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News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




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12 Novembre 2021


Costiera Amalfitana,
 
venduto ISCA  l'isolotto di Eduardo De Filippo




foto di Maurizio Parmiciano


 
 
Venduto ai proprietari dell’Antica Sartoria di Positano l’Isolotto Isca, che fu il ritiro di Eduardo De Filippo lontano dalle tournée teatrali
 
 
Lo Scoglio Isca è stato per molti anni il luogo in cui Eduardo De Filippo trascorreva il tempo tra una tournée e l’altra, tra passeggiate sulla spiaggia e ispirazioni per nuove opere.
Acquistato dal drammaturgo napoletano nel 1949, l’Isolotto Isca è stato oggi venduto dagli eredi di Eduardo ai titolari del gruppo Antica Sartoria, già proprietario del Palazzo Doria D’Angri a Napoli.

L’Isolotto Isca: il ritiro di De Filippo
Appena al largo di Nerano, in prossimità del Fiordo di Crapolla, a Napoli, il piccolo isolotto Isca – chiamato comunemente “scoglio” a volerne sottolineare le misure molto contenute – è stato acquistato da Eduardo De Filippo nel 1949 dal banchiere Vittorio Astarita.
Si dice che il banchiere fosse così restio a cedere l’isolotto a De Filippo che soltanto l’intercessione di amici comuni permise all’attore e regista di realizzare il desiderio di acquistare quello scoglio che sarebbe presto diventato il suo rifugio.
Delle vicende dell’isolotto, prima che diventasse la “villa d’otium” di Eduardo, si sa molto poco: pare che fosse utilizzato per esclusive battute di caccia, e che sia sempre stato di proprietà di privati.
Negli anni Cinquanta De Filippo costruì qui la villa che diventò il suo rifugio tra una tournée e l’altra, tracciando un segno preciso nella storia dell’Isolotto.
Si dice che proprio qui De Filippo incontrò, tra i bagnanti arrivati dalla Baia di Nerano, la futura compagna Isabella Quarantotti, con cui condivise molto del tempo passato a scrivere in riva al mare sull’isolotto affacciato sulla penisola sorrentina.
Fu sull’isolotto di Isca che Eduardo tradusse in napoletano “La Tempesta” di Shakespeare, mentre l’opera “Il Contratto”, del 1967, è ambientata a Massa Lubrense, il piccolo comune entro cui ricade l’isolotto che accompagnò per anni i momenti di quiete ed ispirazione del drammaturgo napoletano.
 
La nuova vita di Isca
Gli eredi di Eduardo De Filippo hanno venduto la proprietà dello Scoglio Isca a Giacomo Cinque e Riccardo Ruggiti, imprenditori già proprietari della società Antica Sartoria di Positano.
Dopo aver acquisito il Palazzo Doria D’Angri a Napoli – oggi residenza di lusso con sei esclusive camere affrescate, una sala cinema ed un terrazzo panoramico di 300 metri quadrati – il gruppo imprenditoriale di Antica Sartoria diventa quindi proprietario anche dell’Isolotto di Eduardo.
Il prezzo della trattativa è top secret ma come riportato da ‘La Repubblica’ la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 10 milioni di euro.
L’idea degli imprenditori di Positano sarebbe quella di trasformare la villa di De Filippo in un grande resort di lusso, presumibilmente sullo stile di quanto già fatto al palazzo del Vanvitelli da cui Garibaldi annunciò l’annessione del Regno delle Due Sicilie all’Italia.
Il valore storico-culturale dello Scoglio Isca non si nutre soltanto della felice eredità di Eduardo, ma conserva anche diversi resti d’epoca romana tra cui una grande cisterna e due ninfei.

 
 



 
11 Novembre 2021


Un accordo tra Parco e Università di Pisa per lo studio genetico e
il recupero di antiche varietà orticole dell'Isola del Giglio


Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha attivato una convenzione con l'Università di Pisa, Dipartimento di Scienze Agrarie,  Alimentari e Agro-ambientali (DiSAAA) per lo studio di due specie orticole dell'Isola del Giglio. Grazie a questo accordo il Laboratorio di Ricerca ed Analisi sulle Sementi del DiSAAA studierà il patrimonio genetico di varietà locali segnalate da alcuni abitanti e coltivatori amatoriali dell'Isola del Giglio. Al centro dell'attenzione una particolare varietà di pomodoro detta “pomodoro da scasso” e una antica varietà di rapa detta “cavolo torso”, frutti della terra particolarmente adattati alle condizioni pedo-climatiche del territorio gigliese e proprio per questo coltivati da sempre in piccoli orti ricavati nei terrazzamenti del paesaggio agricolo dell’isola, caratterizzato da insufficiente disponibilità di risorse idriche e da suoli fortemente declivi soggetti a fenomeni di degrado fisico, chimico e biologico.

Il recupero, la caratterizzazione e l’iscrizione nel Repertorio Regionale di queste due varietà locali sono importanti per evitare la perdita di queste risorse genetiche, che in questi ultimi anni hanno subìto una drastica riduzione, aumentandone così fortemente il rischio di estinzione e la perdita del loro legame con gli usi e le tradizioni della comunità agricola locale.

Il Parco gestore della Riserva della Biosfera MAB Unesco Isole di Toscana, supporta la valorizzazione della ruralità sostenibile e delle produzioni tipiche nel passato. In precedenza ha condotto diverse indagini in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa per il censimento e la caratterizzazione morfolgica di antiche cultivar locali, sia        frutticole che orticole, confluite nell'importante progetto della Banca del seme presso la Casa del Parco di Rio nell'Elba e nel campo catalogo presso l'Orto dei Semplici Elbano presso l'Eremo di Santa Caterina.

“Questo vuole essere l'avvio di un percorso scientifico - ha detto il Presidente Sammuri- sul tema del recupero delle specie  utilizzate nel passato ai fini agricoli, che potrà arricchirsi di elementi strada facendo e che potrà riguardare anche l'isola di Capraia e Pianosa, seguendo l'ottima e già collaudata esperienza rispetto a quanto realizzato all' Isola d'Elba“

“Il recupero e la caratterizzazione di queste varietà locali, - ha sottolineato il Vice Presidente Feri - promuovendo la diffusione delle conoscenze ad esse legate e favorendo la ridiffusione di queste varietà nel loro territorio potrà avere risvolti anche in campo agricolo e turistico promuovendo l'attenzioni alle colture e culture locali gigliesi.”

Sito web mittente: http://www.islepark.it/





2 Ottobre 2021


A Ischia 'Lessons on the beach' per studiare il mare FOTO
Il progetto è patrocinato dal Comune di Ischia e finanziato dal Ministero dell'Istruzione


È cominciato a Ischia il progetto "Lessons on the beach", che vede coinvolti - fino al 15 ottobre - circa 200 studenti del I Circolo didattico: tutti i pomeriggi la scuola si trasferirà sulla spiaggia di San Pietro, dove sono installati tre gazebo, arredati come aule all'aperto. Qui, con mascherina chirurgica, maglietta bianca, pantaloni blu e un cappellino distintivo fornito dalla scuola, i giovani studenti integreranno gli apprendimenti curriculari con argomenti legati al mare e alla sua cultura, tematiche che li condurranno al Concorso nazionale "La cittadinanza del mare 2021" al quale la scuola parteciperà nel gennaio 2022.

Lo faranno in un contesto che intende favorire la ri-socializzazione, in particolare dopo il lungo periodo di restrizioni legate alla pandemia, e favorire azioni di scoperta del benessere educativo negli spazi aperti.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Ischia e finanziato dal Ministero dell'Istruzione e coinvolgerà le classi terze, quarte e quinte del plesso "Guglielmo Marconi" e "Giovanni Paolo II" di Ischia. Con il supporto della Guardia Costiera di Ischia e del personale dell'Area marina protetta Regno di Nettuno, si parlerà di mare fonte di vita e volano per una economia sostenibile, di legalità e mare, della tutela dell'ecosistema marino, di diporto e sport e di pesca responsabile.

“Con una modalità di lezioni nuova, che non mancherà di fornire nuovi stimoli agli studenti, mireremo a rendere gli alunni e le alunne cittadini attivi e consapevoli del mare e dell’ambiente, tutori della conservazione e valorizzazione di un bene vitale per il pianeta, nonche´ diffusori di una cultura di cui, storicamente e tradizionalmente, proprio il mare e` portatore”, spiega la dirigente scolastica Josette Blenx.

“Il progetto interpreta in modo efficace gli obiettivi legati al concorso ‘La cittadinanza del mare’, promosso dal Ministero dell'Istruzione e dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto per avvicinare il più possibile le nuove generazioni ai temi della conoscenza e del rispetto di una risorsa fondamentale per il pianeta”, sottolinea il comandante della Guardia Costiera di Ischia, Antonio Cipresso.

“E’ un’iniziativa che abbiamo voluto supportare sin da subito – commentano il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, e il vice sindaco con delega alla pubblica istruzione, Luigi Di Vaia - non solo perchè in tempi di covid fare lezione all’aperto significa ridurre il rischio di potenziali contagi, ma soprattutto perchè vuol dire sensibilizzare da subito i più piccoli alle tematiche ambientali, e in particolare alla tutela dell’ecosistema e delle nostre spiagge”.

“Avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del patrimonio ambientale del nostro mare, con un occhio anche al tema non più procrastinabile del cambiamento climatico, è una delle mission di un’area marina protetta, farlo in un contesto così particolare un innegabile valore aggiunto”, sottolinea il direttore del Regno di Nettuno, Antonino Miccio.








22 Settembre 2021


Il documentario "I guardiani della terra" di Nicola Ferrari selezionato
dai più importanti festival sull'ecologia e la sostenibilità ambientale


Realizzato anche con il contributo economico dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, il documentario di Nicola Ferrari, "I guardiani della terra" ha superato, arrivando in finale, la selezione delle giurie di importanti festival italiani e internazionali.
Dal Clorofilla film Festival, l'"ecofestival" di Legambiente che si svolge ogni anno nel Parco della Maremma, al Food Film Festival di Bergamo, rassegna sul cibo nella sua accezione più vasta, fino a varcare i confini nazionali approdando al Golden Tree Festival che si svolge nella prima settimana di novembre a Francoforte. Suggestivo il titolo dell’edizione di quest’anno : “Le radici della cultura: parla la natura”, che si adatta perfettamente ai temi del lavoro di Nicola Ferrari.
Come si legge dalla presentazione del Clorofilla Film Festival si tratta di: “Un documentario dedicato alla vite ad alberello che racconta il lavoro del contadino pantesco nel pieno significato della parola guardiano. Una sequenza di suggestive immagini e interventi che raccontano la passione dell’uomo nel custodire un vero patrimonio, l’onere di portare avanti la memoria storica delle tradizioni e la capacità di trovare equilibrio tra bosco e coltivazione dei terreni per sopravvivere”.
I “Guardiani della terra”, infatti, racconta la fatica e la dedizione che durante l’arco di un anno il contadino pantesco dedica alla produzione dell’uva zibibbo, praticando la cosiddetta “agricoltura eroica”. Orgoglio, senso di appartenenza a una cultura contadina antica e radicata che ha modellato il paesaggio pantesco con i terrazzamenti delimitati dai muretti a secco, ma anche smarrimento e preoccupazione per il futuro delle nuove generazioni che, non trovando remunerazione in questa attività, abbandonano i terreni e le attività di manutenzione, ma anche un barlume di speranza, un seme gettato da giovani figli di questa terra che hanno deciso di continuare il lavoro dei loro avi  e di essere i nuovi guardiani della terra.


Sito web mittente: http://www.parconazionalepantelleria.it







18 Settembre 2021


Quali sono le isole più belle del mondo?


A sancirlo è il World Best Awards che anche quest’anno ha stilato una lista delle 25 isole da non perdere e premia, come nel 2020, la Sicilia, inserendola nella top ten delle più belle di tutto il pianeta. A premiare la nostra isola sono stati gli utenti che ogni anno partecipano al sondaggio indetto da Travel + Leisure.

La rivista ha infatti chiesto ai lettori di valutare le esperienze di viaggio in tutto il mondo e di condividere le opinioni su città, hotel e isole, misurandole in base ad attività e attrazioni, bellezza naturali, spiagge, cibo e accoglienza.

La Siciliam insomma, anche nell’edizione 2021 del World Best Awards ha conquistato gli utenti e i turisti di tutto il mondo, anche se è la Grecia il paese col maggior numero di presenze in classifica con Mílos, al primo posto, e Folegandros, al secondo.

Due isole italiane premiate: Sicilia e Sardegna
L’Italia ha conquistato ben 2 posizioni tra le 25 isole più belle del mondo. La Sicilia è nella top ten, quest’anno addirittura al 6° posto. Nella classifica troviamo anche la Sardegna, in 16esima posizione.

Qui di seguito la classifica delle 25 isole più belle del mondo:

  1. Mílos, Grecia
  2. Folegandros, Grecia
  3. St. Vincent and the Grenadines
  4. Madeira, Portogallo
  5. Andaman Islands, India
  6. Sicilia
  7. Koh Samui, Thailandia
  8. Bali, Indonesia
  9. Isola di Hawaii
  10. Galápagos, Ecuador
  11. Kauai, Hawaii
  12. Maui, Hawaii
  13. Santorini, Grecia
  14. Maldive
  15. Hvar e Dalmazia, Croazia
  16. Sardegna
  17. Harbour Island, Bahamas
  18. Aruba
  19. Palawan, Flippine
  20. St. Lucia
  21. Maiorca, Spagna
  22. Anguilla
  23. Eleuthera, Bahamas
  24. Seychelles
  25. Sri Lanka








17 Settembre 2021


Si arricchisce la rete sentieristica del Parco Nazionale nell’Isola di Capraia


Sono stati completati in questi giorni i lavori di riapertura e sistemazione di due antichi percorsi escursionistici che ora costituiscono il nuovo “anello del Monte Arpagna”, con una porzione che si sviluppa lungo il versante occidentale (affacciato sulla Corsica) e un’altra che invece segue il versante orientale nella testata del Vado della Carbicina. L’anello, che ha assunto la numerazione 413, va ad arricchire la rete sentieristica di Capraia che, grazie all’impegno assunto  o Tullio Bernabei, è oggetto di un rinnovato programma pluriennale di manutenzione ordinaria e straordinaria che ha già portato, nel giugno scorso, alla riapertura di un altro antico tracciato (contraddistinto dal segnavia 414) noto come la “direttissima” che collega il Porto (presso la Chiesa dell’Assunta) con lo Stagnone. Il tratto orientale dell’anello (consigliato percorrerlo in senso orario) si stacca dal sentiero 404 circa duecento metri prima dell’ex Rifugio Militare, attraversando la parte sommitale del Vado della Carbicina per poi risalire fino ad intercettare, alla quota 280 m. slm, il sentiero 403 nel tratto a circa metà strada tra il Monte Arpagna e la Piana dello Zenobito. Da questo bivio prosegue l’anello occidentale che prima transita presso la Solana dello Zenobito, quindi si sviluppa a mezza costa nell’ambito del versante che si estende a monte di Punta della Cote e successivamente intercetta il sentiero che scende alla Punta del Trattoio (segnavia 411) a quota circa 300, per poi chiudere l’anello risalendo il medesimo 411 fino al sentiero 404 (a quota 346 m. slm). Si tratta di due percorsi impegnativi, consigliati ad escursionisti esperti, viste le caratteristiche del piano di calpestio e il dislivello da superare, che offrono diversi splendidi punti panoramici a spaziare sulle meravigliose pendici occidentali e orientali del Monte Arpagna. Tra i 45-55 minuti il tempo di percorrenza stimato per il tracciato occidentale dell’anello; 1h20’ – 1h30’ il tempo di percorrenza per il tracciato orientale. Entrambi sono da evitare con la pioggia e in condizioni di forte umidità. Una bella novità per gli appassionati frequentatori di Capraia che visitano l’isola non solo in estate, per godere del suo straordinario ambiente marino, ma anche nelle altre stagioni per apprezzarne i colori e i profumi seguendo la fitta rete di sentieri ben mantenuti e segnalati. A breve i nuovi percorsi saranno visualizzabili e scaricabili gratuitamente nella cartografia ufficiale del PNAT attraverso la app Avenza Maps su dispositivi IOS e Android.


Sito web mittente: http://www.islepark.it/









15 settembre 2021


A Procida, lungo le principali spiagge dell'isola, sono stati installati nuovi cartelli indicanti i tempi di degrado degli oggetti di uso comune.

I cartelli sono dotati di qrcode collegato ad una scheda tecnica virtuale.
L'iniziativa, avallata dall'assessore all'Ambiente del Comune di Procida, Titta Lubrano, rientra fra le attività del progetto “spiagge Campania“, promosso da Fondalicampania Aps.

Con il contributo della nostra associazione e dei volontari della protezione civile che hanno seguito le operazioni di installazione.




10 Settembre 2021


IL PARCO NAZIONALE  ARCIPELAGO TOSCANO
PREMIATO A MARSIGLIA IN OCCASIONE DEL CONGRESSO MONDIALE
PER LA CONSERVAZIONE DELLA NATURA (IUCN)


Riflettori accesi sul Parco Nazionale Arcipelago Toscano nella serata del  6 settembre  a Marsiglia. In occasione del Congresso Mondiale dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) – che si tiene in Francia dal 3 all'11 settembre 2021 e che coinvolge esperti e operatori dei parchi provenienti da tutti i continenti – il Direttore del Parco  Maurizio Burlando ha ricevuto il certificato ufficiale che conferma l'area protetta  delle Isole Toscane tra le eccellenze mondiali inserite nella Green List.  A distanza di qualche mese dalla comunicazione del riconoscimento, il massimo organismo mondiale delle aree protette ha formalizzato i nuovi riconoscimenti avvenuti nel corso del 2020 e del 2021. Dopo gli ultimi aggiornamenti la prestigiosa lista, promossa e coordinata dalla IUCN, conta solamente 60 parchi in tutto il mondo, di cui 3 in Italia (oltre all’Arcipelago Toscano, il Gran Paradiso e le Foreste Casentinesi).
La certificazione prevede il rispetto di cinquanta indicatori relativamente alla governance, alla gestione amministrativa, alla conservazione della natura, all’educazione ambientale, alla ricerca scientifica ed allo sviluppo sostenibile.
“Orgoglioso di questo importante  risultato -dichiara il Presidente Giampiero Sammuri - che  gratifica e allo stesso tempo impegna a fare sempre meglio.  Il riconoscimento della Green List  IUCN non è un punto di arrivo  ma uno stimolo a fare sempre meglio nel campo della tutela della biodiversità, anche per confermare questo prestigioso riconoscimento tra 5 anni.”
“Si è trattato di una grande soddisfazione – afferma il Direttore Burlando – e molti esperti internazionali si sono congratulati per il lavoro svolto in questi anni nel nostro Parco. Sono stati molto apprezzati non solo gli straordinari scenari e gli ambienti unici delle sette isole dell’arcipelago toscano, ma anche le tante azioni e i numerosi progetti realizzati sul campo per tutelare le risorse del territorio. Particolare menzione hanno avuto gli interventi per la conservazione della natura con i progetti relativi alla lotta contro le specie aliene, le attività di costante monitoraggio delle specie target e le diverse iniziative per promuovere nuove forme di turismo consapevole, la ricerca scientifica e l’educazione ambientale, senza tralasciare il coinvolgimento delle amministrazioni locali e degli operatori economici impegnati nel difficile percorso verso la sostenibilità. Ancora una volta - conclude il Direttore - voglio ringraziare tutto lo staff del Parco che ha reso possibile questo formidabile riconoscimento e i colleghi di Federparchi che ci hanno supportato efficacemente nella fase di candidatura.”


Sito web mittente: http://www.islepark.it/






5 Settembre 2021

Assegnati i premi della XLII edizione del
Premio Ischia Internazionale di Giornalismo

Cerimonia di premiazione 3 e 4 settembre  2021 a
Villa Arbusto Lacco Ameno

I vincitori sono :

Alessandra Galloni, nuova direttrice della agenzia Reuters, è la vincitrice della 42esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo. A Giovanni Floris, conduttore di DiMartedi su La7, il riconoscimento come giornalista televisivo dell'anno, ad Agnese Pini, direttrice de La Nazione quello per la carta stampata, a Nicoletta Carbone (Radio 24) autrice e conduttrice di Obiettivo benessere il premio per il settore radiofonico mentre per il giornalismo sportivo premio è stato assegnato ad Alessandro Barbano, condirettore del Corriere dello Sport.

Lo ha deciso la giuria presieduta da Giulio Anselmi e composta da Andrea Abodi, Lucia Annunziata, Luigi Contu, Marco Damilano, Luciano Fontana, Massimo Franco, Carlo Gambalonga, Giovanni Grasso, Federico Monga, Mario Orfeo e Fabio Tamburini.

Nelle scorse edizioni hanno vinto il Premio Ischia tra gli altri, Indro Montanelli, Walter Cronkite, Peter Arnett, Jean Daniel, David Grossman, Piero Angela, Paolo Mieli, Lilli Gruber, Ferruccio De Bortoli, Peter Stothard, Arrigo Levi, Bruno Vespa, Ezio Mauro, Enzo Biagi e numerosi altri nomi del giornalismo italiano ed internazionale.
Ospiti musicali dell'edizione di quest'anno la cantante Nina Zilli, Peppe Barra ed il violinista Massimo Quarta.

L'evento, organizzato dalla Fondazione Giuseppe Valentino, ha il sostegno della Regione Campania, dell'Istituto per il Credito Sportivo, dell'Aci (Automobile Club d'Italia), del Gruppo Unipol, di Menarini Group s.p.a., di Terna s.p.a., ACEA s.p.a., Free To X Spa e la collaborazione di Data Stampa e iCorporate.

   
Fonte : www.ansa.it






12 Agosto 2021

Individuato relitto isole Egadi


Un nuovo relitto è stato individuato alla profondità di 98 metri nel mare delle Egadi. La nave, del IV-V secolo d.C., trasportava un carico, rimasto integro, di anfore del tipo Almargo 51c di origine della penisola Iberica. La scoperta è frutto della campagna di ricerca in corso nello specchio d’acqua delle Isole Egadi, coordinata dalla Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana in collaborazione con la Rpm Nautical Foundation, organizzazione no profit di ricerca archeologica e di istruzione. Il rinvenimento è il risultato di due campagne di ricerca effettuate, a novembre del 2020 e a luglio di quest’anno, con un side scan sonar a bordo dell’Hercules








9 Agosto 2021

Censiti giovanissimi esemplari di Caretta caretta a Ventotene


Giunto al suo terzo anno, il progetto di monitoraggio delle tartarughe marine nelle acque delle isole di Ventotene e S. Stefano, condotto dalla Area Marina Protetta (AMP) in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn – Istituto di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine,  continua a fornire nuove ed interessanti informazioni su come questi  iconici animali utilizzino l’area. Per la prima volta, i ricercatori  hanno potuto osservare un esemplare di piccola taglia,  meno di un anno d’età, lasciarsi trasportare placidamente dalla corrente  sul versante ovest dell’Isola di Ventotene. Si tratta con ogni  probabilità di una tartaruga nata la scorsa stagione da un nido deposto nel Tirreno, il cui numero è in costante aumento, come conseguenza del riscaldamento globale.
“Il buono stato generale della piccola  tartaruga supporta l’ipotesi che questo settore di mare abbia ormai  caratteristiche idonee per lo sviluppo dei neonati” dice la dott.ssa Sandra Hochscheid, ricercatrice della Stazione Zoologica e referente scientifico del progetto. “Questa  sarebbe un’ottima notizia, se confermata, perché è un elemento  essenziale per l’effettiva colonizzazione del Mediterraneo occidentale e  la creazione di un’unità riproduttiva stabile” conclude la ricercatrice.

Sito web mittente: http://www.riservaventotene.it/



21 Luglio 2021

25 anni del Parco Nazionale Arcipelago Toscano

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano è stato istituito con il DPR 22 luglio 1996, con un decreto a firma dell'allora Ministro Edo Ronchi  che riunisce sette isole sotto un unico Parco. La prima bozza di perimetrazione fu redatta nel 21 luglio del 1989, in clima di dissenso sociale ed istituzionale contro la nascita del Parco. Dal compromesso tra il prezioso dibattito scientifico sulle necessaria conservazione della biodiversità e le contestazioni delle popolazioni locali nacque 25 anni fa l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Da allora molta strada è stata fatta ed è cresciuta nell'opinione pubblica la consapevolezza dell'importanza della protezione ambientale e dello sviluppo sostenibile a supporto dell'economia locale. Oggi l'Ente Parco ha raggiunto una credibilità ed un ruolo sempre più consolidati, non solo in ambito locale, ma anche a livello nazionale ed internazionale, attraverso la certificazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) di Europarc Federation, grazie allo straordinario riconoscimento come Riserva della Biosfera MAB UNESCO e al recente prestigioso inserimento nella Green List della IUCN, massimo attestato mondiale per le aree naturali protette. Ma altre importanti sfide attendono il Parco Nazionale e per queste sarà fondamentale la collaborazione sempre più stretta con tutto il territorio e le comunità delle isole toscane.

Nell'ambito delle celebrazioni del 25esimo anniversario della nascita del Parco Nazionale Arcipelago Toscano uscirà in edicola ed in tutte le librerie e canali web del Gruppo GEDI la Guida di Repubblica ai Sapori e ai Piaceri del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.




8 Giugno 2021


GUARDIA DI FINANZA: PROTOCOLLO D’INTESA CON
L’ENTE PARCO ARCIPELAGO TOSCANO.
DISPOSITIVO DI VIGILANZA


L’estate 2021 può essere identificata la stagione dalla quale ci si attende una graduale ripresa di tutte le attività economiche, anche connesse al mare, comprese quelle che vedono l’impiego di unità da diporto e commerciali nella zona di competenza della Guardia di Finanza aeronavale del Comando Regionale Toscana. La particolare circoscrizione di servizio, connotata da poli economici di particolare pregio e a vocazione turistico-commerciale per la nautica soprattutto da diporto, include le isole dell’arcipelago toscano per le quali il Corpo, nel 2017, ha avviato un rapporto di collaborazione con l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano (P.N.A.T.) per la sorveglianza e il controllo del mare nell’ambito delle prerogative istituzionali, nel generale contesto di cooperazione interforze per la tutela dell’ambiente marino sulla specifica zona. Il Corpo ha inteso aderire a tale progetto in quanto, tra i compiti istituzionali, concorre nelle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti in materia ambientale, anche in ambiente marino, a presidio delle acque territoriali e contigue per la tutela dell’economia legale.

Anche quest’anno, per questo, nell’ambito delle iniziative riconducibili alle memorie di collaborazione, sarà ulteriormente intensificata la prevenzione ad opera del dispositivo aeronavale per contrastare le particolari condotte vietate e rilevabili nelle zone di mare circostanti l’Arcipelago. In tali spazi di mare, infatti, vige la tutela dell’habitat per il quale si rende necessario uno sforzo corale, di tutte le istituzioni, per la preservazione della fauna e della flora marina, terrestre ed immersa.

Il Tenente Colonnello pilota Emiliano Rampini, Comandante del Reparto Aeronavale, sottolinea che dalla data di entrata in vigore del Protocollo Operativo d’Intesa, sono state effettuate circa 540 missioni navali e 170 missioni aeree, per complessive 755 ore di moto e 238 ore di volo, contribuendo a fornire una puntuale presenza delle istituzioni a garanzia del rispetto delle normative vigenti per tutelare e salvaguardare la legalità anche ambientale.

L’attività di polizia, principalmente preventiva, sarà condotta anche quest’anno con un sistema integrato di videosorveglianza ed un applicativo web, per dispositivi mobili, che completa le tecnologie di bordo dei mezzi del Corpo. Inoltre, la Guardia di Finanza sta già impiegando una unità navale, tipo gommone oggetto di confisca in una operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e allestita con i fondi dell’Ente Parco (derivanti dalla vendita di due unità navali - tipo “Tuccoli” - di proprietà dello stesso Ente), che è in grado di contemperare buone performance nautiche con caratteristiche di rilievo dal punto di vista tecnico-economiche.

Il Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri evidenzia il ruolo fondamentale svolto dalle forze dell’ordine individuate per garantire la vigilanza delle aree marine protette e saluta con grande soddisfazione la rinnovata collaborazione con il Reparto Operativo Aeronavale di Livorno. È necessario un costante impegno del presidio territoriale da parte di tutte le istituzioni anche nelle acque del Parco Nazionale – afferma il Presidente Sammuri – anche con riferimento agli straordinari avvistamenti della Foca monaca nell’estate e autunno 2020 (a Capraia e a Pianosa) ed al recente episodio di nidificazione del Falco pescatore (ancora a Capraia).

Risulta certamente strategica, secondo il Presidente Sammuri, l’opportunità di poter contare sulle specifiche competenze e sulla eccezionale strumentazione di cui dispone il ROAN per assicurare un fattivo supporto alle attività gestionali dell’Ente Parco soprattutto per quel che concerne le politiche di ricerca scientifica e di conservazione delle risorse naturali dell’Arcipelago Toscano.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






10 Maggio 2021


Bandiere Blu 2021
tutte le spiagge e le località premiate riguardanti le isole


Capri - Anacapri - Faro/Punta Carena, Gradola/Grotta Azzurra

Isole Tremiti - Cala delle Arene

Sant'Antioco - Maladroxia

La Maddalena - Tegge, Monti D'a Rena, Bassa Trinità, Porto Lungo, Spalmatore,
Caprera Relitto, Caprera Due Mari

Ventotene - Cala Nave

Eolie - Stromboli Ficogrande, Vulcano Gelso,
Vulcano Acque Termali, Canneto, Acquacalda

Elba - Marciana Marina - La Fenicia, Re di Noce/La Marina






8 Maggio 2021

A Procida record italiano di immersione in apnea


A Procida record italiano di immersione in apnea  - Il Consigliere con delega allo sport ha condiviso: “Stamattina le acque della baia del carbonchio sono state teatro del record italiano di immersione in apnea. Vincenzo Ferri noto apneista di livello internazionale è riuscito a stabilire il nuovo record portando la misura di profondità da 73 metri a 103,5 metri. La manifestazione si è svolta tra una cornice di barche, gommoni e kayak che hanno accompagnato l'impresa. L'evento organizzato dalla fondazione nazionale pesca subacquea, con la lega navale di Procida come supporto logistica, è stato patrocinato dal comune di Procida a testimonianza del  forte legame che la nostra isola ha con il mare e con tutte  le discipline sportive ad esso connesse. I valori portanti della nostra tradizione marinara si rispecchiano in tutte queste discipline che stanno prendendo sempre più forma sul nostro territorio.”







7 Maggio 2021


Il Falco pescatore nidifica a Capraia e nell’Arcipelago Toscano dopo 90 anni
Il Presidente Sammuri emette un’ordinanza di interdizione all'area per tutelare la schiusa delle uova  

L'isola di Capraia  (LI) continua ad essere un’isola straordinaria per la biodiversità: dopo il ritorno della foca monaca dello scorso anno,  circa  70 anni dopo gli ultimi avvistamenti, si è aggiunta  un’altra straordinaria novità, la prima nidificazione del Falco Pescatore nell’Arcipelago Toscano dopo 90 anni. L’ultima nidificazione nell’Arcipelago Toscano  sicuramente documentata risale a prima del 1930 all’isola di Montecristo, anche se ci sono informazioni, non validate  scientificamente, che lo vorrebbero ancora nidificante nella stessa isola nel 1950.

L’accertamento della nidificazione è stato fatto il 4 di maggio 2021 direttamente dal Presidente del Parco Giampiero Sammuri, esperto della specie ed ideatore del progetto “Falco pescatore”, iniziato nel 2006, quando era Presidente del Parco regionale della Maremma, Sammuri con un sopralluogo accompagnato dal tecnico faunistico Vincenzo Rizzo Pinna ha potuto osservare una coppia in nidificazione con  3 uova deposte su uno dei nidi artificiali  posizionati nella costa occidentale dell’Isola.





4 Maggio 2021


Le novità per visitare l'isola di Giannutri da maggio 2021


Il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, da poco inserito nella Green List mondiale dei Parchi dalla IUCN, propone una     nuova modalità per la fruizione dell'isola di Giannutri.
Il 5 maggio si svolgerà una giornata promozionale dedicata alla stampa per presentare le novità, con la partecipazione dal Presidente del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri.
Giannutri, una bianca mezzaluna di calcare pianeggiante in mezzo al Santuario dei Cetacei, dove fascino della natura e tracce della storia dominano la scena, vanta 11 chilometri di costa a scogliere rocciose dove si aprono grotte e spaccature originate dall’azione del vento e sentieri odorosi vista mare spazzati dal salmastro.
E' raggiungibile per lo più in estate partendo da Porto S. Stefano o dall'Isola del Giglio, ha due approdi: Cala Spalmatoio e Cala Maestra e due esigue spiagge di ghiaia, poche abitazioni private presenti si trovano attorno al porticciolo e disperse nella macchia e un preziosissimo sito archeologico per la Villa dei Domizi Enobarbi
Il Parco, attraverso nuove collaborazioni con Soprintendenza Archeologica e il Comune di Giglio Isola, sta investendo da alcuni anni per rendere sempre più godibile le visite, e colmare le difficoltà logistico organizzative del trekking e della visita al Sito archeologico, tra cui anche l'apertura dei servizi igienici prima inesistenti.

Le novità 2021

Con l'obiettivo di promuovere lo straordinario patrimonio naturale delle isole toscane e di sviluppare sempre più un turismo sostenibile, attento all'ambiente e destagionalizzato, visitare l'Isola di Giannutri nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sarà piu semplice. Grazie alla partnership tra Ente Parco e la Compagnia di navigazione Maregiglio la visita organizzata sarà prenotabile online e sarà tutto incluso: passaggio marittimo da Porto Santo Stefano a/r, servizio guida del Parco Nazionale per le escursioni, packet lunch, e ticket di accesso all'area protetta direttamente all'indirizzo prenotazioni.islepark.it o sul sito www.minicreocieretoscana.it.
La proposta escursionistica prevede la visita alla Villa Romana di Giannutri ed un'escursione naturalistica. Le visite partiranno circa da da metà maggio e saranno disponili per tutta la stagione, fino al mese di ottobre, sono previste  nei giorni di mercoledì e sabato e sono pensate per piccoli gruppi di 15 persone, per un totale massimo di 60 persone al giorno, sempre nel rispetto dell'ecosistema.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






1 Maggio 2021

Il Parco dell'arcipelago La Maddalena
ha avviato i progetti a tutela dell'isola di Budelli



La vicenda relativa all’acquisto dell’isola di Budelli da parte dell’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, prende oggi una nuova piega. Dopo aver speso 3 milioni di euro per l’acquisto, il Parco è pronto ad effettuare gli interventi di riqualificazione del luogo. E’ stato infatti progettato un piano di interventi di efficientamento energetico, finanziati dal Ministero per la Transizione Ecologica (progetti Clima 2020) che prevedono l’abbattimento di alcune opere abusive, l’efficientamento energetico del fabbricato di Cala di Roto, il ripristino della rete sentieristica e della segnaletica informativa.

Lo scorso 29 aprile il Direttore del Parco ha effettuato un sopraluogo presso l’isola di Budelli, dimostrando che il lavoro dell’Ente prosegue, intenzionato a dare nuova vita e nuovo lustro al paradiso terrestre che ha avuto in dono.

L’operatività del Parco si ripercuote inevitabilmente anche sul sig. Mauro Morandi che, per questioni di sicurezza e per consentire l’avvio dei lavori, deve lasciare l’immobile.

Questo non esclude nuove possibili collaborazioni. Riconosciamo l’importanza del ruolo svolto dall’ex-guardiano, sia per la custodia della Spiaggia Rosa da avventori e depredatori, che per la grande risonanza mediatica che lo stesso ha fornito all’Arcipelago di La Maddalena stesso. Una risonanza mediatica che ha concentrato l’attenzione del mondo intero sull’isola di Budelli, sulla sua bellezza, la sua natura selvaggia.

Bellezza e natura che il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena conserva e per le quali si impegna a portare a termine i progetti intrapresi. Bellezze che ancora oggi spingono ignoti a riconsegnare al Parco la Spiaggia Rosa presa addirittura 30 o 50 anni fa, quando portare via la sabbia dal mare non era considerato un “danno ambientale”.

E allora abbiamo scelto di finire così, nel migliore dei modi, il passaggio di consegne ufficiale tra l’ex-custode Mauro Morandi e il Direttore Michele Zanelli: sancito da una manciata di sabbia rosa restituita al suo luogo d’origine. Un gesto piccolo, ma che racchiude quello che davvero conta: salvaguardare insieme, pubblicamente, questa nostra Natura.


Sito web mittente: http://www.lamaddalenapark.it




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