Associazione Vivara APS - amici delle piccole isole
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News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




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15 settembre 2021


A Procida, lungo le principali spiagge dell'isola, sono stati installati nuovi cartelli indicanti i tempi di degrado degli oggetti di uso comune.

I cartelli sono dotati di qrcode collegato ad una scheda tecnica virtuale.
L'iniziativa, avallata dall'assessore all'Ambiente del Comune di Procida, Titta Lubrano, rientra fra le attività del progetto “spiagge Campania“, promosso da Fondalicampania Aps.

Con il contributo della nostra associazione e dei volontari della protezione civile che hanno seguito le operazioni di installazione.




10 Settembre 2021


IL PARCO NAZIONALE  ARCIPELAGO TOSCANO
PREMIATO A MARSIGLIA IN OCCASIONE DEL CONGRESSO MONDIALE
PER LA CONSERVAZIONE DELLA NATURA (IUCN)


Riflettori accesi sul Parco Nazionale Arcipelago Toscano nella serata del  6 settembre  a Marsiglia. In occasione del Congresso Mondiale dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) – che si tiene in Francia dal 3 all'11 settembre 2021 e che coinvolge esperti e operatori dei parchi provenienti da tutti i continenti – il Direttore del Parco  Maurizio Burlando ha ricevuto il certificato ufficiale che conferma l'area protetta  delle Isole Toscane tra le eccellenze mondiali inserite nella Green List.  A distanza di qualche mese dalla comunicazione del riconoscimento, il massimo organismo mondiale delle aree protette ha formalizzato i nuovi riconoscimenti avvenuti nel corso del 2020 e del 2021. Dopo gli ultimi aggiornamenti la prestigiosa lista, promossa e coordinata dalla IUCN, conta solamente 60 parchi in tutto il mondo, di cui 3 in Italia (oltre all’Arcipelago Toscano, il Gran Paradiso e le Foreste Casentinesi).
La certificazione prevede il rispetto di cinquanta indicatori relativamente alla governance, alla gestione amministrativa, alla conservazione della natura, all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica ed allo sviluppo sostenibile.
“Orgoglioso di questo importante  risultato -dichiara il Presidente Giampiero Sammuri - che  gratifica e allo stesso tempo impegna a fare sempre meglio.  Il riconoscimento della Green List  IUCN non è un punto di arrivo  ma uno stimolo a fare sempre meglio nel campo della tutela della biodiversità, anche per confermare questo prestigioso riconoscimento tra 5 anni.”
“Si è trattato di una grande soddisfazione – afferma il Direttore Burlando – e molti esperti internazionali si sono congratulati per il lavoro svolto in questi anni nel nostro Parco. Sono stati molto apprezzati non solo gli straordinari scenari e gli ambienti unici delle sette isole dell’arcipelago toscano, ma anche le tante azioni e i numerosi progetti realizzati sul campo per tutelare le risorse del territorio. Particolare menzione hanno avuto gli interventi per la conservazione della natura con i progetti relativi alla lotta contro le specie aliene, le attività di costante monitoraggio delle specie target e le diverse iniziative per promuovere nuove forme di turismo consapevole, la ricerca scientifica e l’educazione ambientale, senza tralasciare il coinvolgimento delle amministrazioni locali e degli operatori economici impegnati nel difficile percorso verso la sostenibilità. Ancora una volta - conclude il Direttore - voglio ringraziare tutto lo staff del Parco che ha reso possibile questo formidabile riconoscimento e i colleghi di Federparchi che ci hanno supportato efficacemente nella fase di candidatura.”


Sito web mittente: http://www.islepark.it/






5 Settembre 2021

Assegnati i premi della XLII edizione del
Premio Ischia Internazionale di Giornalismo

Cerimonia di premiazione 3 e 4 settembre  2021 a
Villa Arbusto Lacco Ameno

I vincitori sono :

Alessandra Galloni, nuova direttrice della agenzia Reuters, è la vincitrice della 42esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo. A Giovanni Floris, conduttore di DiMartedi su La7, il riconoscimento come giornalista televisivo dell'anno, ad Agnese Pini, direttrice de La Nazione quello per la carta stampata, a Nicoletta Carbone (Radio 24) autrice e conduttrice di Obiettivo benessere il premio per il settore radiofonico mentre per il giornalismo sportivo premio è stato assegnato ad Alessandro Barbano, condirettore del Corriere dello Sport.

Lo ha deciso la giuria presieduta da Giulio Anselmi e composta da Andrea Abodi, Lucia Annunziata, Luigi Contu, Marco Damilano, Luciano Fontana, Massimo Franco, Carlo Gambalonga, Giovanni Grasso, Federico Monga, Mario Orfeo e Fabio Tamburini.

Nelle scorse edizioni hanno vinto il Premio Ischia tra gli altri, Indro Montanelli, Walter Cronkite, Peter Arnett, Jean Daniel, David Grossman, Piero Angela, Paolo Mieli, Lilli Gruber, Ferruccio De Bortoli, Peter Stothard, Arrigo Levi, Bruno Vespa, Ezio Mauro, Enzo Biagi e numerosi altri nomi del giornalismo italiano ed internazionale.
Ospiti musicali dell'edizione di quest'anno la cantante Nina Zilli, Peppe Barra ed il violinista Massimo Quarta.

L'evento, organizzato dalla Fondazione Giuseppe Valentino, ha il sostegno della Regione Campania, dell'Istituto per il Credito Sportivo, dell'Aci (Automobile Club d'Italia), del Gruppo Unipol, di Menarini Group s.p.a., di Terna s.p.a., ACEA s.p.a., Free To X Spa e la collaborazione di Data Stampa e iCorporate.

   
Fonte : www.ansa.it






12 Agosto 2021

Individuato relitto isole Egadi


Un nuovo relitto è stato individuato alla profondità di 98 metri nel mare delle Egadi. La nave, del IV-V secolo d.C., trasportava un carico, rimasto integro, di anfore del tipo Almargo 51c di origine della penisola Iberica. La scoperta è frutto della campagna di ricerca in corso nello specchio d’acqua delle Isole Egadi, coordinata dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana in collaborazione con la Rpm Nautical Foundation, organizzazione no profit di ricerca archeologica e di istruzione. Il rinvenimento è il risultato di due campagne di ricerca effettuate, a novembre del 2020 e a luglio di quest’anno, con un side scan sonar a bordo dell’Hercules








9 Agosto 2021

Censiti giovanissimi esemplari di Caretta caretta a Ventotene


Giunto al suo terzo anno, il progetto di monitoraggio delle tartarughe marine nelle acque delle isole di Ventotene e S. Stefano, condotto dalla Area Marina Protetta (AMP) in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn – Istituto di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine,  continua a fornire nuove ed interessanti informazioni su come questi  iconici animali utilizzino l’area. Per la prima volta, i ricercatori  hanno potuto osservare un esemplare di piccola taglia,  meno di un anno d’età, lasciarsi trasportare placidamente dalla corrente  sul versante ovest dell’Isola di Ventotene. Si tratta con ogni  probabilità di una tartaruga nata la scorsa stagione da un nido deposto nel Tirreno, il cui numero è in costante aumento, come conseguenza del riscaldamento globale.
“Il buono stato generale della piccola  tartaruga supporta l’ipotesi che questo settore di mare abbia ormai  caratteristiche idonee per lo sviluppo dei neonati” dice la dott.ssa Sandra Hochscheid, ricercatrice della Stazione Zoologica e referente scientifico del progetto. “Questa  sarebbe un’ottima notizia, se confermata, perché è un elemento  essenziale per l’effettiva colonizzazione del Mediterraneo occidentale e  la creazione di un’unità riproduttiva stabile” conclude la ricercatrice.

Sito web mittente: http://www.riservaventotene.it/



21 Luglio 2021

25 anni del Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano è stato istituito con il DPR 22 luglio 1996, con un decreto a firma dell'allora Ministro Edo Ronchi  che riunisce sette isole sotto un unico Parco. La prima bozza di perimetrazione fu redatta nel 21 luglio del 1989, in clima di dissenso sociale ed istituzionale contro la nascita del Parco. Dal compromesso tra il prezioso dibattito scientifico sulle necessaria conservazione della biodiversità e le contestazioni delle popolazioni locali nacque 25 anni fa l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Da allora molta strada è stata fatta ed è cresciuta nell'opinione pubblica la consapevolezza dell'importanza della protezione ambientale e dello sviluppo sostenibile a supporto dell'economia locale. Oggi l'Ente Parco ha raggiunto una credibilità ed un ruolo sempre più consolidati, non solo in ambito locale, ma anche a livello nazionale ed internazionale, attraverso la certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) di Europarc Federation, grazie allo straordinario riconoscimento come Riserva della Biosfera MAB UNESCO e al recente prestigioso inserimento nella Green List della IUCN, massimo attestato mondiale per le aree naturali protette. Ma altre importanti sfide attendono il Parco Nazionale e per queste sarà fondamentale la collaborazione sempre più stretta con tutto il territorio e le comunità delle isole toscane.

Nell'ambito delle celebrazioni del 25esimo anniversario della nascita del Parco Nazionale Arcipelago Toscano uscirà in edicola ed in tutte le librerie e canali web del Gruppo GEDI la Guida di Repubblica ai Sapori e ai Piaceri del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.




8 Giugno 2021


GUARDIA DI FINANZA: PROTOCOLLO D’INTESA CON
L’ENTE PARCO ARCIPELAGO TOSCANO.
DISPOSITIVO DI VIGILANZA


L’estate 2021 può essere identificata la stagione dalla quale ci si attende una graduale ripresa di tutte le attività economiche, anche connesse al mare, comprese quelle che vedono l’impiego di unità da diporto e commerciali nella zona di competenza della Guardia di Finanza aeronavale del Comando Regionale Toscana. La particolare circoscrizione di servizio, connotata da poli economici di particolare pregio e a vocazione turistico-commerciale per la nautica soprattutto da diporto, include le isole dell’arcipelago toscano per le quali il Corpo, nel 2017, ha avviato un rapporto di collaborazione con l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano (P.N.A.T.) per la sorveglianza e il controllo del mare nell’ambito delle prerogative istituzionali, nel generale contesto di cooperazione interforze per la tutela dell’ambiente marino sulla specifica zona. Il Corpo ha inteso aderire a tale progetto in quanto, tra i compiti istituzionali, concorre nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, anche in ambiente marino, a presidio delle acque territoriali e contigue per la tutela dell’economia legale.

Anche quest’anno, per questo, nell’ambito delle iniziative riconducibili alle memorie di collaborazione, sarà ulteriormente intensificata la prevenzione ad opera del dispositivo aeronavale per contrastare le particolari condotte vietate e rilevabili nelle zone di mare circostanti l’Arcipelago. In tali spazi di mare, infatti, vige la tutela dell’habitat per il quale si rende necessario uno sforzo corale, di tutte le istituzioni, per la preservazione della fauna e della flora marina, terrestre ed immersa.

Il Tenente Colonnello pilota Emiliano Rampini, Comandante del Reparto Aeronavale, sottolinea che dalla data di entrata in vigore del Protocollo Operativo d’Intesa, sono state effettuate circa 540 missioni navali e 170 missioni aeree, per complessive 755 ore di moto e 238 ore di volo, contribuendo a fornire una puntuale presenza delle istituzioni a garanzia del rispetto delle normative vigenti per tutelare e salvaguardare la legalità anche ambientale.

L’attività di polizia, principalmente preventiva, sarà condotta anche quest’anno con un sistema integrato di videosorveglianza ed un applicativo web, per dispositivi mobili, che completa le tecnologie di bordo dei mezzi del Corpo. Inoltre, la Guardia di Finanza sta già impiegando una unità navale, tipo gommone oggetto di confisca in una operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e allestita con i fondi dell’Ente Parco (derivanti dalla vendita di due unità navali - tipo “Tuccoli” - di proprietà dello stesso Ente), che è in grado di contemperare buone performance nautiche con caratteristiche di rilievo dal punto di vista tecnico-economiche.

Il Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri evidenzia il ruolo fondamentale svolto dalle forze dell’ordine individuate per garantire la vigilanza delle aree marine protette e saluta con grande soddisfazione la rinnovata collaborazione con il Reparto Operativo Aeronavale di Livorno. È necessario un costante impegno del presidio territoriale da parte di tutte le istituzioni anche nelle acque del Parco Nazionale – afferma il Presidente Sammuri – anche con riferimento agli straordinari avvistamenti della Foca monaca nell’estate e autunno 2020 (a Capraia e a Pianosa) ed al recente episodio di nidificazione del Falco pescatore (ancora a Capraia).

Risulta certamente strategica, secondo il Presidente Sammuri, l’opportunità di poter contare sulle specifiche competenze e sulla eccezionale strumentazione di cui dispone il ROAN per assicurare un fattivo supporto alle attività gestionali dell’Ente Parco soprattutto per quel che concerne le politiche di ricerca scientifica e di conservazione delle risorse naturali dell’Arcipelago Toscano.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






10 Maggio 2021


Bandiere Blu 2021
tutte le spiagge e le località premiate riguardanti le isole


Capri - Anacapri - Faro/Punta Carena, Gradola/Grotta Azzurra

Isole Tremiti - Cala delle Arene

Sant'Antioco - Maladroxia

La Maddalena - Tegge, Monti D'a Rena, Bassa Trinità, Porto Lungo, Spalmatore,
Caprera Relitto, Caprera Due Mari

Ventotene - Cala Nave

Eolie - Stromboli Ficogrande, Vulcano Gelso,
Vulcano Acque Termali, Canneto, Acquacalda

Elba - Marciana Marina - La Fenicia, Re di Noce/La Marina






8 Maggio 2021

A Procida record italiano di immersione in apnea


A Procida record italiano di immersione in apnea  - Il Consigliere con delega allo sport ha condiviso: “Stamattina le acque della baia del carbonchio sono state teatro del record italiano di immersione in apnea. Vincenzo Ferri noto apneista di livello internazionale è riuscito a stabilire il nuovo record portando la misura di profondità da 73 metri a 103,5 metri. La manifestazione si è svolta tra una cornice di barche, gommoni e kayak che hanno accompagnato l'impresa. L'evento organizzato dalla fondazione nazionale pesca subacquea, con la lega navale di Procida come supporto logistica, è stato patrocinato dal comune di Procida a testimonianza del  forte legame che la nostra isola ha con il mare e con tutte  le discipline sportive ad esso connesse. I valori portanti della nostra tradizione marinara si rispecchiano in tutte queste discipline che stanno prendendo sempre più forma sul nostro territorio.”







7 Maggio 2021


Il Falco pescatore nidifica a Capraia e nell’Arcipelago Toscano dopo 90 anni
Il Presidente Sammuri emette un’ordinanza di interdizione all'area per tutelare la schiusa delle uova  

L'isola di Capraia  (LI) continua ad essere un’isola straordinaria per la biodiversità: dopo il ritorno della foca monaca dello scorso anno,  circa  70 anni dopo gli ultimi avvistamenti, si è aggiunta  un’altra straordinaria novità, la prima nidificazione del Falco Pescatore nell’Arcipelago Toscano dopo 90 anni. L’ultima nidificazione nell’Arcipelago Toscano  sicuramente documentata risale a prima del 1930 all’isola di Montecristo, anche se ci sono informazioni, non validate  scientificamente, che lo vorrebbero ancora nidificante nella stessa isola nel 1950.

L’accertamento della nidificazione è stato fatto il 4 di maggio 2021 direttamente dal Presidente del Parco Giampiero Sammuri, esperto della specie ed ideatore del progetto “Falco pescatore”, iniziato nel 2006, quando era Presidente del Parco regionale della Maremma, Sammuri con un sopralluogo accompagnato dal tecnico faunistico Vincenzo Rizzo Pinna ha potuto osservare una coppia in nidificazione con  3 uova deposte su uno dei nidi artificiali  posizionati nella costa occidentale dell’Isola.





4 Maggio 2021


Le novità per visitare l'isola di Giannutri da maggio 2021


Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, da poco inserito nella Green List mondiale dei Parchi dalla IUCN, propone una     nuova modalità per la fruizione dell'isola di Giannutri.
Il 5 maggio si svolgerà una giornata promozionale dedicata alla stampa per presentare le novità, con la partecipazione dal Presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri.
Giannutri, una bianca mezzaluna di calcare pianeggiante in mezzo al Santuario dei Cetacei, dove fascino della natura e tracce della storia dominano la scena, vanta 11 chilometri di costa a scogliere rocciose dove si aprono grotte e spaccature originate dall’azione del vento e sentieri odorosi vista mare spazzati dal salmastro.
E' raggiungibile per lo più in estate partendo da Porto S. Stefano o dall'Isola del Giglio, ha due approdi: Cala Spalmatoio e Cala Maestra e due esigue spiagge di ghiaia, poche abitazioni private presenti si trovano attorno al porticciolo e disperse nella macchia e un preziosissimo sito archeologico per la Villa dei Domizi Enobarbi
Il Parco, attraverso nuove collaborazioni con Soprintendenza Archeologica e il Comune di Giglio Isola, sta investendo da alcuni anni per rendere sempre più godibile le visite, e colmare le difficoltà logistico organizzative del trekking e della visita al Sito archeologico, tra cui anche l'apertura dei servizi igienici prima inesistenti.

Le novità 2021

Con l'obiettivo di promuovere lo straordinario patrimonio naturale delle isole toscane e di sviluppare sempre più un turismo sostenibile, attento all'ambiente e destagionalizzato, visitare l'Isola di Giannutri nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sarà piu semplice. Grazie alla partnership tra Ente Parco e la Compagnia di navigazione Maregiglio la visita organizzata sarà prenotabile online e sarà tutto incluso: passaggio marittimo da Porto Santo Stefano a/r, servizio guida del Parco Nazionale per le escursioni, packet lunch, e ticket di accesso all'area protetta direttamente all'indirizzo prenotazioni.islepark.it o sul sito www.minicreocieretoscana.it.
La proposta escursionistica prevede la visita alla Villa Romana di Giannutri ed un'escursione naturalistica. Le visite partiranno circa da da metà maggio e saranno disponili per tutta la stagione, fino al mese di ottobre, sono previste  nei giorni di mercoledì e sabato e sono pensate per piccoli gruppi di 15 persone, per un totale massimo di 60 persone al giorno, sempre nel rispetto dell'ecosistema.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






1 Maggio 2021

Il Parco dell'arcipelago La Maddalena
ha avviato i progetti a tutela dell'isola di Budelli



La vicenda relativa all’acquisto dell’isola di Budelli da parte dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, prende oggi una nuova piega. Dopo aver speso 3 milioni di euro per l’acquisto, il Parco è pronto ad effettuare gli interventi di riqualificazione del luogo. E’ stato infatti progettato un piano di interventi di efficientamento energetico, finanziati dal Ministero per la Transizione Ecologica (progetti Clima 2020) che prevedono l’abbattimento di alcune opere abusive, l’efficientamento energetico del fabbricato di Cala di Roto, il ripristino della rete sentieristica e della segnaletica informativa.

Lo scorso 29 aprile il Direttore del Parco ha effettuato un sopraluogo presso l’isola di Budelli, dimostrando che il lavoro dell’Ente prosegue, intenzionato a dare nuova vita e nuovo lustro al paradiso terrestre che ha avuto in dono.

L’operatività del Parco si ripercuote inevitabilmente anche sul sig. Mauro Morandi che, per questioni di sicurezza e per consentire l’avvio dei lavori, deve lasciare l’immobile.

Questo non esclude nuove possibili collaborazioni. Riconosciamo l’importanza del ruolo svolto dall’ex-guardiano, sia per la custodia della Spiaggia Rosa da avventori e depredatori, che per la grande risonanza mediatica che lo stesso ha fornito all’Arcipelago di La Maddalena stesso. Una risonanza mediatica che ha concentrato l’attenzione del mondo intero sull’isola di Budelli, sulla sua bellezza, la sua natura selvaggia.

Bellezza e natura che il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena conserva e per le quali si impegna a portare a termine i progetti intrapresi. Bellezze che ancora oggi spingono ignoti a riconsegnare al Parco la Spiaggia Rosa presa addirittura 30 o 50 anni fa, quando portare via la sabbia dal mare non era considerato un “danno ambientale”.

E allora abbiamo scelto di finire così, nel migliore dei modi, il passaggio di consegne ufficiale tra l’ex-custode Mauro Morandi e il Direttore Michele Zanelli: sancito da una manciata di sabbia rosa restituita al suo luogo d’origine. Un gesto piccolo, ma che racchiude quello che davvero conta: salvaguardare insieme, pubblicamente, questa nostra Natura.


Sito web mittente: http://www.lamaddalenapark.it




20 Aprile 2021


Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, le Foreste Casentinesi e Gran Paradiso nella Green List IUCN,
certificazione mondiale di eccellenza per le aree protette
Nel mondo sono dieci le aree protette che entrano nella prestigiosa Lista:
oltre all’Italia, si aggiungo parchi francesi, svizzeri e della Core del Sud.


Il Parco Nazionale  Arcipelago Toscano  e quello delle Foreste Casentinesi entrano nella prestigiosa Green List della IUCN e il Parco nazionale del Gran Paradiso rinnova per la terza volta dal 2014, la su presenza. Si tratta del riconoscimento dell’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura che premia le eccellenze mondiali delle aree protette e che rappresenta un programma di certificazione per quelle che effettivamente risultano le migliori in termini di conservazione naturalistica e gestione sostenibile. La comunicazione ufficiale è giunta dalla sede svizzera della IUCN,  il massimo organismo mondiale per la conservazione della natura.

Secondo la IUCN  globale, con i nuovi ingressi salgono a 59 i parchi naturali che fanno parte della Green List, distribuiti in 16 paesi.

Si tratta di un riconoscimento di grande valore internazionale che rendiconta gli impegni quotidiani nei quattro piloni strategici definiti dalla governance, dalla programmazione, dal management e dai risultati di conservazione. Rilevanti, tuttavia, sono anche gli aspetti che riguardano la partecipazione e la condivisione con le comunità e il territorio in materia di  sostenibilità; quest’ultima è valutata sia in termini di partecipazione e condivisione, sia per quanto riguarda infrastrutturazione ed attività produttive all’interno del perimetro dell’area protetta.

Federparchi, in stretta collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica,  segue ed accompagna le aree protette italiane nel complesso iter di acquisizione di questa prestigiosa certificazione internazionale.

“Sono molto orgoglioso - ha affermato Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi nonché del Parco dell’Arcipelago Toscano - di  questo risultato,  sia per quanto riguarda il parco da me presieduto che per  gli altri due. Federparchi sta seguendo il percorso di certificazione delle Green List in Italia e sono certo che ben presto altri parchi  si aggiungeranno  all’Arcipelago Toscano, alle foreste Casentinesi e al Gran Paradiso a dimostrazione dell’eccellenza raggiunta nella gestione del nostro enorme patrimonio naturalistico. Voglio ringraziare per questo importante risultato sia lo staff del Parchi che hanno lavorato con impegno e costanza per  raggiungere quest’obiettivo, sia quello di Federparchi che li ha assistiti con competenza, sia la IUCN e Egle Italia che pur nel ruolo rigoroso di valutatoti ci hanno aiutato a capire meglio i meccanismi per raggiungere questa prestigiosa certificazione..”

La Green List IUCN si basa su uno specifico standard (Green List Global Standard) per la corretta applicazione della certificazione alla scala delle diverse nazioni ed aree protette.  Per una coerente ed omogenea applicazione in ogni contesto gestionale e geografico, il Global Standard  può essere adattato alle esigenze locali essendo  composto da una serie di parametri qualitativi atti a misurare e migliorare e le performance delle aree protette, al fine di raggiungere elevati obiettivi di tutela e di governance del loro territorio.

Sito web mittente: http://www.federparchi.it




2 Aprile 2021


Il Parco Nazionale dell'Asinara ottiene la Carta Europea del Turismo Sostenibile


Dopo un lungo percorso di accreditamento internazionale il Parco Nazionale dell’Asinara ottiene il prestigioso riconoscimento della Carta Europea del turismo sostenibile delle aree protette insieme ad altre 7 realtà europee, entrando ufficialmente a far parte della federazione pan-europea Europarc e, se le misure covid lo permetteranno, parteciperà alla cerimonia di consegna del Diploma il 1 luglio 2021 a Sabugal in Portogallo, nel corso del prossimo Ects Network Meeting.
Un percorso portato avanti con il Ministero della Transizione Ecologica, che ha finanziato tutte le azioni di accreditamento, e con la Federazione Italiana dei Parchi. Hanno inoltre aderito al percorso di certificazione i comuni di Porto Torres, di Stintino e di Castelsardo.
Oggi la rete Europarc Cets coinvolge 37 paesi in rappresentanza di migliaia di aree protette e siti Natura 2000. Complessivamente le organizzazioni riunite nella federazione gestiscono più di trenta milioni di ettari appartenenti alla Rete Natura 2000 (pari al 40% dell'estensione totale della rete) e la CETS rappresenta la certificazione più autorevole per la qualità della gestione. Il motivo principale di ciò sta nel fatto si tratta di una certificazione di processo, che attesta il completamento di un percorso partecipativo grazie al quale l'area protetta porta vanti una strategia territoriale condivisa per il turismo sostenibile.
Una scelta portata avanti dall’Ente, dagli operatori economici e dalle amministrazioni locali, come Porto Torres, Stintino e Castelsardo in una gestione attiva della sostenibilità in ambito turistico, sotto il vaglio di un ente esterno e indipendente come EUROPARC”.


Sito web mittente: http://www.parcoasinara.org




26 Marzo 2021


Camminate primaverili con il Walking Festival
del Parco Nazionale Arcipelago Toscano 2021
dal 20 marzo   al 30 maggio.   


Il Walking Festival primaverile 2021 dà appuntamento agli amanti del trekking naturalistico nella bellezza del Parco dell’Arcipelago Toscano dal 20 marzo al 30 maggio.
Un invito a immergersi nei piccoli borghi ricchi di tradizioni, nei colori delle fioriture primaverili, con passeggiate a tema, degustazioni, nella calma, lontani dalla confusione e in piena sicurezza sanitaria. Il programma interessa le isole di Pianosa Elba, Pianosa, Giglio e Capraia.
Fra le novità di quest’anno le geo-experience, appuntamenti dedicati alla geologia, e i biowatching, passeggiate per approfondire la conoscenza dei siti protetti dal progetto Rete Natura 2000: trekking durante i quali i partecipanti avranno il privilegio di essere accompagnati da esperti geologi e naturalisti per unire il piacere di camminare a quello di conoscere sempre meglio il patrimonio geologico e naturalistico tutelato dal Parco. Ci saranno poi i Trekking del km0, durante i quali le passeggiate ci condurranno fino ai luoghi delle produzioni, per degustare miele, vino, formaggi e piatti tipici della cucina locale.
Ma la novità più importante riguarda il sistema di prenotazione. Da quest’anno tutti gli eventi proposti dal Parco Nazionale su tutte le isole saranno prenotabili direttamente online. Basta cliccare questo link e consultare il calendario, per poi essere indirizzati al sito dove è possibile completare la prenotazione pagando, ove richiesto, con carta di credito.


Per informarsi e prenotare:



Per ogni esigenza e informazione contattare Info Park, 0565 908231 - info@parcoarcipelago.info


Sito web mittente: http://www.islepark.it/




22 Febbraio 2021

Mufloni e specie aliene: le precisazioni del Presidente del Parco


Il progetto Life “Let’s go Giglio”, finanziato dalla Unione Europea ed attuato dal Parco Nazionale è finalizzato ad un insieme di azioni, tra cui l’eradicazione ed il contrasto delle specie aliene e la cura di diversi ettari di pineta.
 
Primo punto: cosa sono le specie aliene e perché si interviene su di esse? Sono quelle che l’uomo ha artificialmente spostato dal suo areale originario volontariamente o involontariamente. Le specie aliene sono la seconda causa di perdita di biodiversità nel mondo, dopo la distruzione dell’habitat. In particolare sono responsabili dell’estinzione della metà delle specie di uccelli negli ultimi 500 anni. Per questo le più importanti organizzazioni mondiali che si occupano di biodiversità (IUCN, CBD) spingono verso la riduzione delle specie aliene, soprattutto nelle isole.
 
L’unione europea ha approvato un regolamento specifico, il 1453 del 2014, e nella strategia per la biodiversità europea per il 2030, presentata a maggio dalla commissione, uno degli obbiettivi principali è ridurre del 50% il numero delle specie minacciate dalle aliene. Non è un caso che proprio il 17 Febbraio scorso l’unione europea ha annunciato lo stanziamento di 121 milioni di euro per i progetti life e che abbia finanziato il progetto let’s go Giglio, appunto uno di essi.
 
Il progetto prevede l’eradicazione del muflone ed il controllo di altre specie aliene (Fico degli ottentotti, coniglio, tartaruga Trachemis scripta etc).
 
Ultimamente molta attenzione si è concentrata sul muflone.
 
Sul fatto che vada rimosso dall’isola del Giglio ci sono pochi dubbi, trattasi di specie aliena ed il motivo per cui l’unione europea ha finanziato il progetto è proprio quello. L’ISPRA (Istituto superiore per la ricerca ambientale) ha ovviamente evidenziato nel suo parere che i Mufloni che dovessero essere catturati, non possono essere rilasciati in nessuna zona non recintata d’Italia. Il motivo è semplice in tutta la penisola il Muflone è una specie aliena, che appunto, dove possibile va eradicata, figuriamoci se si può immettere. In Sardegna invece la specie non è considerata aliena, ma para-autoctona, in quel caso non possono essere immessi animali di provenienza continentale per salvaguardare il patrimonio genetico sardo. Ovviamente le aree recintate dove possono essere immessi devono fornire sufficienti garanzie per impedire la fuga degli animali.
  
Dovrebbe essere superfluo rilevare che tali recinti non devono essere su un’isola: è proprio da un recinto che con il tempo i mufloni dell’isola del Giglio sono fuoriusciti e catturarli per metterli in un recinto su un’isola sarebbe una sorta di gioco dell’oca…
 
Infine per gli eventuali abbattimenti va specificato che il muflone è una specie cacciabile e che nella sola Toscana ogni anno vengono abbattuti in attività venatoria oltre 200 capi, abbattimenti che non sono di alcuna o modesta utilità per altre specie, a differenza di quelli del Giglio, una volta eradicati. Basti pensare alle conseguenze, su ambiente, specie autoctone (e oltretutto abbiamo letto in questi giorni anche sull’agricoltura) che avremmo oggi se non fossero stati abbattuti i circa 100 esemplari negli scorsi anni; esemplari a cui andrebbero sommati quelli attualmente presenti e quelli scaturiti dalle riproduzioni.
 
Resta inteso, così come già attuato per azioni analoghe svolte nella vicina isola d’Elba che se qualcuno, a proprie spese e con tutte le autorizzazioni e le prescrizioni da parte di ISPRA e altri soggetti competenti, richiede formalmente che gli siano consegnati un certo numero di capi da ubicare al di fuori dell’isola del Giglio, in zona recintata ed autorizzata, saremo ben lieti di effettuare la consegna compatibilmente con le tempistiche di stato di avanzamento del progetto.
 
In Italia la gestione e la conservazione della biodiversità ha molte similitudini con il calcio, infatti per entrambe le cose spesso c’è una forte componente emotiva che, nel secondo caso si chiama tifo e una tendenza a pensare di essere estremamente competenti in materia. Non a caso si usa dire che in Italia ci sono 60 milioni di allenatori della nazionale. In realtà la stragrande maggioranza degli italiani è molto più competente nel calcio che nella fauna selvatica o nelle piante. Infatti, l’italiano medio che parla di calcio vede 2-3 partite a settimana e sente parlare in tv allenatori, calciatori, opinionisti, giornalisti specializzati e magari ha anche giocato al calcio o quantomeno a calcetto. Invece l’italiano medio che parla di fauna selvatica (con le dovute eccezioni per carità) mediamente ha visto qualche puntata del “Mondo di quark” (fatte benissimo peraltro) e qualche film di Walt Disney.

Queste prerogative fanno si che, mentre nessuno di noi si metterebbe a discutere con un ingegnere su come si fa un calcolo di cemento armato, se non per farsi spiegare in cosa consiste ci sono molte persone che pensano di sapere tutto sulla gestione della fauna e delle aree protette. Accanto a queste però ci sono molte persone curiose ed interessate e che vogliono capire il perché di certe azioni ed è a loro che mi rivolgo con queste precisazioni.
 
 
Giampier Sammuri
Presidente Parco nazionale Arcipelago Toscano



19 Febbraio 2021

Procida, dopo cinque mesi riapre la biblioteca pubblica:
“Sarà come tornare a vivere”
 
 
“Sarà un po’ come tornare a vivere, in attesa che la pandemia sia sconfitta”. Diana Melles è una delle volontarie della biblioteca pubblica “Don Michele Ambrosino” di Procida, che oggi riapre, dopo cinque mesi di chiusura forzata a causa del Covid, al primo piano dell’ex Conservatorio delle Orfane, la struttura di Terra Murata dove sarà a breve inaugurato il Museo civico intitolato a Sebastiano Tusa.
“La riapertura avverrà nel pieno rispetto delle normative – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Procida, Michele Assante del Leccese - e avvicina la nostra isola all’anno da Capitale italiana della cultura sottolineando il suo secolare rapporto con la letteratura, che oggi – anche grazie a iniziative come il premio Elsa Morante – si diffonde sempre più anche tra i giovani, appassionandoli alla lettura”.
A coordinare i volontari Pasquale Lubrano Lavadera, che presiede l’associazione “Isola di Graziella”. L’apertura della biblioteca, che diventerà polo regionale, è prevista il lunedì dalle 16.00 alle 19.00, il martedì dalle 9.30 alle 12.30 e dal mercoledì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00. Tra i progetti, la catalogazione informatica degli oltre quattromila volumi (che agevolerà la consultazione dei volumi a distanza, direttamente dal proprio computer) e – per ora in modalità online – il progetto “Amato Libro”, che stimola dibattito e riflessioni condivisi tra lettori appassionati (il prossimo appuntamento, il 21 febbraio, è sulla valorizzazione di lingua madre e diversità linguistiche). Attivo anche il gruppo culturale “Lectrices et Lectores in Fabula” che – con il coordinamento di Gea Palumbo – continuerà ad approfondire il fondo letterario su Procida. “Il nostro sogno - spiegano i volontari – è che le giovani generazioni possano avvicinarsi sempre di più al mondo della biblioteca”.
 



5 Febbraio 2021


Dal 5 febbraio si aprono le prenotazioni online 2021 per visitare con
    il Parco l'Isola di Pianosa con escursioni speciali


Dal 5 febbraio si aprono le prenotazioni online 2021 per visitare con il Parco l'Isola di Pianosa con escursioni speciali.  Si tratta di sole 8 date - dal 29 maggio al 20 giugno – in cui viene proposta  un'escursione con accompagnamento della Guida Parco tutto il giorno.

E'  possibile scegliere tra due tipi diversi di itinerario, sempre con guida  dedicata, a disposizione tutto il giorno: un nuovo speciale e  spettacolare percorso in mountain bike oppure una facile escursione a piedi con visita guidata nell'antico borgo, che comprende l'ingresso al nuovissimo Museo delle Scienze Geologiche ed Archeologiche e alle Catacombe.

Il costo di € 55 (tariffa intera) è comprensivo di trasporto marittimo da Piombino a Pianosa a/r, (scalo a Marina di Campo,  isola d'Elba), ticket  di accesso area protetta, servizio guida. In caso di condizioni meteo  marine avverse la partenza sarà annullata e sarà effettuato il rimborso.

Oltre  alle 8 date speciali, in seguito (a partire dalla metà di marzo) sarà  attiva la fruizione giornaliera e sarà possibile prenotare online  diverse tipologie di escursioni.

E'  importante leggere tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione e  di pagamento e le condizioni del servizio che sono descritte in  dettaglio sul sito delle prenotazioni online, già attivo raggiungibile a  questo link:  https://prenotazioni.islepark.it/pianosa/

E' comunque sempre a disposizione anche l'ufficio info Park al tel. 0565 908231.

Per chi non conosce l'isola di Pianosa

Pianosa  con i suoi 10,2 kmq è per estensione la quinta isola dell'Arcipelago.  Frequentata dall'uomo preistorico e dai più antichi navigatori presenta  testimonianze del neolitico, dell'eneolitico e dell'età del Bronzo. Sede  di strutture residenziali marittime di epoca romana, nel periodo  imperiale fu luogo d'esilio di Postumio Agrippa, nipote di Augusto. E'  stata sede di penitenziario fino al 1998.


Informazioni storiche e naturalistiche sull'Isola  http://www.islepark.it/visitare-il-parco/pianosa

Sito web mittente: http://www.islepark.it/


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Il vincitore  del concorso fotografico riservato ai  visitatori dell’isola di Montecristo 2020


Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano a febbraio 2020 aveva lanciato un concorso fotografico amatoriale,  riservato a coloro che  avevano prenotato la visita           a Montecristo nel 2020.  La iniziale adesione entusiasta con centinaia di richieste, è stata probabilmente scoraggiata dalla emergenza Covid arrivata           subito dopo.  Sono arrivate  comunque 152 foto di 20 cittadini provenienti da varie parti di Italia, che hanno aderito mandando i loro scatti accompagnati da commenti           emozionati e poetici o di grande apprezzamento per questo nostro gioiello di biodiversità.

La giuria, composta dal Direttore del Parco Maurizio Burlando e dal fotografo professionista  Roberto Ridi,  ha premiato la foto di Claudio Varaldi di Asti, con la seguente motivazione:

“Attraverso una inquadratura originale l’autore ha saputo cogliere la sintesi degli elementi naturalistici e geologici rappresentativi della unicità dell’Isola di Montecristo” .

Il vincitore, come premio avrà una gita gratuita tra quelle previste dal Parco nel 2021, e ci ha comunicato che ha scelto di visitare Pianosa.

Sono state segnalate dalla giuria  anche le 18  foto migliori, di autori diversi, che sono visibili  sul sito dell’Ente Parco al link che segue e che saranno pubblicizzate sui social indicando il nome dell’autore .




Di seguito l’elenco degli autori delle 18 migliori foto.

Giovanni Procacci di Desio (MI)
Massimo Macherelli San Casciano Val di Pesa (FI)
Flavia Iacovitti  di Roma
Alberto Andreoni  di Firenze
Claudio Varaldi di Asti
Livia Benedetti di Roma
Mario Vallini di Livorno
Fabrizio Aiello di Reggello (FI)
Corrado Vandoni di Bellinzago Novarese (NO)

Sito web mittente: http://www.islepark.it/





31 Gennaio 2021


Dal primo febbraio aperte le prenotazioni on line 2021
per visitare con il Parco l’isola carcere di Gorgona.

20 date disponibili, la prima è sabato 20 marzo

Gorgona, ultima isola carcere attivo d’Italia, se non d’Europa, la più piccola, verde e selvaggia tra le isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, rappresenta un po’ l’isola del riscatto dei detenuti, che lì coltivano le vigne e gli ulivi imparando un mestiere. La ricchezza naturalistica, unita al fascino di un’isola modello di recupero sociale, la rendono una tra le più richieste dai visitatori. Il Parco in collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria conferma anche per il 2021 il programma di fruizione per far conoscere questo territorio protetto seppure con limitazioni dovute al regime carcerario da una parte e alla tutela della biodiversità dall’altra.

Dal primo febbraio 2021 sono aperte le prenotazioni on line per visitare l’isola con il Parco: 20 le date disponibili, la prima è sabato 20 marzo la partenza è solo da Livorno.
Per chi volesse visitarla è necessario prenotare on line sul sito: https://prenotazioni.islepark.it/gorgona/

Si riassumono di seguito modalità e costi.

Nella organizzazione della visita sono previste alcune regole in più per disposizioni dettate da motivi di sicurezza, le visite guidate infatti devono essere autorizzate dall’Amministrazione Penitenziaria in accordo con l’Ente Parco secondo un calendario concordato.
Le presenze giornaliere di visitatori sull’isola sono contingentate per un numero massimo di 100 visitatori al giorno.
E’ possibile effettuare la prenotazione fino a una settimana prima della data dell’escursione, per poter procedere all’invio dei nominativi alla Direzione Penitenziaria. E’ obbligatorio seguire tutte le indicazioni della Guida e non è possibile muoversi individualmente.
Durante la visita non è consentito l’uso di apparecchi fotografici e di telefoni cellulari e la balneazione è vietata.
Per la conferma della prenotazione è necessario compilare, almeno una settimana prima, un modulo completo di tutti i dati anagrafici che verranno trasmessi alla Polizia Penitenziaria per i necessari controlli.

La visita consiste in un’escursione trekking con accompagnamento di guida lungo il percorso autorizzato. E’ importante tenere presente che le escursioni possono essere effettuate solo se si è dotati di scarpe da trekking con suola scolpita e che in caso di abbigliamento non adeguato la Guida può decidere di non far partecipare alla visita. I passeggeri devono presentarsi al molo d’imbarco 30 minuti prima della partenza muniti dei documenti d’identità indicati in fase di prenotazione. L’isola è sotto la sorveglianza della Polizia Penitenziaria.

Costo € 45 intero – € 36 ragazzi dai 5 ai 12 anni – gratuito bambini da 0 a 4 anni. Il costo è comprensivo di trasporto marittimo da Livorno a/r, ticket di accesso area protetta, servizio Guida. L’escursione trekking inizia dal terrazzo del Belvedere, raggiunge la Torre Nuova (che è di origine medicea e si trova nella parte alta del paese, a protezione del porto) utilizzando le strade sterrate realizzate dalla Amministrazione Penitenziaria.

Si raggiunge Punta Paratella, da cui è possibile effettuare una sosta con un affaccio magnifico su Cala Maestra. Si raggiungono poi il piccolo cimitero storico dell’isola e la Rocca Vecchia, la più antica fortificazione dell’isola, di epoca pisana. Itinerario escursionistico parzialmente all’ombra. Lunghezza: 6 km – Dislivello: 250 m – Durata: 3 ore – Difficoltà: medio – facile. In caso di condizioni meteo marine avverse la partenza verrà annullata e verrà effettuato il rimborso.

Tutte le informazioni sulle date disponibili e sulle modalità di prenotazione e pagamento sono dettagliate sul sito delle prenotazioni sopra indicato oppure è a disposizione l’ufficio info Park tel. 0565 908231 e il sito istituzionale dell’Ente Parco http://www.islepark.it/visitare-il-parco/gorgona





27 Gennaio 2021


Ripartono le visite guidate a Montecristo:
dal 28 gennaio le prenotazioni online per il calendario 2021.
La prelazione dei 100 posti per i residenti scade il 28 febbraio


Dalle ore 9 del 28 gennaio sarà on line sul sito https://prenotazioni.islepark.it/montecristo/ il calendario delle visite dell’Isola di Montecristo che per il 2021 propone 25 date. La prima uscita è fissata per il 13 marzo; ultima escursione programmata per il 25 settembre. Le gite sono sempre programmate al sabato o alla domenica. La prenotazione è  nominativa e comporta il pagamento immediato con carta di credito sul sito di prenotazione.

La visita, organizzata dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano in accordo e con il supporto operativo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica, prevede la partenza da Piombino Marittima e lo scalo a Porto Azzurro (Isola d’Elba); in due casi – 18 giugno e 10 settembre – le partenze  sono da Porto S. Stefano con scalo all’Isola del Giglio.

Ogni data del calendario consente la visita a 75 persone. Il costo dell’escursione è di Euro 120 € a persona. I servizi sono curati da Info Park Arcipelago Toscano contattabile  al tel. 0565 908231.

C’è anche una piccola novità introdotta nel calendario 2021: le escursioni del 18 e del 25 settembre prevedono una permanenza più lunga sull’isola, con un costo di € 135. I costi sono comprensivi di trasporto marittimo a/r, ticket di accesso area protetta, servizio Guida Parco. Età minima dei partecipanti 12 anni. In caso di condizioni meteo avverse saranno proposte date di recupero.

Anche per quest’anno, al fine di agevolare le prenotazioni dedicate ai residenti nelle isole dell’Arcipelago Toscano si possono prenotare online anche i 100 posti a loro riservati al costo di € 60 a persona. Non ci saranno date fisse  riservate, ma si potrà scegliere una data a piacere tra quelle previste dal calendario programmato per tutti. Attenzione però, i residenti potranno  esercitare la prelazione prenotando entro il 28 febbraio 2021; se entro quella data non saranno stati prenotati tutti i 100 posti a costo agevolato, quelli rimasti liberi saranno resi disponibili a costo pieno per tutti.

Si raccomanda di leggere le informazioni dettagliate sulle modalità di visita, sulla tipologia di escursione, sul calendario completo e sulle regole di comportamento disponibili sul sito di prenotazioni: https://prenotazioni.islepark.it/montecristo/

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento si può contattare Info Park tel. 0565 908231 email info@parcoarcipelago.info

Montecristo è una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno, un luogo straordinario e fragile dal punto di vista ambientale, un vero e proprio santuario della natura la cui fruizione, da sempre contingentata, richiede il rispetto di specifiche regole di comportamento e modalità organizzative gestite dall’Ente  Parco, in stretto  accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica.

Riconosciuta Riserva Naturale Statale con D.M. del 4 marzo 1971 e Riserva Naturale Biogenetica diplomata dal Consiglio d'Europa nel 1988, l’Isola di Montecristo è  inserita nel perimetro sia del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sia della Riserva della Biosfera “Isole di Toscana” nell’ambito del Programma MAB dell’UNESCO, nonché' nel Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini Pelagos.

Per informazioni sull’Isola si rinvia al sito dell’Ente Parco  http://www.islepark.it/visitare-il-parco/montecristo.





18 Gennaio 2021


Procida, Capitale italiana della Cultura nel 2022.
Un arcobaleno di pastelli che fa sentire a casa. È la vittoria di un’idea

L’affermazione dell’isola su città complesse e capoluoghi.
«La Campania per sostenerla deve battere se stessa»

di Maurizio de Giovanni
Fonte:


Noi lo sappiamo, com’è Procida. Conosciamo che meravigliosa sensazione sia arrivarci, ovviamente dal mare, e osservare quell’arcobaleno color pastello di mura irregolari che brillano nel sole. Sappiamo che significa sbarcare, e annusare un’aria che sa di mare ma anche di alberi e di cucina, e ascoltare voci di pescatori e marinai, e incrociare sguardi e sorrisi. Noi lo sappiamo, com’è Procida.

Procida è un’idea
E sappiamo quello che vuol dire inerpicarsi per quelle strade e quei vicoli, affrontando i dislivelli di un luogo che è meno isola di ogni altro, un paese di terra e cielo quanto di acqua e di azzurro, così caratteristico eppure così consueto: il motivo per cui, contrariamente ai luoghi dove imperano glamour e ricercatezza o insegne e menù disegnati in lingue straniere, uno si sente stranamente a casa fin dal primo momento, dal primo passo sulla terraferma. Noi lo sappiamo, com’è Procida. E sappiamo che più che altro, Procida è un’idea. E siccome lo sappiamo, siamo felici come non si potrebbe di più di fronte alla notizia che quest’idea ha l’onore e l’onere di essere stata nominata capitale italiana della cultura per il 2022.

La competizione
A scorrere l’elenco delle avversarie in lizza c’è da rendersi conto immediatamente della difficoltà della competizione, di quanto sia stato complicato far valere le ragioni di quest’idea: città complesse e capoluoghi di provincia, come Ancona, Trapani, Taranto e Bari; luoghi di interesse archeologico primario, come Cerveteri; località dal contesto naturalistico bellissimo, come Pieve di Soligo e Verbania; e non si contano le importanti città che hanno partecipato alla selezione nelle fasi precedenti, tra cui la vicina Castellammare di Stabia, custode della memoria del grande Raffaele Viviani. Eppure a vincere è stata questa colorata, deliziosa idea in mezzo al mare. Da parte nostra e tra le molteplici espressioni culturali di questa straordinaria idea ci piace ricordare l’inimitabile Concetta Barra, dalla voce meravigliosa, e suo figlio Peppe, diamante splendido di una generazione fantastica di teatranti colti e creativi.

Il tributo alle isole del Mediterraneo e il compito della cultura
Le motivazioni della scelta sono molteplici e inducono a un legittimo, enorme orgoglio. È un tributo a una realtà, quella delle isole del Mediterraneo, che tanto porta alla complessità e quindi alla ricchezza di questo Paese. Noi però riconosciamo in Procida un pezzo fondamentale di casa nostra, un’imprescindibile componente di una cultura identitaria che fa di noi quello che siamo. Perché è adesso, proprio adesso, che l’onore si trasforma in onere: l’obbligo di prendere la bandiera, metterla in ordine e alzarla. Nessuno deve lasciare Procida sola, adesso: il compito è importante, ed è quello di far capire a tutti, e prima ancora a noi stessi, che la cultura dev’essere un’industria e deve dare da mangiare a tanta gente. Che l’ambiente è una risorsa e non va stuprato, che la memoria è tutt’altro che un peso, piuttosto un motore potentissimo. Che attraverso il cibo e il vino, i libri e il palcoscenico (di cui l’isola che non è un’isola ma un’idea è ricchissima) si trasmette la bellezza, e che avere la bellezza significa avere le carte per vincere qualsiasi partita. Tutti abbiamo l’obbligo di sostenere e proteggere questo luogo magico, costruendo una rete come quelle dei suoi pescatori e remando nella stessa direzione, come le sue barche. Per una volta dimenticando egoismi e limitati orizzonti controproducenti. L’idea che afferma Procida, vincendo la sua competizione, è la solita: la Campania ha tutto quello che serve per trionfare, ma ha da battere il peggior nemico. Se stessa.





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