LA  PAGINA  DEGLI  OSPITI

 

In questa pagina verranno pubblicate iniziative culturali, di escursioni o sportive  da parte di associazioni,
enti o di chiunque ne faccia richiesta in linea con le nostre tematiche. 
Si possono inviare comunicati stampa, locandine o altro a
infoisole@vivara.it

 

Procida

 

Nell’isola di Procida da giovedì 1 aprile a lunedì 5  aprile 2010

oh....oh...oh....abballamm!  Non siamo riserve indiane!

Prima degli stage di tammurriata e pizzica,

ci s’interroga sui misteri di Cristo.


 

 

In un mondo dove le multinazionali, in possesso di circa 250 famiglie di “potentati”, gestiscono più del 50% della distribuzione commerciale; in un mondo dove muoiono circa 2.500.000 di bambini ogni anno per malattie diarroiche per mancanza di accesso all’acqua potabile; in un mondo dove prevale un individualismo pregnante con mancanza di senso di appartenenza alla comunità…, in una piccola isola si celebrano i riti della Settimana Santa che rappresenta uno degli eventi religiosi più importanti che si svolgono nell'isola. Il ciclo di festività si apre con la cerimonia della domenica delle Palme per culminare con i riti del Giovedì e del Venerdì Santo, per poi concludersi nel giorno di Pasqua. La processione del Venerdì Santo di Procida è una tradizione antichissima, risalente alla fine del Seicento. Nella processione, i giovani di sesso maschile dell'isola, che indossano la classica "veste" di "Confratello dei Turchini", portano a braccia dei carri allegorici (detti "misteri") di carattere religioso per un percorso fisso, dal borgo di Terra Murata fino al porto della Marina Grande. I "misteri" (spesso di ottimo livello artistico) vengono preparati ogni anno dagli stessi giovani dell'isola destinati a portarlo. Il suono della tromba e del tamburo caratterizza il passaggio della processione. In questo contesto, tra il globale e il locale, il gruppo di danzatori di “Oh…oh…oh…abballamm” vuole interrogarsi su alcuni dei misteri di Cristo del venerdi Santo ascoltandone le attualizzazioni di due lettori profondi della bibbia: un laico (Nicola De Vito) e un sacerdote (p. Michele Ambrosino). Partecipano alla serata le Congreche dei Turchini e dei Bianchi le associazioni: dei Misteri, Vivara, Tam Tam Brasile. Dal sabato in poi tra i profumi dei limoni e lo scenario incantevole della terrazza panoramica con vista sul mare si svolgeranno gli stages di Tammurriate e di pizzica diretti da (Ciro) con musica dal vivo di (Leonardo) così come è consuetudine dei danzatori  di “Oh…oh…oh…abballamm! Non siamo riserve indiane!”

Il lunedì partenza per Napoli come da programma.

 

 

Sintesi del programma

 Giovedì dalle ore 17,00 accoglienza - Ore 20,00 cena. Dalle 22,00 e fino a notte inoltrata visita ai luoghi della preparazione dei misteri di Cristo. Venerdì dall’alba fino alle 12 partecipazione alla sfilata della processione. Ore 13,00 pranzo e cena frugale come la storia ci insegna (ore 21.00 cena). Sabato: Ore 8,30 colazione. Ore 10,30 – 11,30 pizzica. Ore 12,00 – 13,00 tammurriata. Ore 13,30 pranzo. Nel pomeriggio incontro e riflessioni sui misteri e loro attualizzazione. Ore 20,30 cena. Domenica: Ore 8,30 colazione. Ore 10,30 – 11,30 pizzica. Ore 12,00 – 13,00 tammurriata. Ore 13,30 pranzo. Ore 17,00 – 18,00 pizzica. Ore 18,30 – 19,30 tammurriata . Ore 20,30 cena. Lunedì: ore 7,00 partenza per Napoli – ore 8,00 processione Piazza Mercato alla Basilica della Madonna Nera – ore 10,00 partenza per la processione della Madonna dell’Arco – ore 13,30 SALUTI

P.S. – nei giorni di permanenza sull’isola, è prevista una passeggiata naturalistica.
 

 

Importanti note per i partecipanti

E’ consigliato un bagaglio leggero soprattutto in vista  dello spostamento di lunedì. Non dimenticate le castagnette. Sono disponibili posti letti per chi prenota in tempo, per i ritardatari, 5 posti con sacco a pelo (chi prenota il posto letto, rete e materasso, deve fornirsi di sacco a pelo). Non dimenticare un piatto, un bicchiere e le posate (sono vietati rigorosamente piatti, bicchieri e posate usa e getta). Gli stages sono gratuiti. Per il pernottamento delle 4 notti si richiede un contributo di 40,00 euro (da versare contestualmente alla prenotazione) più un contributo minimo (cassa collettiva) di 40 euro per colazioni, pranzi e cena, come da programma (da versare con l’arrivo sul posto). Contributo complessivo 80 euro. Orari per la partenza dei traghetti (dal Molo Beverello e/o Pozzuoli) saranno comunicati in seguito se necessario.

L’Associazione Vivara è sita in Via Marcello Scotti 40- 80079 Procida NA.

    Per info: Salvatore (prenotazioni) 338-1722826 e-mail: citizenry@libero.it;  Gaetano 333-6578840 e-mail: gaetano_canna@libero.it ;
Ciro 339-6920422
 

 

La partecipazione alle escursioni è libera, priva da ogni forma di imposizione e l´adesione viene data in uno stato di totale coscienza da parte del partecipante. L´associazione e gli organizzatori delle escursioni sono esonerati da qualsiasi tipo di responsabilità in quanto ogni eventuale danno alla persona od a cose occorse nella effettuazione dell'incontro e dell'escursione deve intendersi coperta dal consenso dato dal partecipante che ne assume tutta la responsabilità della sua partecipazione.

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XI  Edizione  Premio Letterario Internazionale di Poesia e Narrativa inedita

" Tra le parole e l'infinito "

Ideato dal Cav. Nicola Paone

Il premio nasce nell’anno 2000 per una cultura del terzo millennio vera  e per puro amore della parola.

Nell’anno 2008 ha ricevuto l’alto Onore di una medaglia d’argento  rappresentativa

 dal  Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano

 

Collaborano le Associazioni Culturali

 

Lo scopo dell’iniziativa, è quello di scoprire, promuovere e evidenziare opere letterarie di
autori italiani e stranieri,  esordienti o affermati,
e di stimolare la scrittura e la lettura tra le giovani generazioni.

                Disposizioni:        Il Premio è aperto ad Autori italiani e stranieri, emergenti o già affermati.

  • Sezione Poesia italiana o in dialetto: Inviare una sola opera con traduzione in italiano
  • Sezione Narrativa breve: Inviare i componimenti in max cinque cartelle f.to A4
  • Sez. Autori stranieri: Inviare le opere di poesia o narrativa  con traduzione in Italiano o Inglese.

Tutti gli Autori dovranno inviare: Quattro copie dell’opera  inedita e mai presentata e premiata in altri concorsi, firmandone una sola, con le generalità complete, recapito telefonico di rete fissa, e-mail, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali.  Inviare anche via e-mail le opere partecipanti al concorso, salvate in formato word e una foto a colori salvata in formato jpeg, per l’eventuale pubblicazione nell’Antologia del Premio. Per il sostegno del progetto e le spese organizzative, i partecipanti tutti, dovranno allegare un contributo di. € 20,00 (venti euro) a sezione, e due affrancature di posta.

 L'importo dovrà pervenire SOLO in contanti insieme ai lavori al seguente indirizzo:

Segreteria del premio  " Tra le parole e l'infinito " Via G. Amendola, 7 - 80023  Caivano  Napoli Italia.

Scadenza degli invii delle opere 30 maggio 2010.

La partecipazione al Concorso comporta la piena accettazione del presente regolamento. Gli autori si impegnano a riconoscere agli Organizzatori senza pretendere compensi di sorta, il diritto di stampa e i diritti delle immagini, e garantiscono la veridicità dei testi e di essere gli unici Autori e  proprietari dell'opera. Si  dà anche piena assicurazione che l'eventuale pubblicazione dell'opera non violerà,  né in tutto, né in parte, i diritti di terzi di qualsiasi natura. Gli organizzatori della manifestazione si riterranno sollevati da eventuali rivalse di terzi di cui risponderà esclusivamente e personalmente l'Autore.  I dati inviati sono considerati come liberatorie.

Ai primi 7 classificati di ogni sezione, sarà assegnato il trofeo dedicato Internazionale. ci saranno premi di rappresentanza Istituzionale e Privata. A tutti artistica pergamena personalizzata. I testi inviati NON SARANNO RESTITUITI, la giuria sarà resa nota durante la premiazione.

I  non presenti alla serata di premiazione potranno richiedere i premi, con spese di spedizione a loro carico.

Il galà di premiazione si terrà nel mese di settembre 2010, a Napoli (Italia), sede da definirsi.  La segreteria lo comunicherà in forma: e-mail e/o telefonicamente a tutti i partecipanti. Le classifiche saranno pubblicate nel sito del premio, e in una prestigiosa antologia a colori, che sarà pubblicata per l’occasione e distribuita gratuitamente durante la premiazione e successivamente sia in Italia che all’Estero.

 

 Info: 3338646774 – e-mail nicpao1@libero.it  – web site – www.traleparoleelinfinito.com 

 

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A cura del Prof. Daniel Levy

Inizio 6 - 9 maggio 2010

CORSO DI EUFONIA

Ascona - Svizzera

Il programma, le finalità e la modalità di iscrizione le trovate al link:

http://www.academyofeuphony.com/triennale_eufonia/

Accademia Internazionale di Eufonia

Tel. +41(0)76 265 77 08  

www.academyofeuphony.com


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A proposito delle Palme e del Punteruolo rosso…

 

Certo, è davvero triste vedere le povere palme che abbellivano i nostri viali decapitate o moribonde a causa del micidiale coleottero Punteruolo rosso, eppure questa brutta esperienza potrebbe servire ai nostri amministratori e a noi stessi per dare  indicazioni sui corretti criteri da adottare in futuro per la scelta delle piante con cui allestire i nostri spazi verdi, sia pubblici che privati.

Prima di tutto dobbiamo capire che  la vegetazione è così importante per  l’ecosistema urbano non  solo per un semplice effetto “ornamentale”, ma sopratutto per altri motivi, e cioè:
 -per formare un valido sistema di Restauro Ambientale,  limitando tutte le forme di inquinamento e malessere dell’ambiente urbano  in cui viviamo giornalmente
;

- per  contribuire a conservare le specie animali e vegetali che rischiano di scomparire;

- per offrire un valido momento di contatto con la natura per giovani e adulti.

 Ma come fare a conseguire questi obiettivi?

Sarebbe il caso che i nostri amministratori  ponderassero bene quali piante mettere nelle nostre città . Il problema delle palme attaccate da questo parassita è solo la punta dell'iceberg  perché l'errore di fondo è che si sprecano denari pubblici per mettere a dimora piante esotiche,  e non tipiche del territorio.

Poi non si diversificano abbastanza  le essenze, e ciò porta allo sviluppo di un poche specie di  parassiti, senza possibilità di lotta biologica.tipo di parassita, cioè non vi è lotta biologica.

Quindi dobbiamo seguire precisi criteri:

1) Scegliamo  non  piante esotiche (in base a opinabili criteri ornamentali),  ma piante autoctone o naturalizzate (cioè tipiche della flora locale), le quali si inseri­scono meglio nell’ambiente e sono più resistenti ai parassiti. Infatti l’attacco del  Punteruolo rosso alle nostre palme è sintomo di uno squilibrio che inizia proprio dalla scelta di questi alberi esotici che hanno attirato il micidiale coleottero (originario dell’Asia sud –orientale), il quale, non avendo competitori,  imperversa incontrastato. Poi le piante tipiche del luogo costituiscono una fonte di nutrimento per la fauna selvatica che vive in ambiente urbano, producendo bacche e frutti che nutrono soprattutto gli uccelli; inoltre danno loro riparo e possibilità di nidificazione. Tutte queste funzioni non vengono assolte dalle piante esotiche che oggi si usano per i nostri giardini.

2) Le specie vegetali devono essere quanto più diverse possibile sia per specie che per età, allo scopo di  favorire il controllo reciproco dei parassiti.

3) Infine la scelta di puntare su spazi verdi ecologici permette di  ridurre notevolmente le spese di manutenzione.

Allora nel nostro territorio quali sono le piante che potremmo  inserire?

La scelta  andrebbe fatta a seconda degli spazi, dell’intensità di traffico, della distanza dagli edifici, ecc., ma in linea di massima potrebbero essere:  varie specie di querce, il ligustro, il leccio, il carpino, l’acero, l’ippocastano, l’alloro, il lauroceraso, il biancospino, il laurotino, il sorbo ecc. ecc., in un caleidoscopio di forme, colori e profumi che costituiscono la flora mediterranea.

Da ponderare bene anche l’inserimento di piante invadenti originarie di altri continenti, come la catalpa, la robinia, la quercia rossa (America)  o l’ailanto (Cina), che tendono a soppiantare la flora autoctona, con gravissimi danni alla Biodiversità. Infine evitiamo le monocolture di pini domestici perché vengono colpiti facilmente dalla processionaria, una farfalla le cui larve (o bruchi) causano a persone e animali a sangue caldo reazioni epidermiche e allergiche anche gravi.

Un’altra efficace azione che potremmo  mettere in pratica con poca spesa, è quella di dotare i nostri spazi verdi di tabelle didattiche dove comunicare ai cittadini l’importanza del verde in ambiente urbano, oppure notizie sulle varie essenze,  il loro ruolo ecologico o anche nell’alimentazione umana; potremmo, ad es.,  incaricare le scuole di fare ricerche (coinvolgendo magari i nonni) sulle ricette tradizionali…

 Seguendo questi criteri, può darsi che sentiremmo un po’ più  “nostri”  i  paesi dove viviamo e che, alzando per un po’ i nostri stanchi e lacrimosi occhi dallo schermo del pc, potremmo rigenerarli con la vista di fiammeggianti colori autunnali o con splendide fioriture primaverili; potremmo trovare refrigerio sotto ombrosi alberi in estate e rallegrarci ascoltando e osservando graziosi uccellini che non siano i soliti piccioni o gabbiani che stanno colonizzando l’hinterland al seguito di discariche più o meno abusive.

Infine un invito a gli amministratori dei nostri paesi a visitare il Giardino Didattico del Liceo scientifico “Brunelleschi” ( via Firenze – Afragola), vera e propria oasi naturale di cui  i nostri studenti usufruiscono  e che speriamo di poter mettere presto al servizio di tutto il territorio.


Rosa Fortunato – Docente di Scienze del liceo Scientifico  sat. “ F. Brunelleschi” – Afragola (NA)


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NASCITA DEI GRUPPI OPERATIVI DI ARCHEOLOGIATTIVA



Archeologiattiva ha ampliato il suo gruppo operativo. Da oggi abbiamo nuovi nuclei che saranno operativi a livello internazionale e nazionale e che sono coordinati da esperti dei diversi settori. Essi saranno i nuclei organizzativi delle missioni archeologiche e dei progetti di loro
competenza. Avranno anche il compito di strutturare corsi di formazione per coloro che sono interessati ad un area specifica e a collaborare con noi.

- Nucleo di Archeologia Subacquea
- Nucleo di Archeologia Vicino Orientale
- Nucleo di Archeologia Precolombiana
- Nucleo di Archeologia Estremo Orientale
- Nucleo di Archeologia Italica
- Nucleo di Antropologia Culturale
- Nucleo di Progettazione Territoriale Integrata

Visita la pagina dedicata nel nostro sito:

http://www.facebook.com/l/3fadd;www.archeologiattiva.com/Nuclei-operativi.html


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Istituto Europeo accreditato organizza
 
CORSI GRATUITI DI LINGUA INGLESE A NAPOLI E PALERMO


La scuola si avvale di una metodologia innovativa denominata "Omnimethod", che permette allo studente di imparare secondo le proprie
attitudini, capacità e velocità di apprendimento. I punti principali che caratterizzano il nostro metodo di insegnamento sono:

• I corsi iniziano in qualsiasi giorno dell’anno, inizio personalizzato per ciascuno studente.
• Si comincia esattamente dal proprio livello (non si è inseriti in una classe).

• LIVELLO BASE : rivolto alle persone prive di pregresse conoscenze o che vogliono ripartire dall’inizio per colmare le eventuali lacune. In questo livello vengono utilizzati prevalentemente docenti italiani con rinforzo di docenti madrelingua. Obiettivo: Partendo dall’alfabeto arrivare a leggere e comprendere un testo in lingua inglese di media difficoltà, gestire una semplice conversazione di inglese quotidiano, scrivere una lettera.
 
• LIVELLO INTERMEDIO : rivolto a persone che già possiedono una elementare conoscenza dela lingua e che desiderano implementarla.

In questo livello vengono utilizzati prevalentemente docenti madrelingua. Obiettivo:
Consolidare la grammatica, apprendere un vocabolario specifico e appropriato, acquisire abilità nel comunicare migliorando la capacità di
conversazione diretta e telefonica, scrivere lettere e relazioni.

• Livello AVANZATO : rivolto a persone che già conoscono bene la lingua e che desiderano perfezionarla eventualmente specializzandosi su alcune aree tematiche di proprio particolare interesse. In questo livello vengono utilizzati quasi esclusivamente docenti madrelingua.

Obiettivo: Affinare le competenze linguistiche a un livello più evoluto permettendo di consolidare le conoscenze possedute per raggiungere una buona padronanza della lingua e perfezionare il livello di conversazione.

• LIVELLO BUSINESS : rivolto a persone che usano l'inglese per meeting, presentation, plannig, attività economiche.

Obiettivo: Acquisire linguaggi settoriali con relativa terminologia tecnica per incontri, discussioni, negoziazioni, comunicazioni telefoniche e intrattenimento clienti stranieri.

ORGANIZZAZIONE: Ogni candidato viene preventivamente sottoposto a specifici test di lingua e successivamente inserito nel gruppo corrispondente al livello dimostrato.

• Questa modalità formativa è particolarmente utile per coloro che vogliono raggiungere in breve tempo ottimi risultati. Sono previste simulazioni, esercitazioni di gruppo, utilizzo di strumenti multimediali che rendono l’apprendimento piacevole e divertente. Dispensa cartacea e CD multimediale individuali e gratuiti

Certificazione finale ATTESTATO DI FREQUENZA

 
                                                                       Destinatari residenti o domiciliati in Regione Campania e Sicilia
     Per richiesta informazioni rispondere a questa e   mail -
englishmoneyless@gmail.com -  inviando sms testo INFO al nr. 3348163226


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Nella Collana Con poche parole di AlbusEdizioni arriva

www.albusedizioni.it                     info@albusedizioni.it

 Un minuto al tramonto

di Nicola Zacchino

 

Ci siamo sempre sentiti uniti da una sorta di cordone ombelicale. Avevamo il bisogno di raccontarci. Ogni volta che tornavamo in paese, sotto l’albero di quercia, che ci ha visto crescere, ci raccontavamo la nostra storia.

 

L’amicizia vera riempie la vita e la segna tangibilmente, al punto che gli eventi più importanti dell’esistenza di un amico diventano come pietre miliari per la nostra. Il giorno del diploma può così restare impresso non soltanto perché rappresenta un traguardo personale, ma per qualcosa che ha toccato particolarmente un caro amico proprio in quell’occasione. Per non parlare poi, del matrimonio del migliore amico… soprattutto se si ha il ruolo di testimone. E quando gli amici cominciano ad allontanarsi seguendo ognuno la propria strada è un po’ come sentire disperdere la propria persona e arriva presto il momento in cui si cerca di ricomporla, andando a ritrovare i compagni di sempre o rincorrendo i ricordi che ci legano a loro, perché solo in quel momento ci si rende conto di quanto tempo sia passato, di quanta vita sia scorsa e la si vorrebbe fermare.

Questo romanzo, “con poche parole”, racconta la storia di un gruppo di amici cresciuti insieme, ma tutto ruota intorno alla figura di quello che tra loro sembra aver sofferto di più fin dall’infanzia: Lele.

Una storia come tante, di quelle vissute nei borghi o nei grandi quartieri di città, ma densa di emozioni e di valori, narrata con l’immediatezza di un linguaggio genuino e fresco, che riesce a trasportare il lettore in una via del borgo, ascoltando il vociare di un gruppo di amici affiatati.

Nicola Zacchino è nato il 5 dicembre 1965 a Benevento. Vive da sempre in un piccolo paese della stessa provincia, nel cuore del Sannio, Sassinoro: posto sul confine tra Campania e Molise, alle pendici del massiccio del Matese, nell’alta valle del Tammaro.

Un minuto al tramonto è la sua prima pubblicazione. Dalle sue parole:

“La vita vista come la metafora di un giorno. Almeno un minuto prima che tramonti il sole”.

 

Un minuto al tramonto, Collana Con poche parole di AlbusEdizioni Pagg. 82;  € 7,90; Codice ISBN: 978-88-96099-23-0

Nelle migliori librerie, anche on-line, o dal nostro sito: www.albusedizioni.it 

 

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