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News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




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15 Aprile 2019

 
CAPRI  -  FIORI TUTTI
Primo concorso finestre e balconi fioriti al Borgo marinaro
La premiazione il 14 Maggio 2019
in occasione della festa di S. Costanzo


L’Ascom di Capri, lancia il primo concorso: “FINESTRE E BALCONI FIORITI AL BORGO MARINARO”.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con tutti gli operatori di Marina Grande di Capri e si avvale del patrocinio gratuito del Comune di Capri e dell’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo dell’isola di Capri.
Finestre e balconi fioriti al borgo marinaro avrà inizio nei prossimi giorni e si concluderà il 14 maggio, in occasione della festa patronale, con la cerimonia di premiazione degli allestimenti fioriti più belli e originali.

La partecipazione al concorso è gratuita e si prefigge l’obiettivo di valorizzare e abbellire, attraverso decori floreali di davanzali, balconi, finestre e angoli caratteristici,  l’intero Borgo Marinaro caprese, per renderlo più bello, gradevole ed ospitale agli occhi di tutti, dagli abitanti, ai lavoratori, agli ospiti e turisti.
Il ricavato delle donazioni spontanee degli operatori sarà interamente devoluto alle Associazioni ANFFAS, CAPRI SENZA BARRIERE, CROCE AZZURRA DI PADRE PIO, SAN VINCENZO DÈ PAOLI, UNITALSI.

L’Ascom Capri con questa prima iniziativa si augura di trovare la disponibilità sia dei propri Associati che degli operatori turistici della zona e dei tanti abitanti, invitando ciascuno a suo modo a partecipare a questa manifestazione di solidarietà.

"Il progetto di valorizzazione e abbellimento del decoro urbano,  promosso dall’Ascom Capri che partirà venerdì 10 Maggio per concludersi con la premiazione del 14 Maggio - annuncia il Presidente Luciano Bersani - è uno dei primi obiettivi che l’Associazione di categoria si è posta per rendere più gradevole l’impatto ambientale di chi arriva, chi parte e chi opera a Marina Grande."






15 Aprile 2019


Isole Eolie, l'allarme Ingv: "Di quanto sprofondano in mare ogni anno".
Disastro: cosa accadrà tra poco

«Le 7 isole delle Eolie si abbassano di un centimetro l’anno. Troppo». È questo l'allarme lanciato da Marco Anzidei dell'Istitutito Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) di Roma. Durante il convegno a Canneto, il borgo dell’isola colpito dalle mareggiate, Anzidei, come riportato da Leggo.it, ha affermato: "L'Unione Europea e i governi nazionale e regionale si devono preoccupare di questa situazione. A Lipari abbiamo accertato che cisterne e stanze di case sono già state invase dal mare. Le zone indagate sono state Canneto, Marina Lunga, Marina Corta e Porto delle Genti".
Sono dunque risultati in negativo quelli evidenziati dal convegno che ha illustrato i dati definitivi del progetto finanziato dell'Europa "Savemedcoasts": le isole perdono un centimetro all'anno ed è troppo. Cosa fare? Come arginare il fenomeno? Quali le contro-misure? Univoca la risposta di Anzidei: "Si possono prevedere delle soluzioni a forma di barriere che gli ingegneri idraulici devono studiare con particolare attenzione".






3 Aprile 2019

Al via il percorso Cets al Parco dell'Asinara Primo incontro per la
Carta Europea del Turismo Sostenibile


Il Parco  Nazionale dell’Asinara ha avviato un percorso per l’acquisizione della CETS, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile che definisce  gli alti standard di qualità in merito alla  gestione ecocompatibile dei flussi turistici nelle aree protette.
Si è svolto martedì 2 aprile, presso la sede del parco,  il primo incontro operativo per la CETS che ha visto la partecipazione e il lavoro comune   del  Ministero dell'Ambiente e Federparchi i per la strategia del turismo sostenibile  all’Asinara.
Nell'ambito nell'incontro si è proceduto, con il coordinamento della Federparchi-  Europarc italia, alla formazione del gruppo di lavoro e all’avvio della  formazione del personale dell’area protetta sui principi, gli obiettivi e le metodologie della Carta.
La Cets costituisce per le Aree protette un ulteriore strumento di coesione con il territorio e di rapporto con le comunità. Il riscontro si è avuto dalla buona partecipazione al forum degli operatori turistici  che si è svolto nella stessa giornata dell’incontro operativo all’Asinara ed ha visto la partecipazione un’ampia partecipazione di stakeholders e rappresentanti di associazioni e categorie  interessate.

Sito web mittente: http://www.parks.it/federparchi







1 Aprile 2019


Vivere il Parco all’Isola di Capraia in primavera  Scegliere Capraia
per una vacanza all’insegna della natura e del relax


L’isola di Capraia è stata l’isola che ha da sempre catturato gli studiosi naturalistici per la sua straordinaria ricchezza   naturalistica. Scaturita  da due camini vulcanici stupisce con le sue rocce rosse che circondano la penisola e documentano il susseguirsi delle antiche eruzioni. Laboratorio botanico a cielo aperto con oltre 650 specie vegetali censite,           quasi il 3% è endemico. Con un’importante presenza di avifauna stanziale e migratrice: tra le specie marine incontriamo i marangoni dal ciuffo, le berte e l’ormai raro gabbiano corso che deve competere con l’assai più numeroso e opportunista       gabbiano reale. Amatissima dagli amanti del birdwatching per il grande numero dei migratori a primavera presso lo Stagnone, l’unico specchio d’acqua naturale semi-permanente delle sette isole, coperto dalle spettacolari fioriture di ranuncolo d’acqua, luogo di osservazione privilegiato. Paradiso dei velisti per le scenografiche scogliere e calette, e degli appassionati del whalewatching, per la facilità di avvistare  le maestose balenottere e le evoluzioni delle veloci stenelle.
L’isola ideale per le immersioni per le acque ricche di forme di vita marina nascoste nella ricca prateria a posidonia o sulle pareti che sprofondano nel blu con un tripudio di margherite di mare, alghe e spugne e per gli anfratti rocciosi che celano le tane delle grandi cernie e poco lontano nuotano saraghi, dentici, orate e ricciole.
Il Parco ha organizzato nella sua isola più selvaggia alcune attività del Walking Festival 2019 e propone suggestive escursioni trekking e iniziative legate agli eventi dedicati alle giornate internazionali di maggior rilievo in tema di       conservazione ambientale e cultura sui percorsi capraiesi più spettacolari. Ecco il programma primaverile

Domenica 7 aprile  Isola di Capraia. Tramonto al Dattero

Domenica 28 aprile Isola di Capraia. Escursione allo Stagnone

Domenica 5 maggio Isola di Capraia. Escursione da Torre delle Barbici a Punta Teja

Le escursioni e le attività proposte durante il Walking Festival sono per lo più gratuite, eventuali quote di partecipazione, ove previste, sono indicate. La prenotazione è obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente. Informazioni e prenotazioni presso Infopark, tel. 0565908231 e mail: info@parcoarcipelago.info

Mittente: PN Arcipelago Toscano
Sito web mittente: http://www.islepark.it/







29 Marzo 2019

All'Elba rispunta una farfalla 'estinta' da piu' di 100 anni
E’ la Vanessa multicolore, ritrovata dai ricercatori dell’università
di Firenze nel Santuario delle Farfalle

E’ la conferma scientifica dell’avvistamento fatto nel 2018 dal fotografo naturalista Antonello Marchese.

All’Isola d’Elba, nella nuova area del Santuario delle Farfalle Ornella Casnati, tra il campo sportivo di San Piero e il Mulino di Moncione, un team di biologi dell’università di Firenze e Legambiente Arcipelago Toscano, con il sostegno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e in collaborazione con il Circolo Culturale Le Macinalle, hanno realizzato un transetto per il monitoraggio a lungo termine della farfalla di San Piero (Zerynthia cassandra) e delle conseguenze dei cambiamenti climatici sulle popolazioni di farfalle dell’area. Un lavoro che ha dato subito eccezionali risultati.

«Intanto  - sottolinea Leonardo Dapporto, a capo del team del Dipartimento di biologia dell’università degli studi di Firenze - il primi monitoraggi hanno dato già un risultato eccezionale. E' stata infatti osservata la Vanessa multicolore (Nymphalis polychloros) che non era registrata all'Elba dal 1916 tanto da essere stata considerata estinta nella recente pubblicazione che ha rivisto lo stato di tutte le farfalle dell'Arcipelago e ne ha tracciato l'impronta genetica. Una specie bellissima e importantissima che va a rendere ancora più straordinaria la fauna di farfalle dell'Isola d'Elba».

E’ la conferma scientifica dell’avvistamento fatto il 5 giugno 2018 a Monte Perone dal fotografo naturalista elbano e guida parco Antonello Marchese che aveva fotografato un esemplare di vanessa multicolore e che ricordava che «Era infatti il 1916, Albert Einstein aveva da poco pubblicato la Teoria della Relatività e il Barone Rosso volava sui campi, purtroppo, di battaglia, quando l’appassionato ricercatore Orazio Querci, collaborando con l’entomologo Roger Verity documentava per la seconda volta la presenza della Vanessa multicolore all’Isola d’Elba. Roger o meglio Ruggero Verity, medico fiorentino figlio di un nobile inglese e grandissimo ricercatore nel campo dei lepidotteri, era già in possesso di un esemplare della colorata vanessa. Il campione era stato raccolto precedentemente e consegnato dal noto naturalista elbano Giacomo Damiani, uno dei più importanti studiosi della natura all’Isola d’Elba che allora si muoveva con perizia in tutti i campi dell’osservazione naturalistica e che collaborava con l’importante ricercatore. Quando Verity giunse all’Elba nel Luglio del 1908 fu quindi il Damiani, insieme al nipote, a fargli da guida nell’esplorazione dell’isola. Damiani aveva poi continuato a raccogliere in tutte le stagioni campioni di lepidotteri fornendo preziosi dati ed esemplari per la collezione del ricercatore fiorentino».

Ora la presenza all’Elba della Nymphalis polychloros è stata accertata dai biologi dell’Università di Firenze anche più a valle dell’avvistamento di Marchese, confermando che non si tratta di un ritrovamento casuale.  

I dati sulle farfalle del Santuario elbano possono essere raccolti non solo da ricercatori ma anche, e soprattutto, da cittadini e appassionati che vorranno partecipare al progetto, serviranno a capire quali siano gli impatti dei cambiamenti climatici sulle popolazioni delle farfalle elbane e rappresenteranno la base per mettere in atto azioni locali di conservazione. Il transetto che va da San Piero al Mulino di Moncione è già stato inserito nel progetto Europeo "Butterfly monitoring scheme". Il transetto e tutte le sue sezioni sono stati marcati con un simbolo di una farfalla e il numero di settore per facilitare l'inserimento dei dati.

Il 22 aprile, a Pasquetta il nuovo percorso/ Oasi della farfalla di San Piero sarà presentato al pubblico con una passeggiata/festa di inaugurazione della nuova area del Santuario delle Farfalle, quando l’Aristolochia - le dozzine di piante nutrici della Farfalla di San Piero liberate dai rovi con un precedente intervento dei ricercatori e di citizen science - ospiteranno i bruchi e sarà il momento migliore per vedere la Zerynthia Cassandra e tante altre farfalle che vivono in questo paradiso insulare.

Area protetta: Legambiente
Mittente: Legambiente
Sito web mittente: www.legambiente.it





28 marzo 2019

Con il Parco sull’isola carcere di  Gorgona
Partono dal 6 aprile  le visite  organizzate dal Parco  Nazionale


Partono dal 6 aprile  le visite  organizzate dal Parco  Nazionale Arcipelago Toscano sull’Isola di  Gorgona
Gorgona, grande scoglio lussureggiante di macchia mediterranea e di pini marittimi è la più piccola e più settentrionale delle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Colonia penale agricola dal 1869 è tuttora carcere attivo. Selvaggia e impervia ma ricca di biodiversità e di testimonianze storiche, - la Torre Vecchia, pisana,  la Torre Nuova, medicea, la chiesa di San Gorgonio, fortificata - ha pochissimi residenti ufficiali e un solo abitante effettivo, oltre alla presenza dei detenuti e del personale           dell’amministrazione penitenziaria.
Sull'isola, ancora incontaminata, si avverte  il potere benefico della bellezza naturalistica dai colori sfolgoranti e dei ritmi lenti. Al momento dello sbarco è necessario consegnare alle guardie carcerarie i cellulari e  le macchine fotografiche, e già questo dà il senso di una    visita in un luogo speciale, ospiti di una realtà carceraria accogliente e dovutamente restrittiva, che negli anni, tra  molte difficoltà, si è impegnata            con buoni frutti in un progetto di avanguardia per il recupero di detenuti attraverso il lavoro nelle produzioni  agricole e negli allevamenti.
A  fasi alterne l’isola è rimasta chiusa alle visite, talvolta  per le difficoltà di collegamenti marittimi, talvolta per  esigenze organizzative  della Casa di Reclusione.  A seguito  della recente riattivazione del collegamento marittimo tra Livorno e Gorgonaad opera della società Toremar, il Parco ha potuto programmare e organizzare visite guidate sull’isola con partenza da Livorno con la motonave Superba di Toscana Minicrociere  incaricata da Toremar al servizio  di collegamento marittimo  con l’Isola.
Oggi   le visite sono possibili, seppure contingentate, in accordo con l’Amministrazione Penitenziaria. La visita va  prenotata  presso l’ufficio info Park chiamando allo 0565 908231 Ulteriori info sul sito del Parco http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/gorgona

Le  escursioni organizzate dal Parco sono svolte di sabato e  seguono  questo il calendario :

6  e 13 aprile
18 e 25 maggio
1, 8, 15, 22  e 29 giugno
6,13, 20 e 27 luglio
3, 10, 17 24 e 31 agosto
7 e 14 settembre


Costo della visita € 45  intero - € 36 da 4 a 12 anni - gratuito da 0 a 4 anni. Il costo è comprensivo di trasporto marittimo a/r, ticket di  accesso area protetta, escursione con accompagnamento di Guida.  Difficoltà:  medio – facile. Itinerario escursionistico parzialmenteall’ombra. L'itinerario della escursione presenta uno sviluppo  di circa 7 km, con un dislivello totale in salita di circa 300 m. Percorrenza  circa 3 ore.

Area protetta: PN Arcipelago Toscano
Sito web mittente: http://www.islepark.it/



27 Marzo 2019

Avviso esplorativo
Pre-candidature al Corso di qualificazione
“Guida esclusiva del Parco Nazionale
dell’Isola di Pantelleria” Indagine ricognitiva


L’Ente Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria, in esecuzione dell’articolo 14, comma 5, della Legge Quadro sulle aree protette n. 394/91, intende organizzare un apposito corso di qualificazione professionale finalizzato al rilascio del titolo ufficiale ed esclusivo di “Guida del Parco Nazionale di Pantelleria” ed alla successiva istituzione dell’Albo delle Guide Ufficiali del Parco.
Al fine di acquisire contezza sulla consistenza e caratteristiche degli operatori del settore e determinare la più idonea configurazione tecnico-organizzativa del corso e tarare il grado di approfondimento delle principali tematiche di interesse e qualificazione, si invitano i soggetti interessati al rilascio dell’attestazione ed in possesso dei requisiti di seguito specificati ad inoltrare la propria pre-candidatura per la frequenza del corso di qualificazione e l’esame di ammissione all’Albo delle Guide Esclusive del Parco redigendo l’apposita domanda ed inviandola all’indirizzo email info@parconazionalepantelleria.it entro il giorno 23/04/2019.

Mittente: PN Isola di Pantelleria
Sito web mittente: http://www.parconazionalepantelleria.it



22 marzo 2019

Museo di Procida intitolato a Sebastiano Tusa

Il museo TERRA (Technology and Research for Archaeology) di Procida inaugurato nel 2013 dalle Università Suor Orsola Benincasa e Federico II di Napoli con il Comune di Procida, è stato intitolato a Sebastiano Tusa, l'insigne archeologo siciliano tragicamente scomparso nell'incidente aereo del 10 marzo 2019 in Etiopia.
Un giusto tributo ad uno studioso che ha dedicato la vita all'archeologia sopratutto subacquea, suoi sono stati i ritrovamenti di anfore antiche e relitti di navi romane nel mare di Sicilia, ma anche l'inizio delle esplorazioni archeologiche a Vivara nel 1975 condotte insieme al prof. Massimiliano Marazzi sulla civiltà micenea dell'isolotto vicino Procida.










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