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News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




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11 Giugno 2019


Nuove opportunità di visita della Fortezza del Volterraio  all'Isola d'Elba

Ora è possibile fare  anche visite brevi senza prenotazione
per godere del panorama più bello dell'Arcipelago Toscano al tramonto  

Con la stagione estiva e per le numerose richieste, l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha organizzato un servizio aggiuntivo di apertura al pubblico per visitare la fortezza del Volterraio all’Isola d’Elba.  Dall’11 maggio fino al 15 settembre, infatti, sarà possibile accedere alla fortezza del Volterraio, senza prenotazione, nelle giornate di martedì, venerdì e domenica con orario dalle 17 alle 20 facendo una breve visita (di circa 15 minuti) con descrizione delle caratteristiche storiche ed architettoniche di uno dei luoghi più amati dagli elbani. La fortezza  in queste date sarà presidiata da un operatore del Parco Nazionale che accoglierà i turisti che vorranno entrare  a visitare l’edificio e godere del panorama sull’Arcipelago Toscano.
Resta attivo il servizio su prenotazione (prenotazioni Info Park tel. 0565 908231) che prevede la visita completa con  partenza da Portoferraio o da Rio nell’Elba comprensiva di vettore, escursione guidata e visita della fortezza nelle giornate di mercoledì e giovedì.
La fortezza svetta dai suoi 395 metri sul livello del mare, incastonata nella roccia da cui emerge come per incanto. Il luogo fu scelto dagli Etruschi per edificare la prima postazione di avvistamento e, sempre nel periodo etrusco, l’altura faceva parte di un intelligente ed efficiente sistema di villaggi fortificati di collina fra i quali, sembra, si comunicasse accendendo fuochi. La struttura assunse una fisionomia definitiva alla fine del 1200 quando la Repubblica Marinara di Pisa decise la riqualificazione della fortezza. Una fortezza imprendibile ieri, una suggestiva terrazza sull’Elba e sulle altre isole dell’Arcipelago Toscano oggi. Un panorama mozzafiato mostra il profilo della dorsale orientale e all’orizzonte la forma esile dell’isola di Pianosa e l’austera sagoma di Montecristo. Di fronte la parte centrale dell’isola con le morbide colline, gli ampi golfi meridionali e l’inimitabile morfologia del golfo di Portoferraio con alle spalle il massiccio imponente del monte Capanne. Più a destra la selvaggia isola di Capraia e, sullo sfondo, le montagne innevate della Corsica con Capo Corso, proteso verso il nord.
Costi della visita breve senza prenotazione
biglietto intero 8 €; ridotto 4 €  (per i residenti  nell'Arcipelago Toscano e per ogni visitatore over 65 anni); ingresso gratuito per i minori fino a 12 anni, i disabili e loro accompagnatori, nonché gli studenti residenti nell’Arcipelago Toscano fino a 19 anni.
Costi della visita con prenotazione
Servizio svolto con l’utilizzo di mezzo collettivo fino all’inizio del sentiero che prevede circa un’ora di cammino. Costi:  intero € 20.  Ridotto € 10 per residenti e over 65 non residenti. Ridotto € 5 per over 65 residenti. Gratuito per studenti residenti (fino a 19 anni) e bambini 0-12 anni. Il costo comprende trasferimento a/r + ingresso + guida.
Attenzione sono necessarie calzature adatte a terreni impervi. Per ulteriori info e prenotazioni contattare Info Park tel. 0565 908231.


Sito web mittente: http://www.islepark.it/






24 Maggio 2019

Aspettando le tartarughe marine all'Isola d'Elba
Le iniziative di Parco Nazionale e Legambiente per l’estate 2019

Il Worl Turtle Day, la Giornata mondiale delle tartarughe, e la Giornata europea dei Parchi ci ricordano che in Italia la stagione di nidificazione delle tartarughe marine è ormai alle porte e Legambiente e il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano hanno programmato una serie di azioni nella speranza che, anche quest'anno, queste misteriose e affascinanti creature marine scelgano ancora una volta l'Elba come luogo di nidificazione, come successo nel 2017 a Marina di Campo e nel 2018 a Straccoligno.
Oltre il monitoraggio delle principali spiagge sabbiose, alla ricerca di tracce e nidi, realizzato dai volontari di Legambiente, è prevista un'intensa campagna di informazione con la distribuzione di opuscoli e l'installazione di cartelli su circa sessanta spiagge dell'Elba, che spiegano come riconoscere le tracce di tartarughe marine e come comportarsi in caso di ritrovamento.
Grande novità è il Progetto TartaLove, con il quale Legambiente e il PNAT vogliono coinvolgere gli stabilimenti balneari, i punti blu e tutti gli operatori delle spiagge in un programma di protezione delle Tartarughe Marine  che rappresentano un valore straordinario per la biodiversità.
Gli stabilimenti balneari e i punti blu che decideranno di diventare “amici delle tartarughe”, dopo aver aderito al “Protocollo per la gestione responsabile delle spiagge” verranno insigniti della bandiera azzurra di Tartalove da esporre presso la propria attività.
L'adesione al protocollo – al quale a livello nazionale aderisce la Federazione Italiana Imprese Balneari (FIBA) di Confesercenti - impegna gli imprenditori a promuovere iniziative di formazione per gli addetti alle pulizie degli arenili per il riconoscimento delle tracce di tartarughe marine e le regole da adottare in caso di presenza di nidi o di piccoli, a diffondere le informazioni corrette ai turisti sui comportamenti da seguire più idonei  per non danneggiare i nidi e non spaventare con luci e rumori eccessivi gli esemplari in cerca di un luogo appartato e a distribuire materiale informativo e  fornito da Legambiente sull'argomento .
Il primo incontro tra Legambiente Arcipelago Toscano e gli operatori balneari, con la partecipazione del Sindaco di Campo nell'Elba Davide Montauti, è previsto per giovedì 30 maggio alle 16,30 presso i Bagni da Sergio sulla spiaggia di Marina di Campo, dove quest'anno è atteso il ritorno della tartaruga Federica, che due anni fa nidificò presso questa spiaggia arricchendo il mare con 103 tartarughine.
Per gli operatori delle altre spiagge dell'Elba, potenziali luoghi di nidificazione, sono previsti incontri individuali con gli esperti di Legambiente.

Sito web mittente: www.legambiente.it






23 Maggio 2019

Giampiero Sammuri  Il Falco pescatore: progetti e ricerche in Italia e
nell'Arcipelago ToscanoSeminario a Portoferraio
per la Giornata Mondiale della Biodiversità


Mercoledi 22 maggio ore 21:00 Centro Culturale De Laugier, Portoferraio Giampiero Sammuri  Il Falco pescatore: progetti e ricerche in Italia e nell'Arcipelago Toscano.

In  occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Portoferraio, si è tenuto un seminario  del           Presidente del Parco Nazionale, Giampiero Sammuri, biologo, che ha esposto il progetto per la ricostituzione delle popolazione nidificante di Falco pescatore nel Tirreno e gli esiti della ricerca.
La  storia parte da lontano, infatti le uova di questo spettacolare rapace si erano schiuse per l'ultima volta in natura nel 1969, in nidi collocati sulle coste sarde e siciliane. In Toscana l’ultima nidificazione documentata è ancora più indietro nel tempo: 1929, isola di Montecristo.
Sammuri ha raccontato come, grazie a questo progetto, dopo 42 anni una coppia di falco pescatore  (Pandion haliaetus) ha di nuovo nidificato sul suolo italiano (2011)  e come proseguono le azioni per allargare l’areale di distribuzione della specie, mediante un incremento graduale del numero di coppie riproduttive che possano essere in grado di auto-sostenersi nel medio e lungo periodo, con il coinvolgimento del Parco Nazionale Arcipelago Toscano insieme ad altri Enti di gestione di aree protette come, il Parco Regionale della Maremma, il Parco Naturale Regionale della Corsica, il Parco Regionale di Migliarino San Rossore, oltre alla Regione Toscana e a WWF Oasi.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/







22 Maggio 2019

E' nato il Nat-Lab museo naturalistico dell’Arcipelago toscano” a Forte Inglese,
Portoferraio Elba Un laboratorio naturalistico,
un museo che ospita e conserva le collezioni entomologiche,
zoologiche e botaniche delle isole toscane


Una bella partecipazione Lunedì 20 maggio pomeriggio,  per la inaugurazione del  “Nat-Lab museo naturalistico dell’Arcipelago toscano” a Forte Inglese, Portoferraio.
Dopo i  saluti del Sindaco di Portoferraio  Mario Ferrari,  del Presidente Parco Giampiero Sammuri  e del Presidente Onorario di WBA (World Biodiversity Association onlus) Gianfranco Caoduro è stato aperto al pubblico il nuovo Nat-Lab con il  taglio del nastro fatto da  giovani studenti appassionati di natura  proprio per significare che il laboratorio è dedicato a loro, appassionati di natura e futuri custodi della biodiversità.
Subito dopo si è svolta  la visita guidata delle sale allestite, accompagnata da Leonardo Forbicioni, esperto entomologo e curatore della mostra. Da tempo Forbicioni, responsabile della sezione Arcipelago Toscano di  WBA (World Biodiversity Association Onlus), cercava una sede per donare la propria collezione personale di insetti realizzando un sogno nel cassetto: condividere con il pubblico e con gli studenti la sua grande passione e un patrimonio di studio e ricerche.  Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e la Riserva della Biosfera MaB UNESCO “Isole di Toscana” Toscano con la collaborazione del Comune di Portoferraio hanno con grande entusiasmo raccolto questa opportunità educativa per  sensibilizzare la cittadinanza  alla salvaguardia della biodiversità
“Il NAT-LAB – spiega il responsabile di WBA Arcipelago Toscano  Leonardo Forbicioni- vuole essere un laboratorio naturalistico, un museo che ospita e conserva le collezioni entomologiche, zoologiche e botaniche delle isole toscane, una casa per tutti i Naturalisti che studiano, conservano e amano lo straordinario patrimonio ambientale presente nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, territorio che ha ottenuto anche il prestigioso riconoscimento come Riserva della Biosfera, nell'ambito del Programma MaB UNESCO. Nelle sale del Nat-Lab sarà possibile provare per il breve tempo di una visita cosa significa essere un vero Naturalista,  esplorare la biodiversità, la straordinaria diversità della vita, osservandola nei suoi tre regni: terra, acqua e aria.
Questo non sarà un museo come gli altri, non un semplice luogo di conservazione e divulgazione, ma anche un prato, un fiume, un piccolo mondo da scoprire. Vogliamo che divenga un luogo per tutta la cittadinanza elbana  e non solo, da condividere e vivere appieno”
Sempre a Forte Inglese è stata allestita  in questa settimana della Festa dei Parchi dal 20 al 26 maggio la  mostra temporanea  “Allarme Alieni, fermiamo le specie invasive” curata dal progetto LIFE ASAP (Alien Species Awareness Program) illustrata del Presidente del Parco Giampiero Sammuri che ha spiegato l’importanza della lotta a queste specie aliene invasive,  seconda causa nel mondo di perdita della biodiversità.
A fine visita delle mostre,  Elisa Monterastelli, biologa, ha tenuto una conferenza sulle api spiegando l’importanza di questi affascinanti insetti, i pericoli e le  nozioni per la salvaguardia degli impollinatori,  su cui c’è grande attenzione da parte dei ricercatori e di chi tutela l’ambiente. La conferenza  è stata organizzata per sottolineare  la ricorrenza della Giornata mondiale delle api che cade  il 20 maggio, data  scelta dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite,  che corrisponde alla nascita di Anton Jansa, il più famoso studioso di api e apicoltore Sloveno. La prima Giornata Mondiale per le Api si è celebrata il 20 maggio 2018 e il suo scopo è quello di rendere consapevoli tutti noi dell'importanza di preservare le api e gli altri impollinatori, invitando tutti, dai governi nazionali ai singoli cittadini, a intraprendere azioni concrete per preservarli e proteggerli.

Il Nat Lab sarà visitabile tutto l’anno negli orari di apertura di Forte Inglese  per info  INFO PARK 0565 908231

Sito web mittente: http://www.islepark.it/



2 Maggio 2019

Bandiere Blu 2019

Sono 183 i Comuni rivieraschi italiani che nel 2019 hanno ottenuto la Bandiera Blu, 8 in più rispetto ai 175 dello scorso anno: sono 12 i nuovi ingressi, mentre 4 sono usciti. Le bandiere Blu sono andate anche a 72 approdi turistici. Lo ha reso noto stamani a Roma la Foundation for Environmental Education, l'organizzazione internazionale no-profit, con sede in Danimarca, che promuove le buone pratiche per l'educazione ambientale.
La ONG ogni anno assegna le Bandiere Blu ai comuni italiani che si affacciano sul mare (ma anche sui laghi) sulla base di 32 criteri: balneabilità delle acque (secondo i dati Arpa), depurazione, raccolta differenziata, aree pedonali, piste ciclabili, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, ricettività alberghiera, educazione ambientale e altro. Le 12 new entry fra i comuni sono Villalago sul lago di Scanno (L'Aquila), Pisticci (Matera), San Nicola Arcella (Cosenza), Villapiana (Cosenza), Anzio (Roma), Imperia, Riva Ligure (Imperia), Sanremo (Imperia), Gabicce (Pesaro-Urbino), Maruggio (Taranto), Sant'Antioco (Carbonia-Iglesias), Pozzallo (Ragusa). I 6 nuovi approdi che hanno ricevuto la Bandiera Blu sono Goimperia (Imperia), Marina di Loano (Savona), Rodi Garganico (Foggia), Santa Margherita di Procida (Napoli), Marina del Nettuno (Messina), Venezia Certosa Marina.

Fonte : ANSA



30 Aprile 2019

Al via il Ventotene Europa Festival
Una delegazione di studenti al vertice Mattarella-Macron.
Dal primo al 5 maggio nell’isola del Manifesto anche i giovani studenti inglesi


Al via il Ventotene Europa Festival con un collegamento ideale anche Oltralpe. Mentre una cinquantina di studenti sono arrivati sull’isola pontina da molti paesi del vecchio continente, una delegazione di giovani che ha partecipato alla Scuola d’Europa nella culla dell’Unione Europea, prenderà parte al vertice di Chambord tra il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella e il Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron. Si tratta di un riconoscimento al lavoro svolto dall’associazione non profit La Nuova Europa, che organizza appunto il Festival e la Scuola d’Europa nella patria del manifesto europeista.

La kermesse dedicata all’Europa, al piacere della lettura, ai valori dell’amicizia e alla cittadinanza europea, organizzata dall’associazione non profit la Nuova Europa, si terrà sull’isola del Manifesto dal primo al 5 maggio e avrà come ospiti letterati, associazioni europeiste, giornalisti e scrittori, tutti riuniti nella scuola intitolata ad Altiero Spinelli e a confronto con gli studenti di mezza Europa.
Con una novità: quest’anno ci saranno anche alcuni studenti inglesi della scuola Balzac di Parigi, che, nonostante la Brexit, hanno voluto fortemente essere presenti e partecipare al meeting per rimarcare l’estrazione europea del loro paese.

Giunto alla terza edizione, il Festival ha per protagonisti gli studenti dai 16 ai 18 anni dei paesi appartenenti all’Unione europea e si ispira ai principi di mobilità Erasmus dei giovani in età scolare. È l’incontro conclusivo di un percorso innovativo di cittadinanza europea iniziato nel 2017 con la fondazione di una Scuola d’Europa sull’isola, ospite dell’istituto Altiero Spinelli.

L’obiettivo è mettere insieme studenti di varie nazionalità - che hanno lanciato con successo anche una campagna di crowdfunding per sostenere la Scuola d’Europa a Ventotene fondata dalla Nuova Europa - e incoraggiarli a studiare, dibattere e scrivere le loro proposte su cosa significa essere cittadini in Unione europea oggi, come affrontare le sfide del presente e come progettare un futuro sostenibile arrivando a condividere una Carta Costituzionale, valore condiviso e tangibile che purtroppo manca tuttora all’Ue, creando, secondo i sondaggi, una distanza quasi incolmabile tra 500 milioni di cittadini e istituzioni comunitarie.

Fonte : ANSA



24 Aprile 2019


Grande successo dell'inaugurazione del Santuario delle farfalle
di San Piero Panzanella, vino, dolci e citizen science all’Isola d’Elba

E’ stata una Pasquetta nuvolosa e con qualche scroscio di pioggia, ma questo non ha scoraggiato gli oltre 350 turisti ed elbani (prenotati, ma si sono aggiunti altri all’ultimo momento) che hanno partecipato all’Inaugurazione del Santuario delle Farfalle di San Piero in Campo (Elba). Numeri che hanno costretto gli organizzatori  - Università degli Studi di Firenze, Numerical Experimental Zoology, Legambiente Arcipelago Toscano, Circolo Culturale Le Macinelle, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e Santuario delle Farfalle Ornella Casnati - a stravolgere il programma iniziale che inizialmente prevedeva gruppi di una ventina di persone guidati lungo il percorso dal campo sportivo di San Piero al Molino di Moncione dai biologi dell'Università di Firenze alla scoperta delle farfalle di San Piero (Zerynthi cassandra) e delle loro piante nutrici, le Aristolochie. Alla fine si è optato per gruppi più grandi (di una cinquantina di persone) accolti nei 6 punti più interessanti dal punto di vista del progetto scientifico dai biologi che hanno spiegato a tutti il complicato e affascinante lavoro scientifico in corso sulle farfalle e le sue ricadute sull’altra fauna elbana e per la comprensione degli effetti del cambiamento climatico all’Elba e nell’Arcipelago Toscano.

Col maltempo le farfalle, che pure svolazzavano di fiore in fiore fino al giorno prima, non si sono fatte vedere, ma gli escursionisti hanno potuto osservare da vicino bruchi e uova sulle loro piante nutrici, le velenose Aristolochia rotunda e lutea, leggere la nuova cartellonistica, appena installata dal Parco nazionale grazie alla collaborazione della Cooperativa Nanni Elba, e soprattutto passeggiare tra la macchia mediterranea lungo il sentiero che porta al molino di Moncione.

Alla fine, mentre la pioggia aveva già inghiottito Montecristo e la Corsica all’orizzonte e carezzava la più vicina Pianosa, gli escursionisti hanno potuto assaggiare un’ottima panzanella vegetariana preparata dal circolo Legambiente Arcipelago Toscano con la essenziale collaborazione dei rappresentanti dei detenuti della Casa di Reclusione di Porto Azzurro iscritti al Cigno Verde, innaffiata con il vino doc dell’Azienda Agricola Arrighi e accompagnata da dolci pasquali e cioccolata.

Nemmeno il passeggero scroscio di pioggia ha fermato gli entusiasti escursionisti che hanno scoperto un angolo di isola sconosciuto ai più e fatto una splendida esperienza di citizen science nell’unica area al mondo dove vive la rara farfalla di San Piero: circa 5 Kmq tra la macchia mediterranea e i ruscelli montani dell’Elba.       
Infatti, i dati sulle farfalle del Santuario elbano possono essere raccolti non solo da ricercatori  ma anche, e soprattutto, da cittadini e appassionati che vorranno partecipare al progetto, serviranno a capire quali siano gli impatti dei cambiamenti climatici sulle popolazioni delle farfalle elbane e rappresenteranno la base per mettere in atto azioni locali di conservazione.

Il transetto percorso dai partecipanti al trekking di Pasquetta, che va da San Piero al Mulino di Moncione, è già stato inserito nel progetto Europeo "Butterfly monitoring scheme". Il transetto e tutte le sue sezioni sono stati marcati con un simbolo di una farfalla e il numero di settore per facilitare l'inserimento dei dati da parte dei ricercatori e di chiunque vorrà dare una mano alle farfalle e alla scienza.

Sito web mittente: www.legambiente.it




15 Aprile 2019

 
CAPRI  -  FIORI TUTTI
Primo concorso finestre e balconi fioriti al Borgo marinaro
La premiazione il 14 Maggio 2019
in occasione della festa di S. Costanzo


L’Ascom di Capri, lancia il primo concorso: “FINESTRE E BALCONI FIORITI AL BORGO MARINARO”.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con tutti gli operatori di Marina Grande di Capri e si avvale del patrocinio gratuito del Comune di Capri e dell’Azienda Autonoma di Cura, Soggiorno e Turismo dell’isola di Capri.
Finestre e balconi fioriti al borgo marinaro avrà inizio nei prossimi giorni e si concluderà il 14 maggio, in occasione della festa patronale, con la cerimonia di premiazione degli allestimenti fioriti più belli e originali.

La partecipazione al concorso è gratuita e si prefigge l’obiettivo di valorizzare e abbellire, attraverso decori floreali di davanzali, balconi, finestre e angoli caratteristici,  l’intero Borgo Marinaro caprese, per renderlo più bello, gradevole ed ospitale agli occhi di tutti, dagli abitanti, ai lavoratori, agli ospiti e turisti.
Il ricavato delle donazioni spontanee degli operatori sarà interamente devoluto alle Associazioni ANFFAS, CAPRI SENZA BARRIERE, CROCE AZZURRA DI PADRE PIO, SAN VINCENZO DÈ PAOLI, UNITALSI.

L’Ascom Capri con questa prima iniziativa si augura di trovare la disponibilità sia dei propri Associati che degli operatori turistici della zona e dei tanti abitanti, invitando ciascuno a suo modo a partecipare a questa manifestazione di solidarietà.

"Il progetto di valorizzazione e abbellimento del decoro urbano,  promosso dall’Ascom Capri che partirà venerdì 10 Maggio per concludersi con la premiazione del 14 Maggio - annuncia il Presidente Luciano Bersani - è uno dei primi obiettivi che l’Associazione di categoria si è posta per rendere più gradevole l’impatto ambientale di chi arriva, chi parte e chi opera a Marina Grande."






15 Aprile 2019


Isole Eolie, l'allarme Ingv: "Di quanto sprofondano in mare ogni anno".
Disastro: cosa accadrà tra poco

«Le 7 isole delle Eolie si abbassano di un centimetro l’anno. Troppo». È questo l'allarme lanciato da Marco Anzidei dell'Istitutito Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) di Roma. Durante il convegno a Canneto, il borgo dell’isola colpito dalle mareggiate, Anzidei, come riportato da Leggo.it, ha affermato: "L'Unione Europea e i governi nazionale e regionale si devono preoccupare di questa situazione. A Lipari abbiamo accertato che cisterne e stanze di case sono già state invase dal mare. Le zone indagate sono state Canneto, Marina Lunga, Marina Corta e Porto delle Genti".
Sono dunque risultati in negativo quelli evidenziati dal convegno che ha illustrato i dati definitivi del progetto finanziato dell'Europa "Savemedcoasts": le isole perdono un centimetro all'anno ed è troppo. Cosa fare? Come arginare il fenomeno? Quali le contro-misure? Univoca la risposta di Anzidei: "Si possono prevedere delle soluzioni a forma di barriere che gli ingegneri idraulici devono studiare con particolare attenzione".






3 Aprile 2019

Al via il percorso Cets al Parco dell'Asinara Primo incontro per la
Carta Europea del Turismo Sostenibile


Il Parco  Nazionale dell’Asinara ha avviato un percorso per l’acquisizione della CETS, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile che definisce  gli alti standard di qualità in merito alla  gestione ecocompatibile dei flussi turistici nelle aree protette.
Si è svolto martedì 2 aprile, presso la sede del parco,  il primo incontro operativo per la CETS che ha visto la partecipazione e il lavoro comune   del  Ministero dell'Ambiente e Federparchi i per la strategia del turismo sostenibile  all’Asinara.
Nell'ambito nell'incontro si è proceduto, con il coordinamento della Federparchi-  Europarc italia, alla formazione del gruppo di lavoro e all’avvio della  formazione del personale dell’area protetta sui principi, gli obiettivi e le metodologie della Carta.
La Cets costituisce per le Aree protette un ulteriore strumento di coesione con il territorio e di rapporto con le comunità. Il riscontro si è avuto dalla buona partecipazione al forum degli operatori turistici  che si è svolto nella stessa giornata dell’incontro operativo all’Asinara ed ha visto la partecipazione un’ampia partecipazione di stakeholders e rappresentanti di associazioni e categorie  interessate.

Sito web mittente: http://www.parks.it/federparchi







1 Aprile 2019


Vivere il Parco all’Isola di Capraia in primavera  Scegliere Capraia
per una vacanza all’insegna della natura e del relax


L’isola di Capraia è stata l’isola che ha da sempre catturato gli studiosi naturalistici per la sua straordinaria ricchezza   naturalistica. Scaturita  da due camini vulcanici stupisce con le sue rocce rosse che circondano la penisola e documentano il susseguirsi delle antiche eruzioni. Laboratorio botanico a cielo aperto con oltre 650 specie vegetali censite,           quasi il 3% è endemico. Con un’importante presenza di avifauna stanziale e migratrice: tra le specie marine incontriamo i marangoni dal ciuffo, le berte e l’ormai raro gabbiano corso che deve competere con l’assai più numeroso e opportunista       gabbiano reale. Amatissima dagli amanti del birdwatching per il grande numero dei migratori a primavera presso lo Stagnone, l’unico specchio d’acqua naturale semi-permanente delle sette isole, coperto dalle spettacolari fioriture di ranuncolo d’acqua, luogo di osservazione privilegiato. Paradiso dei velisti per le scenografiche scogliere e calette, e degli appassionati del whalewatching, per la facilità di avvistare  le maestose balenottere e le evoluzioni delle veloci stenelle.
L’isola ideale per le immersioni per le acque ricche di forme di vita marina nascoste nella ricca prateria a posidonia o sulle pareti che sprofondano nel blu con un tripudio di margherite di mare, alghe e spugne e per gli anfratti rocciosi che celano le tane delle grandi cernie e poco lontano nuotano saraghi, dentici, orate e ricciole.
Il Parco ha organizzato nella sua isola più selvaggia alcune attività del Walking Festival 2019 e propone suggestive escursioni trekking e iniziative legate agli eventi dedicati alle giornate internazionali di maggior rilievo in tema di       conservazione ambientale e cultura sui percorsi capraiesi più spettacolari. Ecco il programma primaverile

Domenica 7 aprile  Isola di Capraia. Tramonto al Dattero

Domenica 28 aprile Isola di Capraia. Escursione allo Stagnone

Domenica 5 maggio Isola di Capraia. Escursione da Torre delle Barbici a Punta Teja

Le escursioni e le attività proposte durante il Walking Festival sono per lo più gratuite, eventuali quote di partecipazione, ove previste, sono indicate. La prenotazione è obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente. Informazioni e prenotazioni presso Infopark, tel. 0565908231 e mail: info@parcoarcipelago.info

Mittente: PN Arcipelago Toscano
Sito web mittente: http://www.islepark.it/







29 Marzo 2019

All'Elba rispunta una farfalla 'estinta' da piu' di 100 anni
E’ la Vanessa multicolore, ritrovata dai ricercatori dell’università
di Firenze nel Santuario delle Farfalle

E’ la conferma scientifica dell’avvistamento fatto nel 2018 dal fotografo naturalista Antonello Marchese.

All’Isola d’Elba, nella nuova area del Santuario delle Farfalle Ornella Casnati, tra il campo sportivo di San Piero e il Mulino di Moncione, un team di biologi dell’università di Firenze e Legambiente Arcipelago Toscano, con il sostegno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e in collaborazione con il Circolo Culturale Le Macinalle, hanno realizzato un transetto per il monitoraggio a lungo termine della farfalla di San Piero (Zerynthia cassandra) e delle conseguenze dei cambiamenti climatici sulle popolazioni di farfalle dell’area. Un lavoro che ha dato subito eccezionali risultati.

«Intanto  - sottolinea Leonardo Dapporto, a capo del team del Dipartimento di biologia dell’università degli studi di Firenze - il primi monitoraggi hanno dato già un risultato eccezionale. E' stata infatti osservata la Vanessa multicolore (Nymphalis polychloros) che non era registrata all'Elba dal 1916 tanto da essere stata considerata estinta nella recente pubblicazione che ha rivisto lo stato di tutte le farfalle dell'Arcipelago e ne ha tracciato l'impronta genetica. Una specie bellissima e importantissima che va a rendere ancora più straordinaria la fauna di farfalle dell'Isola d'Elba».

E’ la conferma scientifica dell’avvistamento fatto il 5 giugno 2018 a Monte Perone dal fotografo naturalista elbano e guida parco Antonello Marchese che aveva fotografato un esemplare di vanessa multicolore e che ricordava che «Era infatti il 1916, Albert Einstein aveva da poco pubblicato la Teoria della Relatività e il Barone Rosso volava sui campi, purtroppo, di battaglia, quando l’appassionato ricercatore Orazio Querci, collaborando con l’entomologo Roger Verity documentava per la seconda volta la presenza della Vanessa multicolore all’Isola d’Elba. Roger o meglio Ruggero Verity, medico fiorentino figlio di un nobile inglese e grandissimo ricercatore nel campo dei lepidotteri, era già in possesso di un esemplare della colorata vanessa. Il campione era stato raccolto precedentemente e consegnato dal noto naturalista elbano Giacomo Damiani, uno dei più importanti studiosi della natura all’Isola d’Elba che allora si muoveva con perizia in tutti i campi dell’osservazione naturalistica e che collaborava con l’importante ricercatore. Quando Verity giunse all’Elba nel Luglio del 1908 fu quindi il Damiani, insieme al nipote, a fargli da guida nell’esplorazione dell’isola. Damiani aveva poi continuato a raccogliere in tutte le stagioni campioni di lepidotteri fornendo preziosi dati ed esemplari per la collezione del ricercatore fiorentino».

Ora la presenza all’Elba della Nymphalis polychloros è stata accertata dai biologi dell’Università di Firenze anche più a valle dell’avvistamento di Marchese, confermando che non si tratta di un ritrovamento casuale.  

I dati sulle farfalle del Santuario elbano possono essere raccolti non solo da ricercatori ma anche, e soprattutto, da cittadini e appassionati che vorranno partecipare al progetto, serviranno a capire quali siano gli impatti dei cambiamenti climatici sulle popolazioni delle farfalle elbane e rappresenteranno la base per mettere in atto azioni locali di conservazione. Il transetto che va da San Piero al Mulino di Moncione è già stato inserito nel progetto Europeo "Butterfly monitoring scheme". Il transetto e tutte le sue sezioni sono stati marcati con un simbolo di una farfalla e il numero di settore per facilitare l'inserimento dei dati.

Il 22 aprile, a Pasquetta il nuovo percorso/ Oasi della farfalla di San Piero sarà presentato al pubblico con una passeggiata/festa di inaugurazione della nuova area del Santuario delle Farfalle, quando l’Aristolochia - le dozzine di piante nutrici della Farfalla di San Piero liberate dai rovi con un precedente intervento dei ricercatori e di citizen science - ospiteranno i bruchi e sarà il momento migliore per vedere la Zerynthia Cassandra e tante altre farfalle che vivono in questo paradiso insulare.

Area protetta: Legambiente
Mittente: Legambiente
Sito web mittente: www.legambiente.it





28 marzo 2019

Con il Parco sull’isola carcere di  Gorgona
Partono dal 6 aprile  le visite  organizzate dal Parco  Nazionale


Partono dal 6 aprile  le visite  organizzate dal Parco  Nazionale Arcipelago Toscano sull’Isola di  Gorgona
Gorgona, grande scoglio lussureggiante di macchia mediterranea e di pini marittimi è la più piccola e più settentrionale delle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Colonia penale agricola dal 1869 è tuttora carcere attivo. Selvaggia e impervia ma ricca di biodiversità e di testimonianze storiche, - la Torre Vecchia, pisana,  la Torre Nuova, medicea, la chiesa di San Gorgonio, fortificata - ha pochissimi residenti ufficiali e un solo abitante effettivo, oltre alla presenza dei detenuti e del personale           dell’amministrazione penitenziaria.
Sull'isola, ancora incontaminata, si avverte  il potere benefico della bellezza naturalistica dai colori sfolgoranti e dei ritmi lenti. Al momento dello sbarco è necessario consegnare alle guardie carcerarie i cellulari e  le macchine fotografiche, e già questo dà il senso di una    visita in un luogo speciale, ospiti di una realtà carceraria accogliente e dovutamente restrittiva, che negli anni, tra  molte difficoltà, si è impegnata            con buoni frutti in un progetto di avanguardia per il recupero di detenuti attraverso il lavoro nelle produzioni  agricole e negli allevamenti.
A  fasi alterne l’isola è rimasta chiusa alle visite, talvolta  per le difficoltà di collegamenti marittimi, talvolta per  esigenze organizzative  della Casa di Reclusione.  A seguito  della recente riattivazione del collegamento marittimo tra Livorno e Gorgonaad opera della società Toremar, il Parco ha potuto programmare e organizzare visite guidate sull’isola con partenza da Livorno con la motonave Superba di Toscana Minicrociere  incaricata da Toremar al servizio  di collegamento marittimo  con l’Isola.
Oggi   le visite sono possibili, seppure contingentate, in accordo con l’Amministrazione Penitenziaria. La visita va  prenotata  presso l’ufficio info Park chiamando allo 0565 908231 Ulteriori info sul sito del Parco http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/gorgona

Le  escursioni organizzate dal Parco sono svolte di sabato e  seguono  questo il calendario :

6  e 13 aprile
18 e 25 maggio
1, 8, 15, 22  e 29 giugno
6,13, 20 e 27 luglio
3, 10, 17 24 e 31 agosto
7 e 14 settembre


Costo della visita € 45  intero - € 36 da 4 a 12 anni - gratuito da 0 a 4 anni. Il costo è comprensivo di trasporto marittimo a/r, ticket di  accesso area protetta, escursione con accompagnamento di Guida.  Difficoltà:  medio – facile. Itinerario escursionistico parzialmenteall’ombra. L'itinerario della escursione presenta uno sviluppo  di circa 7 km, con un dislivello totale in salita di circa 300 m. Percorrenza  circa 3 ore.

Area protetta: PN Arcipelago Toscano
Sito web mittente: http://www.islepark.it/



27 Marzo 2019

Avviso esplorativo
Pre-candidature al Corso di qualificazione
“Guida esclusiva del Parco Nazionale
dell’Isola di Pantelleria” Indagine ricognitiva


L’Ente Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria, in esecuzione dell’articolo 14, comma 5, della Legge Quadro sulle aree protette n. 394/91, intende organizzare un apposito corso di qualificazione professionale finalizzato al rilascio del titolo ufficiale ed esclusivo di “Guida del Parco Nazionale di Pantelleria” ed alla successiva istituzione dell’Albo delle Guide Ufficiali del Parco.
Al fine di acquisire contezza sulla consistenza e caratteristiche degli operatori del settore e determinare la più idonea configurazione tecnico-organizzativa del corso e tarare il grado di approfondimento delle principali tematiche di interesse e qualificazione, si invitano i soggetti interessati al rilascio dell’attestazione ed in possesso dei requisiti di seguito specificati ad inoltrare la propria pre-candidatura per la frequenza del corso di qualificazione e l’esame di ammissione all’Albo delle Guide Esclusive del Parco redigendo l’apposita domanda ed inviandola all’indirizzo email info@parconazionalepantelleria.it entro il giorno 23/04/2019.

Mittente: PN Isola di Pantelleria
Sito web mittente: http://www.parconazionalepantelleria.it



22 marzo 2019

Museo di Procida intitolato a Sebastiano Tusa

Il museo TERRA (Technology and Research for Archaeology) di Procida inaugurato nel 2013 dalle Università Suor Orsola Benincasa e Federico II di Napoli con il Comune di Procida, è stato intitolato a Sebastiano Tusa, l'insigne archeologo siciliano tragicamente scomparso nell'incidente aereo del 10 marzo 2019 in Etiopia.
Un giusto tributo ad uno studioso che ha dedicato la vita all'archeologia sopratutto subacquea, suoi sono stati i ritrovamenti di anfore antiche e relitti di navi romane nel mare di Sicilia, ma anche l'inizio delle esplorazioni archeologiche a Vivara nel 1975 condotte insieme al prof. Massimiliano Marazzi sulla civiltà micenea dell'isolotto vicino Procida.










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