Vai ai contenuti

News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




_____________________________________________________





27 Marzo 2020

Avviato il percorso di revisione del Piano del
Parco Nazionale Arcipelago Toscano


A poco più di dieci anni dalla sua approvazione, pur tenendo conto della variante del 2017 relativa alla zonazione a mare dell’isola di Capraia, è partito l’iter finalizzato alla revisione del Piano del Parco che andrà a rivedere la zonazione dell’area protetta e ad aggiornare le norme tecniche di attuazione, nonché a predisporre il Regolamento del Parco, strumento definito per disciplinare l'esercizio delle attività consentite entro il territorio sottoposto a tutela.
"Il Piano del Parco dell'Arcipelago Toscano predisposto 10 anni fa è un buon piano - afferma il Presidente del Parco Giampiero Sammuri - ed è stato forse l'unico Piano in Italia  approvato così velocemente, grazie all'ottimo lavoro di collaborazione tra Parco e Regione Toscana.  Ora va aggiornato soprattutto per rivedere la zonazione  a mare delle isole minori che ancora oggi sono gestite con le sole norme di salvaguardia. Come per Capraia due anni fa, le estensioni a mare di Giannutri, Pianosa, Gorgona e Montecristo avranno una nuova zonazione. In parallelo all'aggiornamento del Piano sarà completato il regolamento, uno strumento importante per dare certezze ai cittadini e a chi deve sorvegliare il rispetto delle norme vigenti all'interno dell'area protetta."
La decisione di avviare il processo di aggiornamento degli strumenti di pianificazione e di regolamentazione è scaturita a seguito di un confronto che i vertici dell’Ente Parco hanno avuto con la Comunità del Parco e con i Sindaci dei Comuni coinvolti. Un obiettivo condiviso, una necessità sentita dal territorio che l’Ente Parco ha inteso recepire allo scopo di rendere più efficaci le modalità di gestione dell’area protetta, attente alle funzioni di tutela delle risorse naturali, rispettose delle attività economiche compatibili, tenendo in debito conto del dinamismo e della complessità delle problematiche che intervengono nel contesto dell’arcipelago toscano.
Un processo utile per aggiornare il quadro conoscitivo e le conseguenti scelte programmatorie anche in considerazione di quanto previsto dai Piani di Gestione che sono stati nel frattempo predisposti nelle aree ZSC (Zone Speciali di Conservazione) e ZPS (Zone di Protezione Speciale) di cui alla Rete Natura 2000, ai sensi rispettivamente delle direttive comunitarie “Habitat” e “Uccelli”.
Il percorso di revisione del Piano del Parco prevede anche di stabilire la nuova zonazione a mare e le relative norme di attuazione per le isole di Giannutri, Montecristo, Pianosa e Gorgona sul modello già predisposto e adottato nel 2017 per l’isola di Capraia.
Sarà sicuramente l’occasione per rileggere il ruolo e le funzioni di un’area protetta alla luce di importanti tematiche che sono intervenute nel periodo successivo all’approvazione della prima versione del Piano: cambiamenti climatici, perdita di biodiversità, lotta alle specie aliene, tutela della risorsa idrica, valorizzazione delle produzioni agro-alimentari, educazione allo sviluppo sostenibile, green economy e blue economy. Tematiche ed aggiornamenti di strategie e progetti che dovranno tenere conto anche del prestigioso riconoscimento internazionale ottenuto per l’intero comprensorio dell’arcipelago toscano come Riserva della Biosfera di cui al programma UNESCO MAB (Man and the Biosphere), nonché dello strumento volontario adottato e individuato nell’adozione della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette, certificata da EUROPARC Federation.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/





La Riserva della Biosfera MAB UNESCO Isole di Toscana si presenta al mondo della scuola
Il 6 aprile un seminario on-line rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado


Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (soggetto coordinatore della Riserva della Biosfera Isole di Toscana), consapevole che in questo momento di difficoltà per l’intero Paese, il mondo della scuola non si ferma ed anzi necessita ancor di più di supporto e vicinanza, propone ai docenti delle scuole di ogni ordine, (in primis a quelli operanti nel proprio territorio, ma non in modo esclusivo) un seminario on-line finalizzato a presentare il programma MAB UNESCO, la Riserva della Biosfera Isole di Toscana che si terrà  Lunedì 6 Aprile 2020 alle ore 15.00. Tale seminario on-line, sarà utile ai docenti che vorranno poi riproporre tali contenuti ai propri studenti (saranno forniti anche dei materiali a tal fine).
Nel corso del seminario verrà anche illustrato, il quadro completo delle opportunità che hanno gli Istituti Scolastici che operano in territori riconosciuti dall’UNESCO, in termini di supporto a progettualità, materiali e strumenti didattici e attività di networking con altre scuole del network UNESCO.
Il seminario on-line durerà circa 45/60 minuti a seconda delle domande che verranno poste via chat ai relatori che lo condurranno. La partecipazione è semplice (basta possedere un pc, un tablet o  uno smartphone connessi alla rete dati e dotati di altoparlanti) e gratuita.
Gli insegnanti interessati devono però effettuare un'iscrizione attraverso il seguente modulo on-line (https://forms.gle/t9yjxrzmgWk1UdRh7) entro le ore 10.00 del 6 Aprile 2020.
Con questo seminario on-line, che segue quello già realizzato ad inizio dell’emergenza COVID-19 per le guide ambientali e turistiche del Parco, l'Ente vuole contribuire a dare continuità alle attività didattico educative fornendo nuovi stimoli su temi di valore e interesse internazionale, con la collaborazione di esperti ed adottando tecnologie che favoriscono l'interattività e il confronto.
Maggiori informazioni sul seminario on-line possono essere richieste scrivendo a amorosi@islepark.it

Sito web mittente: http://www.islepark.it/


20 febbraio 2020

Il Parco nazionale Arcipelago Toscano lancia le
prenotazioni immediate online anche per
Pianosa Un nuovo format che facilita
l’acquisto dei servizi per l’Isola piatta

Visto il successo delle prenotazioni online per le isole di Montecristo e Gorgona, il Parco nazionale Arcipelago Toscano  ha  previsto le prenotazioni immediate online anche per Pianosa. Si tratta però di una nuova formula di visita, prenotabile       solo online, riservata solo a 8 date a maggio e giugno 2020, di 50 posti ciascuna, con una combinazione che prevede una guida dedicata al visitatore a disposizione tutto il giorno per svolgere trekking, visita al paese e  visita al nuovo museo         della scienza di prossima apertura.  La partenza è da Piombino ed è previsto la scalo a Marina di Campo. E’ importante leggere tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione e di pagamento e le condizioni del servizio che sono descritte in dettaglio sul sito delle prenotazioni online già attivo  raggiungibile a questo link:

E’ comunque sempre a disposizione anche l’ufficio info Park al tel. 0565 908231
Per chi non conosce l’isola di Pianosa : Informazioni storiche e naturalistiche sull’Isola  http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/pianosa

Video sull’Isola di  Pianosa   https://youtu.be/KDt-jamcxm4

Sito web mittente: http://www.islepark.it/




15  febbraio 2020

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano premiato dal Ministero dell’Ambiente
per l’impegno nella conservazione della biodiversità

Lo scorso 6 febbraio a Roma il dott. Carlo Zaghi, da poco insediato come nuovo Direttore Generale per il Patrimonio Naturalistico presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha premiato il  Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Parco Nazionale del Circeo come  parchi virtuosi, con una somma di circa € 30.000 ciascuno per aver attuato progetti importanti per la conservazione della biodiversità, coordinandoli in qualità di capofila e assicurando il pieno rispetto delle tempistiche del cronoprogramma assegnato ed essendosi registrato un efficace raggiungimento dei risultati sugli obiettivi posti con i progetti definiti nelle azioni delle Direttive. In particolare l’Ente Parco dell’Arcipelago Toscano, in qualità di capofila, si è distinto per l’azione “Insetti di valore conservazionistico: presenza, status e interazione con specie di fitopatogeni” realizzando tra l’altro un intervento presso  il percorso didattico Santuario delle Farfalle di San Piero, nel Comune di Campo dell’Elba.
“Un riconoscimento a  livello nazionale per  le buone pratiche nella ricerca e  nella tutela delle risorse naturali - ha detto il Presidente del Parco Giampiero Sammuri - che ripaga il nostro impegno nelle attività di  conservazione della natura e di perseguimento degli obiettivi dell’Agenza 2030 e della Strategia Nazionale per la Biodiversità.”


Sito web mittente: http://www.islepark.it/



14 gennaio 2020


Partono il 14 gennaio le prenotazioni online 2020 per le
visite contingentate dell’Isola di Montecristo


Dalle ore 9 del 14 gennaio sarà online sul sito https://prenotazioni.islepark.it/montecristo/ il calendario delle visite dell’Isola di Montecristo che propone 23 date. La prima uscita è fissata per domenica 1 marzo; ultima escursione programmata sabato 31 ottobre . La prenotazione è nominativa e comporta il pagamento immediato con carta di credito sul sito di prenotazione. La visita, organizzata dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano in accordo e con il supporto operativo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica, prevede la partenza da Piombino Marittima e lo scalo a Porto Azzurro (Isola d’Elba); in due casi – il 20 giugno e il 12 settembre – partenze da Porto S. Stefano.

Ogni data del calendario consente la visita a 75 persone. Il costo dell’escursione è di Euro 120 € a persona (trasporto marittimo a/r, accesso all’area protetta, servizio di accompagnamento con guida). I servizi sono curati da Info Park Arcipelago Toscano contattabile al tel. 0565 908231.

Ci sono novità per l’organizzazione delle visite agevolate per i residenti nelle isole dell’Arcipelago Toscano. Per migliorare e agevolare la prenotazione ai residenti nelle isole dell’Arcipelago Toscano da quest’anno si possono prenotare online anche i 100 posti a loro riservati, al costo di € 60 a persona. Inoltre non ci saranno più due date fisse riservate, ma si potrà scegliere una data a piacere tra quelle previste dal calendario programmato per tutti. Attenzione però, i residenti avranno a disposizione quattro mesi e mezzo per esercitare la prelazione, con prenotazione da perfezionarsi entro il 31 maggio; se entro quella data non saranno stati prenotati tutti i 100 posti a costo agevolato, i posti rimasti liberi saranno resi disponibili a costo pieno per tutti.

Tutte le informazioni dettagliate sulle modalità di visita, sulla tipologia di escursione, sul calendario completo e sulle regole di comportamento sono disponibili sul sito di prenotazioni https://prenotazioni.islepark.it/montecristo/ e sul sito del parco http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/montecristo

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento si può contattare Info Park tel. 0565 908231.

Montecristo è una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno, un luogo straordinario e fragile dal punto di vista ambientale, un vero e proprio santuario della natura la cui fruizione, da sempre contingentata, richiede il rispetto di specifiche regole di comportamento e modalità organizzative gestite dall’Ente Parco, in stretto accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica.

Riconosciuta Riserva Naturale Statale con D.M. del 4 marzo 1971 e Riserva Naturale Biogenetica diplomata dal Consiglio d'Europa nel 1988, l’Isola di Montecristo è inserita nel perimetro sia del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sia della Riserva della Biosfera “Isole di Toscana” nell’ambito del Programma MaB dell’UNESCO, nonche' nel Santuario Internazionale dei Cetacei Pelagos.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/





9 gennaio 2020


Aperte le prenotazioni  online 2020 per visitare con il Parco l’isola carcere di  Gorgona
20 date disponibili, la prima è sabato 7 marzo 2020


L’isola carcere di Gorgona, la più  piccola e più settentrionale delle isole dell’Arcipelago Toscano, è forse la meno conosciuta anche per le limitazioni che, a fasi alterne, in passato ne hanno impedito una regolare fruizione.  Verdissima e selvaggia, ricca di biodiversità e di testimonianze storiche, incanta per i colori, il silenzio e la pace.
Mentre il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e l’ Amministrazione Penitenziaria stanno stipulando accordi e convenzioni per farla diventare un laboratorio ad impronta etica ed ambientale, dove i detenuti diventeranno attori di in progetti innovativi, si riaprono le prenotazioni online delle visite organizzate dall’Ente Parco.

La prima visita prevista dal calendario è sabato 7 marzo, la partenza è da Livorno.
Si riassumono di seguito modalità e costi.
Per chi volesse visitarla è necessario  prenotare online sul sito:  https://prenotazioni.islepark.it/gorgona/
L'Isola è sede di un carcere attivo per questo è necessario rispettare alcune regole in più per disposizioni dettate da motivi  di sicurezza, le visite guidate infatti devono essere autorizzate dall’Amministrazione Penitenziaria in accordo con l'Ente Parco  secondo un calendario concordato.
Le presenze giornaliere di visitatori sull’isola sono contingentate per un numero massimo di 100 visitatori al giorno.
E' possibile effettuare la prenotazione fino a una settimana prima  della data dell'escursione, per poter procedere all'invio dei  nominativi alla Direzione Penitenziaria.
E’ obbligatorio seguire tutte le indicazioni della Guida e non è possibile muoversi individualmente.
Durante la visita non è consentito l’uso di apparecchi fotografici e di telefoni cellulari e la balneazione è vietata.
Per la conferma della prenotazione è necessario compilare, almeno una settimana prima, un modulo completo di tutti i dati anagrafici che verranno trasmessi alla Polizia Penitenziaria per i necessari controlli.
La visita consiste in un’escursione trekking con accompagnamento di guida lungo il percorso autorizzato. E’ importante tenere presente che  le escursioni possono essere effettuate solo se si è dotati di scarpe da trekking con suola scolpita e  che in caso di abbigliamento non adeguato la Guida può decidere di non far  partecipare alla visita. L'itinerario presenta uno sviluppo di circa 7 km, con un dislivello totale in salita di circa 300 m. I passeggeri devono presentarsi al molo d’imbarco 30 minuti prima      della partenza muniti dei documenti d’identità indicati in fase di prenotazione. L’isola è sotto la sorveglianza della Polizia Penitenziaria.
Il costo della visita è di € 45,00 intero; € 36,00 ragazzi/e da 4  a 12 anni; gratuito bambini/e da 0 a 4 anni; l’importo è  comprensivo di trasporto marittimo a/r, ticket di accesso all'area protetta, servizio guida. In caso di condizioni meteo marine avverse la partenza verrà annullata e verrà effettuato il rimborso.
Tutte le informazioni sulle date disponibili e sulle modalità di prenotazione e pagamento sono dettagliate sul sito delle prenotazioni sopra indicato oppure è a disposizione l’ufficio info Park tel. 0565 908231 e il sito istituzionale dell’Ente Parco http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/gorgona
Si anticipa che a breve sarà data comunicazione dell’apertura       delle prenotazioni online per l’isola di Montecristo.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






17 dicembre 2019

Il Ministro Sergio Costa azzera il Comitato di gestione dell'isola di Vivara






28 novembre 2019


Federparchi a Pantelleria per i 10mila alberi per l’isola
Iniziative del comitato Parchi per Kyoto
per riforestare l’isola dopo l’incendio del 2016


Si conclude oggi il progetto “10.000 Alberi per Pantelleria: per non dimenticare l’incendio 2016” con la messa a dimora delle ultime 1.250 piante a Montagna Grande. A queste si aggiungono 250 piante già messe a dimora a Kuddie Rosse nel marzo del 2018. Quella di Pantelleria è stata la campagna di crowdfunding in ambito ambientale che ha registrato il maggior successo in Italia, con oltre 200 donatori tra cui importanti aziende nazionali. Grazie alla collaborazione del Dipartimento SAF dell’Università degli Studi di Palermo, sono state scelte specie autoctone già presenti a Pantelleria nel rispetto della biodiversità locale e privilegiate specie rare o minacciate. Ogni albero piantato permette l’abbattimento di una quantità stimata in circa 700 kg di CO2 nel corso del suo intero ciclo di vita, per un totale di 1.125 tonnellate. In questi anni il Comitato ha realizzato molti interventi in tutta Italia mettendo a dimora decine di migliaia di nuovi alberi.


Sito web mittente: http://www.parks.it/federparchi





21 Novembre 2019


Procida, isole minori a confronto sulle energie alternative

Venerdì 22 novembre la conferenza dell’Ancim: sarà presentato il “Libro Bianco sull’Energia”:
rappresentati 35 Comuni, una trincea per ridimensionare il cambiamento climatico

di PASQUALE RAICALDO


Sostenibilità e identità: è la sfida condivisa, e inderogabile, dei trentacinque Comuni delle isole minori italiane, che venerdì 22 novembre si riuniscono a Procida per confrontarsi e unirsi, interrogarsi e decidere. La strenua difesa delle perle del Belpaese dai rischi della globalizzazione si tradurrà nella presentazione di quello che l’Ancim, l’associazione che li riunisce, ha chiamato “Libro Bianco sull’Energia”. All’interno, sono illustrate le possibili fonti energetiche alternative e le soluzioni adottate, o in via d’adozione, per ridurre le emissioni di anidride carbonica e salvaguardare l’ambiente, che qui – dall’Elba a Ustica, da Ischia a Vulcano – è certamente più vulnerabile.

“E’ la prima volta – spiega il presidente dell’Ancim Francesco Del Deo, sindaco di Forio – che viene fatta una mappatura dello stato attuale nel campo delle fonti energetiche nelle piccole isole italiane, avanzando soluzioni innovative. E’ il metodo giusto per avere elementi concreti di valutazione per attivare, in ogni territorio insulare, gli interventi più appropriati". A contribuire alla redazione del “Libro bianco” enti di ricerca e associazioni di prim’ordine, a cominciare delle Università di Roma La Sapienza e di Siena, dal Politecnico di Torino, da Legambiente, dal CNR e dall'ENEA, con la quale, da tempo, l’Ancim ha sottoscritto un accordo di collaborazione.
I nodi cruciali attorno ai quali ruota il futuro delle isole minori sono, insieme al risparmio energetico, la sostenibilità dei trasporti, la questione dello smaltimento dei rifiuti e l’approvvigionamento idrico. Non mancano soluzioni virtuose intraprese da alcune realtà insulari: il forum di Procida, una tavola rotonda a 35 voci, vuole favorire, in sostanza, la loro condivisione. E del resto, come sottolinea il Ministero degli Affari Regionali nella sua premessa al “Libro Bianco”, “le isole minori rappresentano un osservatorio privilegiato per analizzare gli effetti del progredire del surriscaldamento globale ed una trincea ideale per contenerne i disastrosi effetti. Il "Libro Bianco" dell'Associazione Nazionale Comuni delle Isole Minori parte dalla conoscenza diretta dei problemi e dalle criticità osservati nel vissuto quotidiano, li analizza nel merito e, in una declinazione assolutamente positiva, ipotizza soluzioni lanciando vere e proprie sfide per il cambiamento”.

“Le isole minori – annuisce il ministro dell’Ambiente Sergio Costa - sono luoghi in cui implementare ed incentivare comportamenti virtuosi”. Contestualmente, il 23 novembre è prevista l’apertura della Scuola di Formazione nel campo energetico, realizzata dall’Ancim proprio a Procida, nel complesso monumentale dell’ex carcere di Palazzo d’Avalos, insieme alle università di Roma La Sapienza e Siena.

“Per Procida è un onore ospitare un evento del genere ed è il segnale che in questi anni abbiamo anche seminato ottimi rapporti istituzionali. – spiega l’assessore Antonio Carannante – Evidenzieremo come anche in territori disagiati come le isole le tecnologie possano essere le più diverse: il fotovoltaico, ma anche l’eolico, il moto ondoso, il geotermico. E in questa ottica siamo orgogliosi di rappresentare un’isola, Procida, selezionata dall’Unione Europea nel 2019 in rappresentanza dell’Italia per un finanziamento di circa 450.000 euro finalizzato allo sviluppo di sistemi di energia rinnovabile per le isole.  Si aprono interessanti scenari per la nostra isola, che si candida a essere sempre più un’isola green. Non a caso, insieme agli assessori Lubrano e Lauro, portiamo avanti da tempo l’educazione ambientale nelle scuole e la lotta alle plastiche, anche con il coinvolgimento attivo dei piccoli pescatori”.





26 ottobre 2019


Al via “Isolamondo”, l’avventura di 450 miglia per unire
Elba, Ponza, Ventotene, Procida e Ischia

La flottiglia, composta da 16 tra bimbi e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 17 anni,
è salpata all’alba di sabato da Portoferraio puntando sull’isola di Ponza.  





25 ottobre 2019

Riaperta la Ferrata del Monte Capanne all'isola d'Elba con la collaborazione del CAI


A inizio ottobre la ferrata sul sentiero 100 per arrivare al Monte Capanne, riservata a EEA (Escursionisti Esperti con Attrezzatura) era stata chiusa dall'Ente Parco per lavori di manutenzione straordinaria. In data 23 ottobre è stato effettuato il collaudo dei lavori che ha avuto esito positivo.

“Sentieristica e sicurezza nelle percorrenze della rete escursionistica - ha tenuto ad evidenziare il Presidente Giampiero Sammuri - sono tra le tematiche centrali dell’attività gestionale dell’Ente Parco. E per questi obbiettivi è fondamentale la collaborazione operativa sempre più stretta ed efficace attivata con il Club Alpino Italiano, sia a livello centrale, sia a livello della Sottosezione Isola d’Elba. Siamo quindi particolarmente soddisfatti dell’intervento condotto per conto dell’Ente Parco da parte di specialisti esperti del settore, coadiuvati da appassionati volontari, che ha consentito di realizzare un’importate attività di manutenzione straordinaria e, di conseguenza, di restituire alla fruizione in sicurezza della ferrata del Monte Capanne, la vetta più alta dell'Isola d'Elba. Tenendo conto anche del costante monitoraggio dei percorsi escursionistici all’interno dell’area protette, il CAI conferma il suo appoggio ed affiancamento alle iniziative dell’Ente Parco, sempre più impegnato a promuovere il territorio dell’arcipelago toscano attraverso una ricca rete sentieristica che può essere fruita tutto l’anno, alla scoperta delle eccellenze ambientali e storico-culturali nelle quattro diverse stagioni.”

Vittorio Santini, reggente Sottosezione CAI Elba ci racconta il lavoro svolto dagli esperti.

“Nei giorni 3-4-5 ottobre sono stati effettuati i lavori di manutenzione straordinaria della ferrata del Monte Capanne. Sono stati ripristinati alcuni fissaggi su roccia, sostituiti alcuni cavi, eliminati altri su tratti ritenuti non pericolosi. Li ha effettuati Carlo Barbolini, Accademico del CAI, che non vuol dire docente universitario, ma persona che ha acquisito titolo per le esperienze maturate percorrendo vie alpinistiche particolarmente difficili spesso in condizioni ambientali altrettanto difficili. Alla perizia alpinistica Barbolini ha aggiunto la professionalità di chi sa programmare un lavoro su cui non si può tornare a metter mano tante volte. E’ salito infatti sul Capanne a giugno ed ha fotografato dettagliatamente tutti i punti su cui era necessario operare e dopo, a tavolino ha deciso le modalità di intervento. Il suo modo di procedere ha interessato ed è stato formativo per coloro che hanno collaborato allo svolgimento del lavoro: soci CAI e soci della
associazione Pedalta. In periodi precedenti Barbolini ha anche realizzato le ferrate del Procinto e del Pizzo d’Uccello, entrambe sulle Alpi Apuane. Oltre all’aspetto tecnico, che ha risolto il problema della sicurezza del percorso, la circostanza ha costituito un momento di crescita culturale e sociale concentrando su di un obbiettivo comune le attenzioni e l’impegno di differenti realtà locali come le   associazioni CAI e Pedalta, nella presa di coscienza che migliorare le condizioni di fruibilità del territorio in cui si opera non può che giovare a tutti. Il completamento dei lavori è stato effettuato con il collaudo da parte dell’ing. Marco Passaleva, anch’esso accademico CAI”

Il video sulla riparazione della Ferrata con le immagini di Michele Cervellino   https://youtu.be/P0q0CMRflj4


Sito web mittente: http://www.islepark.it/




21 ottobre 2019


Procida, esperti da tutta Europa per dire no alle zanzare

Corso di formazione internazionale: così ci si confronta sulla tecnica del maschio sterile

di PASQUALE RAICALDO

Ad accomunarli una missione condivisa, ma soprattutto i metodi adottati per ridimensionare uno dei proverbiali incubi delle lunghe estati: le zanzare. Si sono incontrati a Procida, uno degli hotspot più interessanti nella lotta alle zanzare tigre attraverso la cosiddetta tecnica dell’insetto sterile, l’immissione nell’ambiente di maschi improduttivi.

Nove esperti da tutta Europa (Albania, Croazia, Cipro, Georgia, Grecia, Portogallo, Romania, Serbia e Macedonia) hanno così preso parte al corso di formazione dal titolo "Social Communication for Sterile Insect Technique Mosquito Project”, inserito nell'ambito del progetto europeo RER5022 dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica "Establishing Genetic Control Programes for Aedes Invasive Mosquitoes”, che coinvolge tredici Paesi europei in via di formazione per avviare programmi di monitoraggio e controllo di zanzare invasive del genere “Aedes” mediante, appunto, la tecnica dell'insetto sterile.

Sulla più piccola delle isole del golfo di Napoli, in particolare, i partecipanti al corso hanno approfondito il metodo COM-B (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3096582/ - http://www.behaviourchangewheel.com/about-wheel), adattato in modo specifico alla comunicazione sociale finalizzata al cambiamento del comportamento delle comunità per progetti di controllo di zanzare mediante la tecnica dell'insetto sterile dal dott. Thanas Goga, tra i principali docenti del corso, diretto da Marco Salvemini, ricercatore e genetista del Dipartimento di Biologia alla Federico II.

Il dott. Salvemini ha proposto seminari teorico-pratici per presentare il lavoro svolto sino a questo momento a Procida, in particolare per il coinvolgimento attivo della cittadinanza: tra gli altri, hanno raccontato la loro esperienza politici (il sindaco Dino Ambrosino e la consigliera Rossella Lauro), gli studenti dell’istituto comprensivo Capraro con la docente Graziella Gamba, il naturalista e docente Costantino D’Antonio dell’istituto Nautico e, per l’Accademia di Belle Arti di Napoli, il professore Alfredo Capuano e gli studenti Rodel Allen Soriano e Riccardo Calandro, recentemente coinvolti nel progetto procidano, per il quale hanno sviluppato la campagna di comunicazione “#ZZZ-zona zero zanzare-MeglioInsieme” per favorire la sensibilizzazione degli abitanti nella lotta senza frontiere alla zanzara tigre asiatica. I partecipanti al workshop hanno visitato le aree oggetto di studio lo scorso anno alla Chiaiolella e la Riserva di Vivara, dove è tuttora in corso il monitoraggio della zanzara tigre asiatica.





Per una completa visualizzazione della pagina gira lo smartphone
Torna ai contenuti