agosto 2017 - Sito web mittente: http:// www.lamaddalenapark.it



Riapre a Favignana, in collaborazione con l’AMP,
il Museo Malacologico “Matteo Sercia”


Da qualche settimana, grazie a una convenzione con l’Area Marina Protetta "Isole Egadi", è di nuovo possibile visitare, a Favignana, la “Casa Museo Matteo Sercia", fondata da Gabriele Sercia nel settembre 2010: un meraviglioso mondo marino, nato dalla passione per il mare e la malacologia, ricco di bellezze ignote a molti, che si accumulavano nei cassetti. Il Museo malacologico, infatti, raccoglie un patrimonio, in parte ancora sconosciuto, di organismi di estrema bellezza e importanza ecologica e biologica, che espone in tre sale, dove è possibile avere una panoramica sul mondo marino. All’interno vi si possono osservare esemplari di echinodermi come Arbacia lixula, Paracentrotus lividus, Spaerechinus granularis, Acanthaster planci, crostacei e pesci, tra cui Rhinobatos rhinobatos, poi conchiglie appartenenti a molluschi mediterranei ed esotici, tra cui Rapana venosa, Xenophora crispa, Chlamys proteus.
La visita al museo si chiude con un vetrina dove sono allocati diversi molluschi endemici della Sicilia ed esemplari di gasteropodi e bivalvi dulciacquicoli. La visita è gratuita, e a fare da guida ci sono il titolare della Casa Museo, Gabriele Sercia, che prosegue con passione la tradizione, o il biologo marino Paolo Balistreri, dello staff dell’AMP.
Nelle passate stagioni la “Casa Museo” ha ricevuto numerose visite da parte di turisti inglesi, spagnoli, francesi, tedeschi e di un gruppo programmato dell’Esperanto. La struttura, negli anni, si è avvalsa della collaborazione con l’AMP, garantita dalla presenza di un collaboratore. Il museo è stato frequentato e elogiato, in qualità di struttura privata aperta al pubblico con ingresso gratuito ed ha ricevuto, di recente, il certificato d’eccellenza di Tripadvisor.
Il Museo malacologico è visitabile il Mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 ed il Venerdì e Sabato dalle 21.00 alle 00.00. Per prenotare la visita, anche al di fuori degli orari previsti, si può chiamare il numero 389/7957662 o contattare l’AMP alla email info@ampisoleegadi.it.


1 Agosto 2017 - Sito web mittente: http:// www.ampisoleegadi.it/





Eccezionale ritrovamento nei fondali
dell'Area Marina Protetta delle Egadi
che continuano a 'restituire' reperti storici


Nel corso di una perlustrazione effettuata da Giuseppe Pisciotta, titolare del centro immersioni "Atmosphereblu" di Levanzo, all'interno di Cala Tramontana, è stato individuato un motore completo di aereo risalente alla 2^ guerra mondiale e munito di elica, poggiato su un fondo sabbioso a circa 36 metri di profondità e a una distanza dalla costa di circa 600-700 metri, dove si trova la batteria antiaerea di Capo Grosso.
Dopo il ritrovamento Pisciotta ha immediatamente informato la Soprintendenza del Mare (dott.ssa Fresina e dott. La Rocca), che ne ha analizzato la provenienza, il Sindaco di Favignana e l'Area marina protetta.
"L'elica segnalata da Giuseppe Pisciotta - dice il professor Sebastiano Tusa, Sovrintendente del Mare della Regione Siciliana - è tripala ed è conficcata nel fondale sabbioso attraverso l'asse. La base larga, nonostante la fitta vegetazione e le concrezioni, sembrerebbe riconducibile ad un motore stellare. Sulla base delle ricerche fatte da Claudio Di Franco della Soprintendenza del Mare si evince che a sud di Levanzo e a Favignana, giacciono i relitti rispettivamente di un caccia monomotore Grumman F4F "Wildcat" di costruzione statunitense (utilizzato durante la II^ Guerra Mondiale dagli Inglesi nel Mediterraneo) e di un bombardiere bimotore inglese "Wellington".
Entrambi montavano motori stellari, quindi per un banale "calcolo di probabilità" potrebbe trattarsi dei resti di un velivolo non italiano. Comunque, in assenza di misure e di un sopralluogo, nulla di più è possibile dire con precisione".
"Ringraziamo Pisciotta per il prezioso rinvenimento - dichiara il Sindaco del Comune di Favignana e Presidente dell'AMP, Giuseppe Pagoto - e la Soprintendenza del Mare per il continuo lavoro di cura e valorizzazione dei beni archeologici sommersi delle Egadi. Questo arcipelago, e la sua grande area marina protetta, hanno fondali straordinari, che hanno ancora moltissimo da raccontare, veri tesori sommersi da disvelare al turismo subacqueo".



29 giugno 2017 - Sito web mittente: http:// www.ampisoleegadi.it/





Pubblicata la nuova mappa e la APP per i sentieri
di Elba e isole dell’Arcipelago Toscano



E’ in distribuzione la nuova carta dei sentieri del Parco Nazionale Arcipelago Toscano: un progetto cartografico per la diffusione e promozione in digitale e in analogico della carta escursionistica dell’Isola d’Elba e delle altre sei isole dell’Arcipelago Toscano. Le mappe sono disponibili in due versioni, una per l’Elba e una per l’intero Arcipelago Toscano.
Sono state realizzate in polyart, una speciale carta sintetica che può essere utilizzata nelle condizioni più ardue, poichè resistente a strappi, manipolazioni continue, acqua, olio e molte sostanze chimiche. Tutte le mappe hanno il loro equivalente digitale per smartphone e tablet (iOS, Android, Windows) attraverso l’applicazione Avenza Maps di Avenza Systems Inc. per ognuna delle 7 isole dell’Arcipelago Toscano scaricabile gratuitamente. I dati della carta geografica che serve per realizzare le carte digitali ed a sostituire i file delle carte nello store saranno aggiornati annualmente. Gli utenti che avranno scaricato le carte, avranno diritto anche a tutti i successivi aggiornamenti. E’ stata prodotta anche una mini mappa turistica tascabile per l’Elba e per il Giglio in scala 1:50.000 con l’evidenza delle spiagge. Le mini mappe sono acquistabili presso distributori automatici dedicati, posizionati nella sede del Parco all’Enfola, all’Info Park a Portoferraio, nelle case del Parco di Marciana e Rio nell’Elba e nel punto informativo del Parco all’Isola del Giglio.

26 maggio 2017 - Sito web mittente: http:// www.islepark.it/





Esercitazione antincendio con i bambini
delle scuole di La Maddalena



Un’esercitazione antincendio con i bambini delle scuole di La Maddalena per celebrare la “Giornata europea dei Parchi” che ricorre il 24 maggio e ricorda l’anniversario dell’istituzione del primo “Parco nazionale d’Europa” in Svezia nel 1909; l’iniziativa ha coinvolto i ragazzi dell’Istituto San Vincenzo e quelli dell’Istituto comprensivo Carducci, un centinaio di bambini che guidati dal personale dell’Ente Parco, del CTA – CFVA e dell’Agenzia Forestas hanno dedicato qualche ora di approfondimento ai temi del rischio legato agli incendi conuna lezione frontale all’interno dell’aula didattica del CEA – Centro di educazione ambientale del Parco a Stagnali sull’Isola di Caprera e una parte operativa con una simulazione ed esercitazione all’aperto sempre all’interno del CEA. I ragazzi hanno potuto vedere i mezzi antincendio operare sul campo e tutta la macchina organizzativa che si muove per la tutela del territorio.



24 maggio 2017 - Sito web mittente: http:// www.lamaddalenapark.it






10.000 alberi per Pantelleria
Per non dimenticare l’incendio 2016

Conferenza stampa a Roma per lanciare la campagna di crowdfunding.
Federparchi aderisce e sostiene il 24° parco nazionale italiano


Presentata giovedì 6 aprile (alle 11,30), a Roma, nel Barcone sul Tevere, dall'associazione Marevivo, la campagna straordinaria "10.000 alberi per Pantelleria - Per non dimenticare l'incendio 2016". Si tratta di una iniziativa a cui aderisce anche Federparchi - Europarc Italia, insieme a molte altre associazioni ed enti. Tra questi il comitato Parchi per Kyoto, il Comune di Pantelleria, Legambiente, il Kyoto Club e il dipartimento di Scienze agrarie e forestali dell'Università degli Studi di Palermo.
La campagna di crowdfunding, realizzata in collaborazione con la piattaforma PlanBee, ha lo scopo di raccogliere fondi per la ricostruzione di parte del patrimonio boschivo dell'isola di Pantelleria, andato distrutto lo scorso maggio a causa di un incendio doloso che ha coinvolto oltre 600 ettari di vegetazione autoctona. A seguito dell'accaduto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con un decreto del 28 luglio 2016, ha istituito il Parco di Pantelleria oggi 24° Parco nazionale e il 1° in Sicilia.
Alla presentazione dell'iniziativa è intervenuto il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. Presente il sottosegretario al Ministero dell'Ambiente Barbara Degani e altri rappresentanti di enti e associazioni coinvolte: Salvatore Gino Gabriele (sindaco di Pantelleria), Rossella Muroni (presidente nazionale di Legambiente), Catia Bastioli (presidente di Kyoto Club), Antonio Ferro (presidente del Comitato Parchi per Kyoto), Rosalba Giugni (presidente di Marevivo) e Giuseppe Barbera del dipartimento di Scienze agrarie e forestali dell'Università degli Studi di Palermo.

7 aprile 2017 - Sito web mittente: http:// www.parconazionale5terre.it



Procida, sì ai matrimoni in spiaggia



D’ora in avanti si si potrà sposare anche in spiaggia, davanti all’incantevole tramonto della Chiaiolella, catturando emozioni e suggestioni dell’isola di Procida. Perché con una delibera di giunta appena firmata, la più piccola delle isole del Golfo di Napoli, già location di celebri pellicole cinematografiche come “Il Postino”, ha strizzato l’occhio al cosiddetto wedding tourism, un fenomeno che da queste parti ha registrato una crescita esponenziale negli ultimi anni. “Negli ultimi tempi sono cresciute a dismisura le telefonate di coppie desiderose di sposarsi a Procida”, raccontano nelle stanze del Municipio.

Di qui, dunque, la decisione di “approvare la celebrazione dei matrimoni con rito civile presso gli ambiti aperti e naturali, quali spiagge libere e/o in concessione” o “luoghi pubblici aperti al pubblico che siano di particolare pregio storico, architettonico, ambientale”, purché autorizzati dalla giunta comunale.

Il regolamento, che si articolerà in un tariffario ad hoc in via di studio e di approvazione da parte del consiglio comunale, prevede alcune prescrizioni (gli spazi devono avere un’ampiezza non inferiore ai 25 metri quadri) e offre dunque nuove opportunità ai gestori di stabilimenti balneari, assecondando un trend in netta crescita, come conferma Federica Formisano, wedding planner e fondatrice di Procida WED (Weddings, Events, Design), il primo progetto di wedding tourism tutto isolano: “Tanti francesi, in ossequio alla tradizione che lega Procida alla Francia (testimoniata peraltro dal romanzo Graziella di Lamartine, un inno alla bellezza dell’isola e delle sue donne, n.d.r.), ma anche inglesi e americani, moltissimi italiani e – novità – qualche coppia olandese scelgono, oggi, di celebrare le nozze a Procida.

E l’isola ha da tempo ampliato la sua gamma di servizi per accogliere gli sposi stranieri e quelli italiani ma non residenti qui. La delibera che consente di sposarsi in spiaggia - spiega - era il tassello mancante per quelle coppie che sognano un modo di festeggiare più informale e giovanile, godendo di un tramonto vista mare e ballando in spiaggia. E per Procida sarà un nuovo impulso all’economia e un nuovo stimolo per la creatività”.

“Qui da noi - sottolinea il sindaco Dino Ambrosino - in qualunque luogo ci si trovi basta percorrere duecento metri per essere a mare. L’isola vanta la ricchezza di dieci spiagge che nascono a vale di scorci eccezionali. Era quasi naturale dunque proporre a chi decide di sposarsi qui di consacrare la propria unione in scenari così belli”. Tra cui i celebri faraglioni del Ciraccio, due enormi massi di tufo che ingolosiscono i fotografi, e la spiaggia del Pozzo Vecchio, sulla quale
potrebbe ricadere la scelta delle coppie cinefile: qui, infatti, furono girate alcune delle più belle scene de “Il Postino”, l’ultima fatica del compianto Massimo Troisi.

E tra le pieghe del wedding tourism, tra i fenomeni più in voga si delinea anche un boom del cosiddetto 'come back', il ritorno degli emigrati che scelgono l’amata Procida per sposarsi: un ritorno alle origini per pronunciare il fatidico sì. In spiaggia, magari.

FONTE : http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/03/09/foto/si_ai_matrimoni_in_spiaggia_procida_asseconda_il_wedding_tourism-160169128/1/?rss





Spiaggia dei Conigli a Lampedusa
la più bella d'Italia



Se è vero come diceva lo scrittore francese Jean-Claude Izzo che "di fronte al mare la felicità è un'idea semplice" la Spiaggia dei Conigli a Lampedusa, Cala Mariolu e Cala Goloritze in Ogliastra sono le vere "regine" d'Italia. Sono infatti in testa alla classifica italiana dei Travelers' Choice Beaches Awards 2017 di TripAdvisor.
Ben 343 le spiagge premiate con la vittoria della Spagna con La Concha a San Sebastian a livello europeo e del Brasile con Baia do Sancho a livello mondiale.
A livello italiano appunto torna in prima posizione la Spiaggia dei Conigli, che scala ben tre gradini della classifica rispetto allo scorso anno, ma è la Sardegna la regione più premiata con ben 5 spiagge premiate su 10: oltre a Cala Mariolu e Cala Goloritze sul podio ci sono infatti La Pelosa a Stintino (5/a), Porto Giunco a Villasimius (6/a) e Is Aruttas a Cabras (10/a).
A livello europeo la Spiaggia dei Conigli è 5/a nella top ten ma nella top 25 Italia, Grecia e Spagna sono le più premiate con 5 riconoscimenti a testa. Delusione a livello mondiale con nessuna "bellezza" italiana tra le prime 10 in classifica.

Questa la classifica italiana:

1.Spiaggia dei Conigli, Lampedusa, Agrigento
2.Cala Mariolu, Baunei, Ogliastra
3.Cala Goloritze, Baunei, Ogliastra
4.Cala Rossa, Favignana, Trapani
5.La Pelosa, Stintino, Sassari
6.Porto Giunco, Villasimius, Cagliari
7.Baia del Silenzio, Sestri Levante, Genova
8.Cala Bianca, Marina di Camerota, Salerno
9.Spiaggia di Tropea, Tropea, Vibo Valentia
10.Is Aruttas, Cabras, Oristano

Questa la classifica europea:

1.La Concha, San Sebastian, Spagna
2.Elafonissi Beach, Elafonissi, Grecia
3.Côte des Basques, Biarritz, Francia
4.Fig Tree Bay, Protaras, Cipro
5.Spiaggia dei Conigli, Lampedusa, Agrigento
6.Playa de Ses Illetes, Formentera, Spagna
7.Spiaggia e laguna di Balos, Kissamos, Grecia
8.Kleftiko Beach, Milos, Grecia
9.Weymouth Beach, Weymouth, Regno Unito
10.Playa de Muro, Maiorca, Spagna

Fonte : ANSA 23 Febbraio 2017





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