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News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




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24 luglio 2019


Cresce il tesoro delle Egadi: recuperati due rostri della prima guerra punica

Con i reperti in bronzo ritrovati in mare salgono a 18 quelli recuperati. Trovata anche una spada di 70 cm. Le armi raccontano le storiche battaglie navali tra Romani e Cartaginesi nelle acque di Levanzo.
SONO stati recuperati altri due rostri dai fondali delle Egadi. I preziosi reperti sono stati ritrovati grazie alla sinergia operativa tra la Soprintendenza del mare della Regione Siciliana, la Rpm nautical foundation e i subacquei della Global underwater explorer. I rostri in bronzo che il mare ha conservato portano a 18 il numero di quelli recuperati dei 19 individuati in questi anni.
I micidiali strumenti da guerra, montati sulla prua delle navi per speronare le imbarcazioni nemiche, rappresentano la prova evidente che i fondali di Levanzo, sono certamente il teatro della battaglia navale che sancì la fine della prima guerra punica, con la vittoria della flotta romana su quella cartaginese. Fino ad oggi sono stati rinvenuti 16 rostri romani e due cartaginesi.
Nel corso delle ricerche sui fondali delle isole siciliane, anche quest'anno condotte con la nave oceanografica Hercules, sono stati scoperti altri reperti che vanno ad arricchire la nostra conoscenza della storia antica. Nelle tre settimane di indagini, sono state individuate 68 anfore greco-italiche, due Dressel, quattro puniche e quattro piatti. Sono stati, inoltre, individuati e recuperati, sempre nello stesso areale, alla profondità di 80 metri, dai subacquei della Gue, due elmi del tipo montefortino di pregiatissima fattura.
Ma la vera novità delle ricerche di quest'anno è la scoperta effettuata tre giorni fa di una spada in metallo, della lunghezza di circa 70 centimetri con una lama larga 5 centimetri, appartenuta probabilmente ai soldati di uno dei due eserciti. Le armi dei soldati non erano state, fino ad oggi, mai ritrovate.
I reperti, dopo lo studio e il restauro, andranno ad arricchire l'esposizione all'interno dell'ex stabilimento Florio di Favignana dove, in una sala allestita con percorsi multimediali, sono esposti i rostri e gli elmi recuperati nelle campagne precedenti. La storia della battaglia è completata da una proiezione immersiva su sei schermi che racconta il tragico scontro tra le due flotte dal punto di vista dei due comandanti, Lutazio Catulo e Annone.
"La scoperta di queste armi antiche, degli elmi con decorazione e dei rostri - ha commentato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - arricchisce il nostro patrimonio di conoscenza sulla Battaglia delle Egadi. Un momento che ha segnato la storia della civiltà mediterranea. Una storia riscritta recentemente dal compianto assessore Sebastiano Tusa. E' a lui che dedichiamo queste ultime scoperte, perché la sua geniale intuizione e la sua perseveranza nelle ricerche hanno consentito oggi, alla Soprintendenza del Mare e ai partner che hanno collaborato, di portare a termine un'operazione scientifica che mette un ulteriore tassello nel mosaico dello scontro tra Romani e Cartaginesi".

Fonte : https://www.repubblica.it/scienze/2019/07/24/



22 Luglio 2019

Luca Gilli
P l e n u m

a cura di Marina Guida
Villa Lysis
Capri

Vernissage

Sabato 27 luglio 2019 dalle ore18.30 al tramonto
In mostra fino al 25 agosto 2019




16 luglio 2019

Capri - Sarà Massimo Ranieri a ricevere il Premio Faraglioni
giunto alla sua venticinquesima edizione

Massimo Ranieri, artista eclettico, mattatore sui palchi dei più importanti teatri, interprete raffinato sul grande schermo e cantante eccelso nel luminoso firmamento della canzone italiana nel mondo, riceverà a Capri nel teatro del Grand Hotel Quisisana il 27 agosto il "Premio Faraglioni 2019", il prestigioso premio ideato ed organizzato dai Fratelli Damino della Pro Loco Arte, che quest'anno celebra i suoi primi 25 anni di vita. Un evento prestigioso e atteso ogni anno da un pubblico scelto che segue la manifestazione sin dalla prima edizione, che conta nel suo palmares nomi importanti come: Alberto Sordi, Carla Fracci, Dino De Laurentiis, Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Lucio Dalla, Renzo Arbore, Al Bano, Andrea Bocelli, Riccardo Cocciante ed Antonello Venditti nell'edizione 2018, solo per citarne alcuni. A presentare la serata e la cerimonia ufficiale del premio sarà quest'anno Benedetta Rinaldi, giornalista Rai e volto noto del piccolo schermo che ha dato il buongiorno agli italiani attraverso la trasmissione "Uno Mattina" insieme a Franco Di Mare.
Grande attesa per la speciale edizione del prestigioso premio che quest'anno celebrerà con Massimo Ranieri la sua 25esima edizione.  

Il Premio Faraglioni, nelle precedenti edizioni dal 1994 al 2018, è stato assegnato a personalità di spicco del mondo dell’arte e della cultura come:

 
Giuseppe Di Stefano, Alberto Sordi, Peppino Di Capri
Gigi Proietti, ErnestoCalindri, Carla Fracci
Claudia Cardinale, Dino De Laurentiis, Pippo Baudo
Renzo Arbore, Lucio Dalla, Bruno Vespa
Carlo Verdone, Al Bano, Paolo Villaggio
Andrea Bocelli, Lino Banfi, Gino Paoli
Ornella Vanoni, Giancarlo Giannini, Riccardo Cocciante
Roberto Vecchioni, Michele Placido, Antonello Venditti


INFO E CONTATTI: Pro Loco Arte

Promozione ed Organizzazione Capri Eventi Artistici e Culturali Via Traversa Alla Provinciale, 8 - 80073 CAPRI (NA)





12 Luglio 2019


Visite guidate tra storia e natura: La Villa Romana di Giannutri
Uno dei siti archeologici più importanti dell'Arcipelago Toscano

Giannutri, la più meridionale delle isole toscane, emerge dalle acque del Tirreno come una bianca mezzaluna di calcare.
Tra scogliere rocciose dove si aprono grotte e spaccature originate dall’azione del vento e sentieri profumati di macchia mediterranea si erge un importante sito archeologico la Villa Romana. Si tratta di un notevole complesso residenziale con  scalo marittimo, un vero e proprio quartier generale per la sosta dei velieri e per l’otium, costruito nel I secolo d.C. a Giannutri dalla potente famiglia dei Domizi Enobarbi di cui Nerone fu un discendente.
Dopo una lunga chiusura, dal 2015 la Villa Romana di Giannutri è nuovamente visitabile eclusivamente con l'accompagnamento di Guide Parco specializzate formate dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano  e dalla Soprintendenza archeologica.  
Il biglietto di ingresso aiuta a finanziare la manutenzione del sito archeologico e dell’area circostante.
Le visite sono possibili da giugno a settembre nei giorni di mercoledi, giovedi e sabato, e si possono prenotare anche        direttamente sulla imbarcazione che parte da Posto S Stefano, Giglio Porto o Castiglione della Pescaia oppure tramite Info Park. Nella bassa stagione le visite sono previste  solo di sabato e quando è attivo il collegamento con l'isola di Giannutri

E' comunque necessario prenotare.  Per informazioni e prenotazioni contattare gli uffici  Info Park Tel 0565.908231.
Costi: Ticket 8 € a persona. 4 € bambini dagli 11 ai 14 anni. Gratis per bambini fino a 10 anni.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/




6 Luglio 2019

Isola Asinara

Conferimento incarico per l’affidamento delle attività di gestione
dell'Osservatorio Faunistico di Tumbarino
periodo settembre 2019 – agosto 2022
scadenza 09 agosto 2019


Indicazione sommaria delle attività.
Le attività di gestione dell’Osservatorio Faunistico di Tumbarino dovranno prevedere:
- il monitoraggio della migrazione pre riproduttiva attraverso cattura e inanellamento scientifico da svolgersi tra il 1° aprile e il 15 maggio per complessivi 45 gg..
- il monitoraggio della migrazione post riproduttiva  attraverso cattura e inanellamento scientifico da realizzarsi tra il 15 settembre e il 30 ottobre per complessivi 45 gg.
- attività di monitoraggio delle popolazioni dei passeriformi tra le due migrazioni attraverso cattura e inanellamento scientifico da assicurare con almeno 4 giornate mensili nel periodo gennaio – marzo, giugno – agosto, e novembre – dicembre.
- attività di monitoraggio e sorveglianza sulla nidificazione del gabbiano corso da svolgere a partire dal 1° marzo fino all’involamento dell’ultimo giovane di gabbiano. Dovrà essere garantita una presenza costante di sorveglianza delle colonie.
- attività di monitoraggio e censimento delle specie domestiche inselvatichite:Capra hircus ed Equus asinus.
- attività di monitoraggio e censimento delle specie selvatiche: ovis musimon, incrocio sus scrofa x sus Scrofa domesticus, Lepus capensis mediterraneus, Alectoris barbara.
- restituzione di report mensili e relazioni finali sulle attività e sui risultati ottenuti.
- aggiornamento dell’ebook dell’Osservatorio Faunistico di Tumbarino.
- partecipazione alle attività del Laboratorio della conoscenza con le scuole, secondo quanto previsto dai programmi specifici del Parco, e con turisti.
- organizzazione e coordinamento di attività di educazione ambientale e corsi residenziali di formazione su specifica autorizzazione dell’Ente Parco.
- altre eventuali attività di ricerca, sperimentazione, divulgazione richiesti dall'Ente parco e da regolare con specifiche convenzioni.
avviso intergale è pubblicato sull'albo pretorio dell'Ente in pubblicazione dal 05-07-2019 al 10-08-2019 (reg. 195/2019)

Sito web mittente: http://www.parcoasinara.org




5 Luglio 2019

Il 14 luglio grande festa per i 30 anni dell'AMP Isole Tremiti


Verranno presentati i risultati degli studi sul Corallo Nero e la Pinna Nobilis ed illustrati i nuovi progetti di tutela e valorizzazione della biodiversità delle Isole. Immersioni con sub non vedenti e performance di arte sul tema 'mare e plastic-free' completeranno il programma della giornata che si chiuderà in musica con l'omaggio di RON a Lucio Dalla.
Il 14 luglio è una data importante per le Isole Tremiti che celebrano i trent'anni dell'Area Marina Protetta, istituita nel 1989 proprio per proteggere e preservare il suo incomparabile patrimonio floro-faunistico. A distanza di trent'anni, proprio in quella stessa data, il Parco Nazionale del Gargano (Ente gestore dal 1995), insieme a Comune delle Isole, Ministero dell'Ambiente e Regione Puglia, ha deciso di celebrare questo importante anniversario.
Lo farà con una intensa giornata che prenderà il via alle 10.30 al Centro Polifunzionale, con un incontro durante il quale verranno illustrati gli importanti progetti sulla biodiversità che coinvolgeranno le Isole Tremiti nei prossimi anni. Nell'occasione verranno presentati anche i risultati delle ultime ricerche scientifiche sulla foresta di Coralli Neri, utili a fornire indicazioni sui cambiamenti climatici in atto nella fauna e nella flora marina, e sulla Pinna nobilis, il mollusco che nel mare delle Tremiti continua a vivere a dispetto della mortalità ormai diffusa in tutto il Mediterraneo. A fornire i dettagli degli studi, finanziati dall'Ente Parco e dalla National Geographic Society saranno Giovanni Chimienti, zoologo e biologo marino dell'Università degli Studi "Aldo Moro" di Bari e Angelo Tursi, professore del CoNISMa (Consorzio Interuniversitario per le Scienze del Mare). Nell'occasione verranno presentate alcune pubblicazioni e proiettati dei filmati inediti sui ritrovamenti.
Oltre al vicepresidente dell'Ente Parco Nazionale del Gargano Claudio Costanzucci e al sindaco delle Isole Tremiti Antonio Fentini, all'incontro parteciperanno Nicola Ungaro, direttore scientifico dell'ARPA Puglia e Angela Costantino, presidente dell'associazione ALBATROS - Progetto Paolo Pinto, con cui l'Ente Parco ha avviato "Fondali aperti a tutti", progetto di formazione di guide sub per non vedenti.

L'evento vedrà la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali tra cui:

- Antonio Maturani - Dirigente della Divisione II - Biodiversità, aree protette, flora e fauna della Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

- Francesco Carlucci - Direttore Federparchi

- Alessandro Cicciolella - Direttore AMP Torre Guaceto in rappresentanza delle AMP Italiane

- Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Giovanni Pettorino - Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto

- Aldo PATRUNO - Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Gestione valorizzazione dei beni Culturali Regione Puglia

- Raffaele Piemontese - Assessore Bilancio, Demanio e Patrimonio della Regione Puglia

- Giovanni Vianello - Deputato della Repubblica Italiana e Componente della VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori pubblici)

- Maria Luisa FARO - Deputato della Repubblica Italiana e Componente della V Commissione (Bilancio, Tesoro e Programmazione)

- Salvatore Micillo - Sottosegretario di Stato per l'Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare

La giornata proseguirà alle 16.30 con un'escursione in barca durante la quale si terrà un'immersione con ragazzi non vedenti accompagnati dalle guide specializzate dell'AMP Isole Tremiti. Alle 18.30, sulla banchina del porto di San Domino, spazio all'arte con una performance dal vivo sul tema 'mare e plastic-free' a cura dell'illustratore e vignettista Fabio Magnasciutti (autore di sigle ed animazioni di programmi come 'Che tempo che fa', 'Anno Zero' e 'Servizio Pubblico'), affiancato dall'illustratore satirico foggiano Umberto Romaniello.  

L'evento del 14 luglio si chiuderà a San Domino con il concerto di RON, che tornerà a suonare nel nome e nel ricordo di Lucio Dalla. Il concerto si terrà alle 21.30 nella piazza adiacente il Centro Polifunzionale.

La giornata del 14 luglio darà il via alla "Settimana della cultura del mare", in programma dal 15 al 21 luglio. Tra gli appuntamenti più importanti, il workshop sul futuro dell'AMP Isole Tremiti (17 luglio), cui seguiranno escursioni in barca, attività didattiche per bambini e prove di immersione tra i 14 siti archeologici custoditi nel mare delle isole. La settimana si chiuderà il 20 e 21 luglio quando protagonista sarà l'isola di San Nicola, cornice ideale per accogliere videomapping, concerti multimediali e incontri con attori a cura del MAD (Memore audiovisive della Daunia) e del gruppo musicale Rione Junno.  

Il trentennale è stato organizzato in sinergia con le realtà del territorio che da anni lavorano per la tutela e la valorizzazione delle isole, come il Laboratorio del Mare Marlin Tremiti, la Pro Loco Isole Tremiti e la CDP Service e con il supporto di Regione Puglia, Puglia Promozione, WWF, Legambiente, Marevivo e Teatro Pubblico Pugliese.

Sito web mittente: http://www.parcogargano.it





26 Giugno 2019

CAPRI

DAL 29 GIUGNO AL 15 SETTEMBRE

mostra "Dalí a Capri – l’eleganza del surrealismo"

Hotel La Residenza

Le sale dell’Hotel La Residenza ospitano circa 100 realizzazioni dell’artista catalano fra sculture, grafiche e gioielli mentre altre opere saranno collocate in alcuni dei principali siti dell’isola come il Porto Turistico, il terrazzo relais dell’Hotel La Palma e piazza La Torre ad Anacapri.
“Dalí a Capri – L’eleganza del Surrealismo” è un’esposizione che unisce l’arte del maestro catalano all’unicità della location che ospita le sue opere.  Gli scenari mediterranei – come la Catalogna, terra di origine di Dalí, e Capri –  condividono infatti fra loro, sentori unici, un mix di colori, odori e percezioni visive.
Il percorso espositivo è stato pensato e realizzato dalla “Dalí Universe”, società diretta da Beniamino Levi specializzata nella promozione delle opere di Salvador Dalí, in collaborazione dell’Istituto di Cultura Meridionale, presieduto dall’avvocato Gennaro Famiglietti.  La “Dalí Universe” ha la sua sede principale a Parigi e gestisce una delle più grandi collezioni private al mondo di opere d’arte di Dalí. La Dalì Universe ha promosso mostre in oltre cento musei e location prestigiose in tutto il mondo, ed è stata ammirata da più di dodici milioni di visitatori”.
La mostra caprese denominata “L’eleganza del Surrealismo” espone alcune fra le più importanti sculture del maestro catalano, che segnano il percorso artistico di trasformazione della realtà in surrealtà. "L’arte di Dalí non è solo il suo iconico surrealismo, bensì anche ricerca del glamour, dell’eleganza e della stravaganza. Salvador Dalí, esteta eccentrico e raffinato, disegnatore di gioielli, arredamenti, ori e vetri - spiega il Direttore Artistico Roberto Pantè - e si inserisce alla perfezione nella cornice artistica caprese. L’allestimento, infatti, è ispirato ai design autoctoni ed ai colori dell’isola di Capri".




23 Giugno 2109

Pianosa


Pianosa, da isola-carcere a paradiso naturale, ma solo per pochi: ''Qui l'ambiente viene prima dell'uomo''
Acqua da scenario caraibico e distese di macchia mediterranea sono il biglietto da visita di Pianosa, colonia penale del Granducato di Toscana dal 1856 divenuta nel 1977 carcere di massima sicurezza per volontà del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Pur portando ancora i segni di quelle strutture, oggi l'isola rappresenta, con i suoi 10 chilometri quadrati, una delle aree a maggior tutela dell'arcipelago toscano. Sono infatti vietati ancoraggio e pesca, la balneazione è consentita solo per due brevi tratti di costa e le visite, rigorosamente guidate, possono avvenire solamente per 250 persone al giorno. Il vecchio borgo, spopolato ai tempi del 41-bis, oggi è abbandonato e pericolante. Le guide del parco, però, difendono questa scelta: "Alcune strutture di valore saranno recuperate, però - racconta una di loro - non è possibile pensare a un ripopolamento dell'isola. Qui al centro, per una volta, non c'è l'uomo ma la natura".

di Andrea Lattanzi  Fonte : La Repubblica



11 Giugno 2019


Nuove opportunità di visita della Fortezza del Volterraio  all'Isola d'Elba

Ora è possibile fare  anche visite brevi senza prenotazione
per godere del panorama più bello dell'Arcipelago Toscano al tramonto  

Con la stagione estiva e per le numerose richieste, l’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha organizzato un servizio aggiuntivo di apertura al pubblico per visitare la fortezza del Volterraio all’Isola d’Elba.  Dall’11 maggio fino al 15 settembre, infatti, sarà possibile accedere alla fortezza del Volterraio, senza prenotazione, nelle giornate di martedì, venerdì e domenica con orario dalle 17 alle 20 facendo una breve visita (di circa 15 minuti) con descrizione delle caratteristiche storiche ed architettoniche di uno dei luoghi più amati dagli elbani. La fortezza  in queste date sarà presidiata da un operatore del Parco Nazionale che accoglierà i turisti che vorranno entrare  a visitare l’edificio e godere del panorama sull’Arcipelago Toscano.
Resta attivo il servizio su prenotazione (prenotazioni Info Park tel. 0565 908231) che prevede la visita completa con  partenza da Portoferraio o da Rio nell’Elba comprensiva di vettore, escursione guidata e visita della fortezza nelle giornate di mercoledì e giovedì.
La fortezza svetta dai suoi 395 metri sul livello del mare, incastonata nella roccia da cui emerge come per incanto. Il luogo fu scelto dagli Etruschi per edificare la prima postazione di avvistamento e, sempre nel periodo etrusco, l’altura faceva parte di un intelligente ed efficiente sistema di villaggi fortificati di collina fra i quali, sembra, si comunicasse accendendo fuochi. La struttura assunse una fisionomia definitiva alla fine del 1200 quando la Repubblica Marinara di Pisa decise la riqualificazione della fortezza. Una fortezza imprendibile ieri, una suggestiva terrazza sull’Elba e sulle altre isole dell’Arcipelago Toscano oggi. Un panorama mozzafiato mostra il profilo della dorsale orientale e all’orizzonte la forma esile dell’isola di Pianosa e l’austera sagoma di Montecristo. Di fronte la parte centrale dell’isola con le morbide colline, gli ampi golfi meridionali e l’inimitabile morfologia del golfo di Portoferraio con alle spalle il massiccio imponente del monte Capanne. Più a destra la selvaggia isola di Capraia e, sullo sfondo, le montagne innevate della Corsica con Capo Corso, proteso verso il nord.
Costi della visita breve senza prenotazione
biglietto intero 8 €; ridotto 4 €  (per i residenti  nell'Arcipelago Toscano e per ogni visitatore over 65 anni); ingresso gratuito per i minori fino a 12 anni, i disabili e loro accompagnatori, nonché gli studenti residenti nell’Arcipelago Toscano fino a 19 anni.
Costi della visita con prenotazione
Servizio svolto con l’utilizzo di mezzo collettivo fino all’inizio del sentiero che prevede circa un’ora di cammino. Costi:  intero € 20.  Ridotto € 10 per residenti e over 65 non residenti. Ridotto € 5 per over 65 residenti. Gratuito per studenti residenti (fino a 19 anni) e bambini 0-12 anni. Il costo comprende trasferimento a/r + ingresso + guida.
Attenzione sono necessarie calzature adatte a terreni impervi. Per ulteriori info e prenotazioni contattare Info Park tel. 0565 908231.


Sito web mittente: http://www.islepark.it/






24 Maggio 2019

Aspettando le tartarughe marine all'Isola d'Elba
Le iniziative di Parco Nazionale e Legambiente per l’estate 2019

Il Worl Turtle Day, la Giornata mondiale delle tartarughe, e la Giornata europea dei Parchi ci ricordano che in Italia la stagione di nidificazione delle tartarughe marine è ormai alle porte e Legambiente e il Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano hanno programmato una serie di azioni nella speranza che, anche quest'anno, queste misteriose e affascinanti creature marine scelgano ancora una volta l'Elba come luogo di nidificazione, come successo nel 2017 a Marina di Campo e nel 2018 a Straccoligno.
Oltre il monitoraggio delle principali spiagge sabbiose, alla ricerca di tracce e nidi, realizzato dai volontari di Legambiente, è prevista un'intensa campagna di informazione con la distribuzione di opuscoli e l'installazione di cartelli su circa sessanta spiagge dell'Elba, che spiegano come riconoscere le tracce di tartarughe marine e come comportarsi in caso di ritrovamento.
Grande novità è il Progetto TartaLove, con il quale Legambiente e il PNAT vogliono coinvolgere gli stabilimenti balneari, i punti blu e tutti gli operatori delle spiagge in un programma di protezione delle Tartarughe Marine  che rappresentano un valore straordinario per la biodiversità.
Gli stabilimenti balneari e i punti blu che decideranno di diventare “amici delle tartarughe”, dopo aver aderito al “Protocollo per la gestione responsabile delle spiagge” verranno insigniti della bandiera azzurra di Tartalove da esporre presso la propria attività.
L'adesione al protocollo – al quale a livello nazionale aderisce la Federazione Italiana Imprese Balneari (FIBA) di Confesercenti - impegna gli imprenditori a promuovere iniziative di formazione per gli addetti alle pulizie degli arenili per il riconoscimento delle tracce di tartarughe marine e le regole da adottare in caso di presenza di nidi o di piccoli, a diffondere le informazioni corrette ai turisti sui comportamenti da seguire più idonei  per non danneggiare i nidi e non spaventare con luci e rumori eccessivi gli esemplari in cerca di un luogo appartato e a distribuire materiale informativo e  fornito da Legambiente sull'argomento .
Il primo incontro tra Legambiente Arcipelago Toscano e gli operatori balneari, con la partecipazione del Sindaco di Campo nell'Elba Davide Montauti, è previsto per giovedì 30 maggio alle 16,30 presso i Bagni da Sergio sulla spiaggia di Marina di Campo, dove quest'anno è atteso il ritorno della tartaruga Federica, che due anni fa nidificò presso questa spiaggia arricchendo il mare con 103 tartarughine.
Per gli operatori delle altre spiagge dell'Elba, potenziali luoghi di nidificazione, sono previsti incontri individuali con gli esperti di Legambiente.

Sito web mittente: www.legambiente.it






23 Maggio 2019

Giampiero Sammuri  Il Falco pescatore: progetti e ricerche in Italia e
nell'Arcipelago ToscanoSeminario a Portoferraio
per la Giornata Mondiale della Biodiversità


Mercoledi 22 maggio ore 21:00 Centro Culturale De Laugier, Portoferraio Giampiero Sammuri  Il Falco pescatore: progetti e ricerche in Italia e nell'Arcipelago Toscano.

In  occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità, in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Portoferraio, si è tenuto un seminario  del           Presidente del Parco Nazionale, Giampiero Sammuri, biologo, che ha esposto il progetto per la ricostituzione delle popolazione nidificante di Falco pescatore nel Tirreno e gli esiti della ricerca.
La  storia parte da lontano, infatti le uova di questo spettacolare rapace si erano schiuse per l'ultima volta in natura nel 1969, in nidi collocati sulle coste sarde e siciliane. In Toscana l’ultima nidificazione documentata è ancora più indietro nel tempo: 1929, isola di Montecristo.
Sammuri ha raccontato come, grazie a questo progetto, dopo 42 anni una coppia di falco pescatore  (Pandion haliaetus) ha di nuovo nidificato sul suolo italiano (2011)  e come proseguono le azioni per allargare l’areale di distribuzione della specie, mediante un incremento graduale del numero di coppie riproduttive che possano essere in grado di auto-sostenersi nel medio e lungo periodo, con il coinvolgimento del Parco Nazionale Arcipelago Toscano insieme ad altri Enti di gestione di aree protette come, il Parco Regionale della Maremma, il Parco Naturale Regionale della Corsica, il Parco Regionale di Migliarino San Rossore, oltre alla Regione Toscana e a WWF Oasi.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/







22 Maggio 2019

E' nato il Nat-Lab museo naturalistico dell’Arcipelago toscano” a Forte Inglese,
Portoferraio Elba Un laboratorio naturalistico,
un museo che ospita e conserva le collezioni entomologiche,
zoologiche e botaniche delle isole toscane


Una bella partecipazione Lunedì 20 maggio pomeriggio,  per la inaugurazione del  “Nat-Lab museo naturalistico dell’Arcipelago toscano” a Forte Inglese, Portoferraio.
Dopo i  saluti del Sindaco di Portoferraio  Mario Ferrari,  del Presidente Parco Giampiero Sammuri  e del Presidente Onorario di WBA (World Biodiversity Association onlus) Gianfranco Caoduro è stato aperto al pubblico il nuovo Nat-Lab con il  taglio del nastro fatto da  giovani studenti appassionati di natura  proprio per significare che il laboratorio è dedicato a loro, appassionati di natura e futuri custodi della biodiversità.
Subito dopo si è svolta  la visita guidata delle sale allestite, accompagnata da Leonardo Forbicioni, esperto entomologo e curatore della mostra. Da tempo Forbicioni, responsabile della sezione Arcipelago Toscano di  WBA (World Biodiversity Association Onlus), cercava una sede per donare la propria collezione personale di insetti realizzando un sogno nel cassetto: condividere con il pubblico e con gli studenti la sua grande passione e un patrimonio di studio e ricerche.  Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e la Riserva della Biosfera MaB UNESCO “Isole di Toscana” Toscano con la collaborazione del Comune di Portoferraio hanno con grande entusiasmo raccolto questa opportunità educativa per  sensibilizzare la cittadinanza  alla salvaguardia della biodiversità
“Il NAT-LAB – spiega il responsabile di WBA Arcipelago Toscano  Leonardo Forbicioni- vuole essere un laboratorio naturalistico, un museo che ospita e conserva le collezioni entomologiche, zoologiche e botaniche delle isole toscane, una casa per tutti i Naturalisti che studiano, conservano e amano lo straordinario patrimonio ambientale presente nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, territorio che ha ottenuto anche il prestigioso riconoscimento come Riserva della Biosfera, nell'ambito del Programma MaB UNESCO. Nelle sale del Nat-Lab sarà possibile provare per il breve tempo di una visita cosa significa essere un vero Naturalista,  esplorare la biodiversità, la straordinaria diversità della vita, osservandola nei suoi tre regni: terra, acqua e aria.
Questo non sarà un museo come gli altri, non un semplice luogo di conservazione e divulgazione, ma anche un prato, un fiume, un piccolo mondo da scoprire. Vogliamo che divenga un luogo per tutta la cittadinanza elbana  e non solo, da condividere e vivere appieno”
Sempre a Forte Inglese è stata allestita  in questa settimana della Festa dei Parchi dal 20 al 26 maggio la  mostra temporanea  “Allarme Alieni, fermiamo le specie invasive” curata dal progetto LIFE ASAP (Alien Species Awareness Program) illustrata del Presidente del Parco Giampiero Sammuri che ha spiegato l’importanza della lotta a queste specie aliene invasive,  seconda causa nel mondo di perdita della biodiversità.
A fine visita delle mostre,  Elisa Monterastelli, biologa, ha tenuto una conferenza sulle api spiegando l’importanza di questi affascinanti insetti, i pericoli e le  nozioni per la salvaguardia degli impollinatori,  su cui c’è grande attenzione da parte dei ricercatori e di chi tutela l’ambiente. La conferenza  è stata organizzata per sottolineare  la ricorrenza della Giornata mondiale delle api che cade  il 20 maggio, data  scelta dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite,  che corrisponde alla nascita di Anton Jansa, il più famoso studioso di api e apicoltore Sloveno. La prima Giornata Mondiale per le Api si è celebrata il 20 maggio 2018 e il suo scopo è quello di rendere consapevoli tutti noi dell'importanza di preservare le api e gli altri impollinatori, invitando tutti, dai governi nazionali ai singoli cittadini, a intraprendere azioni concrete per preservarli e proteggerli.

Il Nat Lab sarà visitabile tutto l’anno negli orari di apertura di Forte Inglese  per info  INFO PARK 0565 908231

Sito web mittente: http://www.islepark.it/



2 Maggio 2019

Bandiere Blu 2019

Sono 183 i Comuni rivieraschi italiani che nel 2019 hanno ottenuto la Bandiera Blu, 8 in più rispetto ai 175 dello scorso anno: sono 12 i nuovi ingressi, mentre 4 sono usciti. Le bandiere Blu sono andate anche a 72 approdi turistici. Lo ha reso noto stamani a Roma la Foundation for Environmental Education, l'organizzazione internazionale no-profit, con sede in Danimarca, che promuove le buone pratiche per l'educazione ambientale.
La ONG ogni anno assegna le Bandiere Blu ai comuni italiani che si affacciano sul mare (ma anche sui laghi) sulla base di 32 criteri: balneabilità delle acque (secondo i dati Arpa), depurazione, raccolta differenziata, aree pedonali, piste ciclabili, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, ricettività alberghiera, educazione ambientale e altro. Le 12 new entry fra i comuni sono Villalago sul lago di Scanno (L'Aquila), Pisticci (Matera), San Nicola Arcella (Cosenza), Villapiana (Cosenza), Anzio (Roma), Imperia, Riva Ligure (Imperia), Sanremo (Imperia), Gabicce (Pesaro-Urbino), Maruggio (Taranto), Sant'Antioco (Carbonia-Iglesias), Pozzallo (Ragusa). I 6 nuovi approdi che hanno ricevuto la Bandiera Blu sono Goimperia (Imperia), Marina di Loano (Savona), Rodi Garganico (Foggia), Santa Margherita di Procida (Napoli), Marina del Nettuno (Messina), Venezia Certosa Marina.

Fonte : ANSA



30 Aprile 2019

Al via il Ventotene Europa Festival
Una delegazione di studenti al vertice Mattarella-Macron.
Dal primo al 5 maggio nell’isola del Manifesto anche i giovani studenti inglesi


Al via il Ventotene Europa Festival con un collegamento ideale anche Oltralpe. Mentre una cinquantina di studenti sono arrivati sull’isola pontina da molti paesi del vecchio continente, una delegazione di giovani che ha partecipato alla Scuola d’Europa nella culla dell’Unione Europea, prenderà parte al vertice di Chambord tra il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella e il Presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron. Si tratta di un riconoscimento al lavoro svolto dall’associazione non profit La Nuova Europa, che organizza appunto il Festival e la Scuola d’Europa nella patria del manifesto europeista.

La kermesse dedicata all’Europa, al piacere della lettura, ai valori dell’amicizia e alla cittadinanza europea, organizzata dall’associazione non profit la Nuova Europa, si terrà sull’isola del Manifesto dal primo al 5 maggio e avrà come ospiti letterati, associazioni europeiste, giornalisti e scrittori, tutti riuniti nella scuola intitolata ad Altiero Spinelli e a confronto con gli studenti di mezza Europa.
Con una novità: quest’anno ci saranno anche alcuni studenti inglesi della scuola Balzac di Parigi, che, nonostante la Brexit, hanno voluto fortemente essere presenti e partecipare al meeting per rimarcare l’estrazione europea del loro paese.

Giunto alla terza edizione, il Festival ha per protagonisti gli studenti dai 16 ai 18 anni dei paesi appartenenti all’Unione europea e si ispira ai principi di mobilità Erasmus dei giovani in età scolare. È l’incontro conclusivo di un percorso innovativo di cittadinanza europea iniziato nel 2017 con la fondazione di una Scuola d’Europa sull’isola, ospite dell’istituto Altiero Spinelli.

L’obiettivo è mettere insieme studenti di varie nazionalità - che hanno lanciato con successo anche una campagna di crowdfunding per sostenere la Scuola d’Europa a Ventotene fondata dalla Nuova Europa - e incoraggiarli a studiare, dibattere e scrivere le loro proposte su cosa significa essere cittadini in Unione europea oggi, come affrontare le sfide del presente e come progettare un futuro sostenibile arrivando a condividere una Carta Costituzionale, valore condiviso e tangibile che purtroppo manca tuttora all’Ue, creando, secondo i sondaggi, una distanza quasi incolmabile tra 500 milioni di cittadini e istituzioni comunitarie.

Fonte : ANSA



24 Aprile 2019


Grande successo dell'inaugurazione del Santuario delle farfalle
di San Piero Panzanella, vino, dolci e citizen science all’Isola d’Elba

E’ stata una Pasquetta nuvolosa e con qualche scroscio di pioggia, ma questo non ha scoraggiato gli oltre 350 turisti ed elbani (prenotati, ma si sono aggiunti altri all’ultimo momento) che hanno partecipato all’Inaugurazione del Santuario delle Farfalle di San Piero in Campo (Elba). Numeri che hanno costretto gli organizzatori  - Università degli Studi di Firenze, Numerical Experimental Zoology, Legambiente Arcipelago Toscano, Circolo Culturale Le Macinelle, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e Santuario delle Farfalle Ornella Casnati - a stravolgere il programma iniziale che inizialmente prevedeva gruppi di una ventina di persone guidati lungo il percorso dal campo sportivo di San Piero al Molino di Moncione dai biologi dell'Università di Firenze alla scoperta delle farfalle di San Piero (Zerynthi cassandra) e delle loro piante nutrici, le Aristolochie. Alla fine si è optato per gruppi più grandi (di una cinquantina di persone) accolti nei 6 punti più interessanti dal punto di vista del progetto scientifico dai biologi che hanno spiegato a tutti il complicato e affascinante lavoro scientifico in corso sulle farfalle e le sue ricadute sull’altra fauna elbana e per la comprensione degli effetti del cambiamento climatico all’Elba e nell’Arcipelago Toscano.

Col maltempo le farfalle, che pure svolazzavano di fiore in fiore fino al giorno prima, non si sono fatte vedere, ma gli escursionisti hanno potuto osservare da vicino bruchi e uova sulle loro piante nutrici, le velenose Aristolochia rotunda e lutea, leggere la nuova cartellonistica, appena installata dal Parco nazionale grazie alla collaborazione della Cooperativa Nanni Elba, e soprattutto passeggiare tra la macchia mediterranea lungo il sentiero che porta al molino di Moncione.

Alla fine, mentre la pioggia aveva già inghiottito Montecristo e la Corsica all’orizzonte e carezzava la più vicina Pianosa, gli escursionisti hanno potuto assaggiare un’ottima panzanella vegetariana preparata dal circolo Legambiente Arcipelago Toscano con la essenziale collaborazione dei rappresentanti dei detenuti della Casa di Reclusione di Porto Azzurro iscritti al Cigno Verde, innaffiata con il vino doc dell’Azienda Agricola Arrighi e accompagnata da dolci pasquali e cioccolata.

Nemmeno il passeggero scroscio di pioggia ha fermato gli entusiasti escursionisti che hanno scoperto un angolo di isola sconosciuto ai più e fatto una splendida esperienza di citizen science nell’unica area al mondo dove vive la rara farfalla di San Piero: circa 5 Kmq tra la macchia mediterranea e i ruscelli montani dell’Elba.       
Infatti, i dati sulle farfalle del Santuario elbano possono essere raccolti non solo da ricercatori  ma anche, e soprattutto, da cittadini e appassionati che vorranno partecipare al progetto, serviranno a capire quali siano gli impatti dei cambiamenti climatici sulle popolazioni delle farfalle elbane e rappresenteranno la base per mettere in atto azioni locali di conservazione.

Il transetto percorso dai partecipanti al trekking di Pasquetta, che va da San Piero al Mulino di Moncione, è già stato inserito nel progetto Europeo "Butterfly monitoring scheme". Il transetto e tutte le sue sezioni sono stati marcati con un simbolo di una farfalla e il numero di settore per facilitare l'inserimento dei dati da parte dei ricercatori e di chiunque vorrà dare una mano alle farfalle e alla scienza.

Sito web mittente: www.legambiente.it




15 Aprile 2019


Isole Eolie, l'allarme Ingv: "Di quanto sprofondano in mare ogni anno".
Disastro: cosa accadrà tra poco

«Le 7 isole delle Eolie si abbassano di un centimetro l’anno. Troppo». È questo l'allarme lanciato da Marco Anzidei dell'Istitutito Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) di Roma. Durante il convegno a Canneto, il borgo dell’isola colpito dalle mareggiate, Anzidei, come riportato da Leggo.it, ha affermato: "L'Unione Europea e i governi nazionale e regionale si devono preoccupare di questa situazione. A Lipari abbiamo accertato che cisterne e stanze di case sono già state invase dal mare. Le zone indagate sono state Canneto, Marina Lunga, Marina Corta e Porto delle Genti".
Sono dunque risultati in negativo quelli evidenziati dal convegno che ha illustrato i dati definitivi del progetto finanziato dell'Europa "Savemedcoasts": le isole perdono un centimetro all'anno ed è troppo. Cosa fare? Come arginare il fenomeno? Quali le contro-misure? Univoca la risposta di Anzidei: "Si possono prevedere delle soluzioni a forma di barriere che gli ingegneri idraulici devono studiare con particolare attenzione".






1 Aprile 2019


Vivere il Parco all’Isola di Capraia in primavera  Scegliere Capraia
per una vacanza all’insegna della natura e del relax


L’isola di Capraia è stata l’isola che ha da sempre catturato gli studiosi naturalistici per la sua straordinaria ricchezza   naturalistica. Scaturita  da due camini vulcanici stupisce con le sue rocce rosse che circondano la penisola e documentano il susseguirsi delle antiche eruzioni. Laboratorio botanico a cielo aperto con oltre 650 specie vegetali censite,           quasi il 3% è endemico. Con un’importante presenza di avifauna stanziale e migratrice: tra le specie marine incontriamo i marangoni dal ciuffo, le berte e l’ormai raro gabbiano corso che deve competere con l’assai più numeroso e opportunista       gabbiano reale. Amatissima dagli amanti del birdwatching per il grande numero dei migratori a primavera presso lo Stagnone, l’unico specchio d’acqua naturale semi-permanente delle sette isole, coperto dalle spettacolari fioriture di ranuncolo d’acqua, luogo di osservazione privilegiato. Paradiso dei velisti per le scenografiche scogliere e calette, e degli appassionati del whalewatching, per la facilità di avvistare  le maestose balenottere e le evoluzioni delle veloci stenelle.
L’isola ideale per le immersioni per le acque ricche di forme di vita marina nascoste nella ricca prateria a posidonia o sulle pareti che sprofondano nel blu con un tripudio di margherite di mare, alghe e spugne e per gli anfratti rocciosi che celano le tane delle grandi cernie e poco lontano nuotano saraghi, dentici, orate e ricciole.
Il Parco ha organizzato nella sua isola più selvaggia alcune attività del Walking Festival 2019 e propone suggestive escursioni trekking e iniziative legate agli eventi dedicati alle giornate internazionali di maggior rilievo in tema di       conservazione ambientale e cultura sui percorsi capraiesi più spettacolari. Ecco il programma primaverile

Domenica 7 aprile  Isola di Capraia. Tramonto al Dattero

Domenica 28 aprile Isola di Capraia. Escursione allo Stagnone

Domenica 5 maggio Isola di Capraia. Escursione da Torre delle Barbici a Punta Teja

Le escursioni e le attività proposte durante il Walking Festival sono per lo più gratuite, eventuali quote di partecipazione, ove previste, sono indicate. La prenotazione è obbligatoria entro le ore 18 del giorno precedente. Informazioni e prenotazioni presso Infopark, tel. 0565908231 e mail: info@parcoarcipelago.info

Mittente: PN Arcipelago Toscano
Sito web mittente: http://www.islepark.it/







29 Marzo 2019

All'Elba rispunta una farfalla 'estinta' da piu' di 100 anni
E’ la Vanessa multicolore, ritrovata dai ricercatori dell’università
di Firenze nel Santuario delle Farfalle

E’ la conferma scientifica dell’avvistamento fatto nel 2018 dal fotografo naturalista Antonello Marchese.

All’Isola d’Elba, nella nuova area del Santuario delle Farfalle Ornella Casnati, tra il campo sportivo di San Piero e il Mulino di Moncione, un team di biologi dell’università di Firenze e Legambiente Arcipelago Toscano, con il sostegno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e in collaborazione con il Circolo Culturale Le Macinalle, hanno realizzato un transetto per il monitoraggio a lungo termine della farfalla di San Piero (Zerynthia cassandra) e delle conseguenze dei cambiamenti climatici sulle popolazioni di farfalle dell’area. Un lavoro che ha dato subito eccezionali risultati.

«Intanto  - sottolinea Leonardo Dapporto, a capo del team del Dipartimento di biologia dell’università degli studi di Firenze - il primi monitoraggi hanno dato già un risultato eccezionale. E' stata infatti osservata la Vanessa multicolore (Nymphalis polychloros) che non era registrata all'Elba dal 1916 tanto da essere stata considerata estinta nella recente pubblicazione che ha rivisto lo stato di tutte le farfalle dell'Arcipelago e ne ha tracciato l'impronta genetica. Una specie bellissima e importantissima che va a rendere ancora più straordinaria la fauna di farfalle dell'Isola d'Elba».

E’ la conferma scientifica dell’avvistamento fatto il 5 giugno 2018 a Monte Perone dal fotografo naturalista elbano e guida parco Antonello Marchese che aveva fotografato un esemplare di vanessa multicolore e che ricordava che «Era infatti il 1916, Albert Einstein aveva da poco pubblicato la Teoria della Relatività e il Barone Rosso volava sui campi, purtroppo, di battaglia, quando l’appassionato ricercatore Orazio Querci, collaborando con l’entomologo Roger Verity documentava per la seconda volta la presenza della Vanessa multicolore all’Isola d’Elba. Roger o meglio Ruggero Verity, medico fiorentino figlio di un nobile inglese e grandissimo ricercatore nel campo dei lepidotteri, era già in possesso di un esemplare della colorata vanessa. Il campione era stato raccolto precedentemente e consegnato dal noto naturalista elbano Giacomo Damiani, uno dei più importanti studiosi della natura all’Isola d’Elba che allora si muoveva con perizia in tutti i campi dell’osservazione naturalistica e che collaborava con l’importante ricercatore. Quando Verity giunse all’Elba nel Luglio del 1908 fu quindi il Damiani, insieme al nipote, a fargli da guida nell’esplorazione dell’isola. Damiani aveva poi continuato a raccogliere in tutte le stagioni campioni di lepidotteri fornendo preziosi dati ed esemplari per la collezione del ricercatore fiorentino».

Ora la presenza all’Elba della Nymphalis polychloros è stata accertata dai biologi dell’Università di Firenze anche più a valle dell’avvistamento di Marchese, confermando che non si tratta di un ritrovamento casuale.  

I dati sulle farfalle del Santuario elbano possono essere raccolti non solo da ricercatori ma anche, e soprattutto, da cittadini e appassionati che vorranno partecipare al progetto, serviranno a capire quali siano gli impatti dei cambiamenti climatici sulle popolazioni delle farfalle elbane e rappresenteranno la base per mettere in atto azioni locali di conservazione. Il transetto che va da San Piero al Mulino di Moncione è già stato inserito nel progetto Europeo "Butterfly monitoring scheme". Il transetto e tutte le sue sezioni sono stati marcati con un simbolo di una farfalla e il numero di settore per facilitare l'inserimento dei dati.

Il 22 aprile, a Pasquetta il nuovo percorso/ Oasi della farfalla di San Piero sarà presentato al pubblico con una passeggiata/festa di inaugurazione della nuova area del Santuario delle Farfalle, quando l’Aristolochia - le dozzine di piante nutrici della Farfalla di San Piero liberate dai rovi con un precedente intervento dei ricercatori e di citizen science - ospiteranno i bruchi e sarà il momento migliore per vedere la Zerynthia Cassandra e tante altre farfalle che vivono in questo paradiso insulare.

Area protetta: Legambiente
Mittente: Legambiente
Sito web mittente: www.legambiente.it





28 marzo 2019

Con il Parco sull’isola carcere di  Gorgona
Partono dal 6 aprile  le visite  organizzate dal Parco  Nazionale


Partono dal 6 aprile  le visite  organizzate dal Parco  Nazionale Arcipelago Toscano sull’Isola di  Gorgona
Gorgona, grande scoglio lussureggiante di macchia mediterranea e di pini marittimi è la più piccola e più settentrionale delle isole del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Colonia penale agricola dal 1869 è tuttora carcere attivo. Selvaggia e impervia ma ricca di biodiversità e di testimonianze storiche, - la Torre Vecchia, pisana,  la Torre Nuova, medicea, la chiesa di San Gorgonio, fortificata - ha pochissimi residenti ufficiali e un solo abitante effettivo, oltre alla presenza dei detenuti e del personale           dell’amministrazione penitenziaria.
Sull'isola, ancora incontaminata, si avverte  il potere benefico della bellezza naturalistica dai colori sfolgoranti e dei ritmi lenti. Al momento dello sbarco è necessario consegnare alle guardie carcerarie i cellulari e  le macchine fotografiche, e già questo dà il senso di una    visita in un luogo speciale, ospiti di una realtà carceraria accogliente e dovutamente restrittiva, che negli anni, tra  molte difficoltà, si è impegnata            con buoni frutti in un progetto di avanguardia per il recupero di detenuti attraverso il lavoro nelle produzioni  agricole e negli allevamenti.
A  fasi alterne l’isola è rimasta chiusa alle visite, talvolta  per le difficoltà di collegamenti marittimi, talvolta per  esigenze organizzative  della Casa di Reclusione.  A seguito  della recente riattivazione del collegamento marittimo tra Livorno e Gorgonaad opera della società Toremar, il Parco ha potuto programmare e organizzare visite guidate sull’isola con partenza da Livorno con la motonave Superba di Toscana Minicrociere  incaricata da Toremar al servizio  di collegamento marittimo  con l’Isola.
Oggi   le visite sono possibili, seppure contingentate, in accordo con l’Amministrazione Penitenziaria. La visita va  prenotata  presso l’ufficio info Park chiamando allo 0565 908231 Ulteriori info sul sito del Parco http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/gorgona

Le  escursioni organizzate dal Parco sono svolte di sabato e  seguono  questo il calendario :

6  e 13 aprile
18 e 25 maggio
1, 8, 15, 22  e 29 giugno
6,13, 20 e 27 luglio
3, 10, 17 24 e 31 agosto
7 e 14 settembre


Costo della visita € 45  intero - € 36 da 4 a 12 anni - gratuito da 0 a 4 anni. Il costo è comprensivo di trasporto marittimo a/r, ticket di  accesso area protetta, escursione con accompagnamento di Guida.  Difficoltà:  medio – facile. Itinerario escursionistico parzialmenteall’ombra. L'itinerario della escursione presenta uno sviluppo  di circa 7 km, con un dislivello totale in salita di circa 300 m. Percorrenza  circa 3 ore.

Area protetta: PN Arcipelago Toscano
Sito web mittente: http://www.islepark.it/



27 Marzo 2019

Avviso esplorativo
Pre-candidature al Corso di qualificazione
“Guida esclusiva del Parco Nazionale
dell’Isola di Pantelleria” Indagine ricognitiva


L’Ente Parco Nazionale dell’Isola di Pantelleria, in esecuzione dell’articolo 14, comma 5, della Legge Quadro sulle aree protette n. 394/91, intende organizzare un apposito corso di qualificazione professionale finalizzato al rilascio del titolo ufficiale ed esclusivo di “Guida del Parco Nazionale di Pantelleria” ed alla successiva istituzione dell’Albo delle Guide Ufficiali del Parco.
Al fine di acquisire contezza sulla consistenza e caratteristiche degli operatori del settore e determinare la più idonea configurazione tecnico-organizzativa del corso e tarare il grado di approfondimento delle principali tematiche di interesse e qualificazione, si invitano i soggetti interessati al rilascio dell’attestazione ed in possesso dei requisiti di seguito specificati ad inoltrare la propria pre-candidatura per la frequenza del corso di qualificazione e l’esame di ammissione all’Albo delle Guide Esclusive del Parco redigendo l’apposita domanda ed inviandola all’indirizzo email info@parconazionalepantelleria.it entro il giorno 23/04/2019.

Mittente: PN Isola di Pantelleria
Sito web mittente: http://www.parconazionalepantelleria.it



22 marzo 2019

Museo di Procida intitolato a Sebastiano Tusa

Il museo TERRA (Technology and Research for Archaeology) di Procida inaugurato nel 2013 dalle Università Suor Orsola Benincasa e Federico II di Napoli con il Comune di Procida, è stato intitolato a Sebastiano Tusa, l'insigne archeologo siciliano tragicamente scomparso nell'incidente aereo del 10 marzo 2019 in Etiopia.
Un giusto tributo ad uno studioso che ha dedicato la vita all'archeologia sopratutto subacquea, suoi sono stati i ritrovamenti di anfore antiche e relitti di navi romane nel mare di Sicilia, ma anche l'inizio delle esplorazioni archeologiche a Vivara nel 1975 condotte insieme al prof. Massimiliano Marazzi sulla civiltà micenea dell'isolotto vicino Procida.










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