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News dalle Isole

NOTIZIE DALLE ISOLE

a cura della Redazione di Ali Cudi
Il Corriere delle piccole isole




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20 Maggio 2020


Riparte con la Settimana della natura la fruizione del
Parco Nazionale Arcipelago Toscano Riaperte anche
le visite a Montecristo dal 23 maggio 2020


A seguito delle indicazioni contenute nel nuovo Decreto Legge del 16 maggio 2020 n. 33 e del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 è possibile finalmente tornare a fruire delle aree protette e a vivere la rigenerante esperienza del contatto con la natura nei Parchi: le attività all’aria aperta sono infatti, in questa delicata fase di ripresa, fra le meno rischiose e i Parchi dispongono di ampi spazi naturali pronti ad accogliervi.
Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano riprende le sue attività in occasione della prima edizione della Settimana della Natura, che si terrà in tutte le aree protette italiane dal 18 al 24 maggio: sette giorni di appuntamenti dedicati alla conservazione della natura, dalla valorizzazione dei beni culturali nei parchi alla tutela della biodiversità, dalla protezione delle api e delle tartarughe al turismo sostenibile.
Le nostre isole saranno territori privilegiati per sperimentare una nuova fase di immersione nelle straordinarie eccellenze ambientali e storico-culturali. A disposizione dei visitatori una vastissima rete di sentieri che attraversano le isole, reticolato vitale che congiunge una spiaggia ad una vetta, una collina ad un sito archeologico, un centro abitato ricco di storia ad un area dove la natura si manifesta ancora incontaminata e selvaggia. Intorno il mare, trasparente e ricco di biodiversità, dove tuffarsi per sperimentare il recupero di una dimensione di libertà e di benessere psicofisico.
Al via le visite guidate alla scoperta degli angoli più segreti dell'Isola d'Elba, a breve riaprirà l'Info Park di Portoferraio mentre più gradualmente, a seconda delle diverse esigenze e con orari differenziati, verranno riorganizzate le aperture delle Case del Parco e dei Centri di Educazione Ambientale.
Riprende il calendario di visite all'Isola di Montecristo con la prima escursione programmata per sabato 23 maggio. Riprendono le attività nell'Isola del Giglio e le visite della villa romana dell'isola di Giannutri, mentre si è in attesa del riavvio dei servizi di linea per iniziare a riproporre i servizi turistici nell'isola di Pianosa. In rampa di lancio anche la riattivazione dei programmi di fruizione di Capraia e di Gorgona, in funzione delle decisioni che verranno assunte dalle amministrazioni competenti.
Per garantire la massima tutela rispetto all’emergenza COVID-19, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano insieme a Federparchi e con la collaborazione del Campus Bio Medico Università di Roma ha predisposto uno specifico protocollo che sarà applicato da tutti i suoi operatori, sia all’interno dei punti informativi/centri visita, sia durante le escursioni:

- ogni partecipante alle escursioni deve essere dotato di mascherina e scarpe da trekking

- saranno rispettate le regole del distanziamento sociale e utilizzati i dispositivi di sicurezza laddove necessario

- grazie al servizio che le Guide Parco, opportunamente formate, erogheranno durante le escursioni saranno garantite funzioni di educazione sanitaria e controllo del rispetto delle regole stabilite

Il calendario di attività per fruire del Parco Nazionale Arcipelago Toscano che comprende sia escursioni sul territorio sia eventi digitali sarà  pubblicato sul sito del Parco  www.islepark.it nella sezione Visitare il Parco / attività ed eventi con il Parco.



Si ricorda che è possibile sempre contattare Info Park, info@parcoarcipelago.info - 0565 908231 per avere delucidazioni.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






15 Maggio 2020


Bandiere Blu, 12 in più in Italia nel 2020. La Liguria leader con 20
Al secondo posto la Toscana, terza la Campania.
Il riconoscimento per l'acqua più pulita va a 195 comuni.
4 le isole interessate : Tremiti, Elba, La Maddalena e Ischia.


Aumentano quest'anno in Italia le Bandiere Blu, i riconoscimenti ai comuni marinari e lacustri con le acque più pulite e il maggior rispetto dell'ambiente. Sono 195 i Comuni italiani che le hanno ottenute nel 2020, 12 in più rispetto ai 183 dell'anno scorso. I nuovi ingressi sono 12, e non c'è nessuna uscita. Hanno ottenuto il riconoscimento anche 75 approdi turistici. Le Bandiere Blu sono attribuite ogni anno dalla ong internazionale FEE (Foundation for Environmental Education, Fondazione per l'educazione ambientale), basandosi sui prelievi delle Arpa, le agenzie ambientali delle Regioni. Le 12 new entry per i comuni sono Gozzano (Piemonte), Diano Marina (Liguria), Sestri Levante (Liguria), Montignoso (Toscana), Porto Tolle (Veneto), Vico Equense (Campania), Isole Tremiti (Puglia), Melendugno (Puglia), Rocca Imperiale (Calabria), Tropea (Calabria), Siderno (Calabria), Alì Terme (Sicilia). Fra gli approdi arrivano quest'anno Cala Cravieu (Celle Ligure, Liguria), Vecchia Darsena Savona (Savona, Liguria), Cala Gavetta (La Maddalena, Sardegna), Marina Porto Azzurro (Porto Azzurro, Toscana), Porto degli Aragonesi (Casamicciola, Ischia, Campania). Perdono la Bandiera Blu nel 2020 il Porto turistico Marina di Policoro (Policoro, Basilicata) e la Marina del Nettuno (Messina, Sicilia).

La Liguria sale a 32 località, con due nuovi ingressi, e guida la classifica nazionale. Segue la Toscana con 20 località (un nuovo ingresso). La Campania raggiunge le 19 Bandiere con un nuovo ingresso. Con 15 località seguono le Marche. La Puglia conquista due nuove località e raggiunge 15 Bandiere, mentre la Sardegna riconferma le sue 14 località. Anche la Calabria va a quota 14 con tre nuovi ingressi, mentre l'Abruzzo resta a 10. Il Lazio conferma le 9 bandiere, così come 9 sono quelle del Veneto, che segna un nuovo ingresso. L'Emilia Romagna conferma le sue 7 località, mentre la Sicilia ne guadagna una, passando a 8 Bandiere. La Basilicata conferma le sue 5 località, il Friuli Venezia Giulia conferma le 2 Bandiere dell'anno precedente. Il Molise rimane con 1 Bandiera. Quest'anno aumentano le Bandiere sui laghi, che premiano 18 località. Si registra un nuovo ingresso in Piemonte, che ottiene 4 bandiere. Rimangono invariati il Trentino Alto Adige, con 10 località, e la Lombardia, con 1. I 195 Comuni italiani premiati, per complessive 407 spiagge, corrispondono a circa il 10% delle spiagge premiate a livello mondiale.

Fonte : ANSA



11 Maggio 2020


Ischia: Reportage fotografico nell'Area Marina Protetta Regno di Nettuno
Dal fotografo Vassallo immagini di straordinaria bellezza. Costa:
"Nel Post Covid ripartire da tutela e valorizzazione della nostra biodiversità"


Un'iniziativa nell’ambito della Campagna #LeMeraviglieDelleAreeProtetteaCasa, di Mattm e Guardia Costiera


Un reportage realizzato, in  collaborazione con la Guardia Costiera, dal fotografo subacqueo  Pasquale Vassallo, nelle meraviglie dell’Area marina protetta Regno di  Nettuno, tra Ischia e Procida, ci ha regalato immagini di una bellezza  straordinaria.
L’iniziativa rientra nella campagna #LeMeraviglieDelleAreeProtetteaCasa  promossa da Ministero dell’Ambiente e Guardia Costiera, che si pone  l’obiettivo di rilanciare la conoscenza delle aree di maggior pregio  ambientale del nostro territorio.
Il fotografo subacqueo Pasquale Vassallo, accompagnato dalle motovedette  della Guardia Costiera di Ischia, ha perlustrato una serie di punti  dell’area marina affidandosi alla tecnica split, scattando in linea con  la superficie del mare.
Le immagini di Vassallo spaziano dal promontorio di Sant’Angelo d’Ischia  alla variopinta Marina Corricella, a Procida, passando per la baia di  Cartaromana, dove - ai piedi del Castello aragonese - i “vents”,  colonnine di anidride carbonica che si propagano dal sottosuolo,  testimoniano l’attività vulcanica dell’isola. Tra pesci luna e delfini,  madrepore, gorgonie e prateria di posidonia, la biodiversità dell’area  marina protetta “Regno di Nettuno” è esaltata dal lockdown: con una  consistente riduzione dell’inquinamento acustico e del traffico da  diporto, il mare delle isole di Ischia, Vivara e Procida si mostra  infatti in ottima salute.
“L’obiettivo è costruire, insieme a chi segue da casa, un percorso che  favorisca un maggior rispetto delle nostre bellezze naturali, tutela e  valorizzazione della nostra biodiversità - spiega il Ministro Sergio  Costa - che può costituire una leva per la crescita del turismo  sostenibile”.
“Mostrare la bellezza sommersa della nostra Area Marina Protetta - ha  spiegato il direttore del Regno di Nettuno, Antonino Miccio - è il modo  più efficace per sensibilizzare la popolazione verso una tutela sempre  maggiore degli ecosistemi marini, mettendo a frutto il grande  insegnamento di una drammatica pandemia per favorire un cambio di  paradigma che si traduca in un rapporto il più armonico possibile con  l’ambiente che ci circonda”.

Sito web mittente: http://www.minambiente.it




23 Aprile 2020


Citizen Science: nuove scoperte nell’Arcipelago Toscano con il Virtual bioblitz su
iNaturalist  testimonianza di una preziosa specie di falena a Giannutri.


In tempi di quarantena un modo per esplorare la biodiversità e ottenere nuovi dati di campo è quello di ricercare le proprie fotografie nei cellulari e negli hard disk e di renderle disponibili su piattaforme di Citizen Science, ovvero l’attività scientifica collaborativa tra cittadini e ricercatori. I primi possono contare sull’aiuto degli specialisti per approfondire le loro conoscenze, i secondi ottengono dati per le loro ricerche.
E’ quanto è successo lo scorso 18 aprile 2020 quando, grazie all’organizzazione congiunta del Museo di Storia Naturale della Maremma, dell’associazione Successione Ecologica e del gruppo di ricerca in Zoologia, ZEN lab dell’Università di Firenze, è stato organizzato un Virtual BioBlitz, un evento della durata di dodici ore durante il quale i cittadini sono stati invitati a caricare le loro fotografie di piante, funghi e animali sulla piattaforma di Citizen Science iNaturalist.
La partecipazione è stata al di sopra delle attese, con 164 persone che hanno caricato sulla piattaforma un totale che sfiora le 3400 osservazioni, distribuite su tutto il globo compreso l’Antartide con solo l’Oceania esclusa. Le specie identificate da ben 432 utenti sono in totale 1618 tra piante, funghi e animali e molte ancora rimangono in attesa di riconoscimento.
Alcuni dati appaiono molto preziosi per arricchire la nostra conoscenza sulla distribuzione della biodiversità a livello locale. È il caso di Hyles dahlii. Questa bellissima specie ha una distribuzione particolarissima in quanto, fino a circa venti anni fa, era nota soltanto a Mallorca, Sardegna e Corsica. Nel 1998 il ricercatore Leonardo Dapporto la raccoglie per la prima volta nell’Arcipelago Toscano a Pianosa e nel 2016 Filippo Fabiano a Montecristo. Il fatto che questa falena viva su un numero così ristretto di isole ne fa una delle specie più preziose dell’Arcipelago Toscano.
Come ci insegna la Citizen Science, le scoperte possono essere fatte da tutti. Durante il Virtual BioBlitz Elisa Pasquini, studentessa naturalista della Laurea Magistrale in Conservazione e Gestione della Natura dell’Università di Firenze, ha caricato una fotografia di un bruco di Hyles dahlii per Giannutri. Il suo dato conferma un’osservazione precedente caricata sul Forum Natura Mediterraneo da un amante delle farfalle, Stefano Meraglia. La popolazione di Giannutri, terza isola dell’Arcipelago Toscano in cui questa falena viene segnalata, aggiunge un importante tassello alla sua distribuzione e ci ricorda di come anche per gli insetti più vistosi molto rimanga ancora da scoprire. In entrambi i casi il riconoscimento delle larve si deve a Paolo Mazzei, presidente della appena nata Associazione Lepidotterologica Italiana (ALI) e da sempre impegnatissimo nello studio e nella divulgazione dei Lepidotteri Italiani.
Insomma il Parco Nazionale Arcipelago Toscano non finisce di stupire rivelandosi un contenitore straordinario di biodiversità ed un laboratorio a cielo aperto inesauribile per la ricerca scientifica.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






3 Aprile 2020

Gli antichi palmenti nell’Isola di Capraia, un’altra eccellenza da scoprire


Grazie al progetto INTERREG ISOS -  ISOle Sostenibili (http://www.islepark.it/conoscere-il-parco/progetti-in-corso/98-isos-capraia-e-il-progetto-isole-sostenibili) l'Ente Parco sta attivando all'Isola di Capraia un percorso culturale che riscopre le antiche tradizioni agricole dell’isola con la possibilità di visitare antichi palmenti: vasche scavate nella roccia funzionali alla produzione del vino, perché vi si potevano pigiare i grappoli per ricavarne il succo.

Il percorso è seguito con attenzione anche dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno che nel 2018 ha iniziato parallelamente, ed in accordo con il Parco, una ricognizione su tutta l’isola Capraia  (compresa la zona dell’ex carcere) di aree di ritrovamenti di superficie, per documentare così le emergenze archeologiche  visibili.  Ne è scaturito, tra le altre cose, uno  studio particolareggiato sul  posizionamento e rilievo cartografico dei cosiddetti “Palmenti” in località il  Piano con  saggi stratigrafici all’interno dei palmenti al fine di documentarne la loro datazione e la funzione. Il Parco, credendo nella valorizzazione di questi aspetti storico-culturali dell'isola di Capraia, ha finanziato gli  scavi  e la  conseguente produzione di materiali divulgativi (pannelli e brochure) che arricchiranno l'offerta turistica dell'isola di nuovi percorsi di fruizione.

L'archeologo Dott. Marco Firmati, esperto di archeologia dell’Isola di Capraia, ha partecipato come responsabile di cantiere allo scavo della villa romana del Porto ed ha operato la scelta dei materiali più significativi sia nell’ambito dei ritrovamenti subacquei, sia tra quelli provenienti dallo scavo della villa romana del Porto, organizzando poi il loro studio, la catalogazione, l’allestimento espositivo, la realizzazione di pannelli didattici.

Sono  quattro i palmenti visitabili a Capraia, quello di Forte San Giorgio, di San Leonardo, del Segalaio e delle Tigghielle. Questi scavi  hanno consentito di  recuperare notizie sulle  attività  legate alla produzione di vino.  Con  il ritrovamento di  "alcuni palmenti rinvenuti presso la Fortezza -  afferma  Marco Firmati - si puo' datare la produzione del vino ad un periodo precedente la costruzione della Fortezza stessa (1540), perché sono in parte coperti dalle strutture difensive che ne avrebbero impedito l’utilizzo. Per gli altri palmenti (San Leonardo, Segalaio, Piana,) è plausibile che possano essere stati costruiti o almeno impiegati a partire dal XVI secolo, quando le fonti documentarie cominciano a dare notizie sulla pratica vitivinicola capraiese, che occupa una posizione privilegiata nella scarsa produzione agricola dell’isola, a causa dell’orografia e della natura del suolo. La proprietà collettiva della poca terra seminabile prevedeva una spartizione annuale tra le famiglie dei campi aperti, dove si produceva essenzialmente orzo. Possesso durevole delle famiglie erano invece le cosiddette piazzole: piccoli lembi di terra, accuratamente liberati dalle pietre che andavano a formarne i muri di protezione, dove si coltivavano ortaggi e soprattutto viti. Nella peculiare agricoltura dell’isola di Capraia, affidata alle donne e condotta attraverso la costruzione delle piazzole, i palmenti erano strumenti necessari alla produzione del vino, alimento fondamentale per la popolazione, ma anche rara merce di scambio con l’esterno. Come i forni per la cottura del pane, è probabile che anche i palmenti capraiesi fossero di proprietà pubblica, in armonia con il sistema comunistico di rotazione dei campi aperti".

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






27 Marzo 2020

Avviato il percorso di revisione del Piano del
Parco Nazionale Arcipelago Toscano


A poco più di dieci anni dalla sua approvazione, pur tenendo conto della variante del 2017 relativa alla zonazione a mare dell’isola di Capraia, è partito l’iter finalizzato alla revisione del Piano del Parco che andrà a rivedere la zonazione dell’area protetta e ad aggiornare le norme tecniche di attuazione, nonché a predisporre il Regolamento del Parco, strumento definito per disciplinare l'esercizio delle attività consentite entro il territorio sottoposto a tutela.
"Il Piano del Parco dell'Arcipelago Toscano predisposto 10 anni fa è un buon piano - afferma il Presidente del Parco Giampiero Sammuri - ed è stato forse l'unico Piano in Italia  approvato così velocemente, grazie all'ottimo lavoro di collaborazione tra Parco e Regione Toscana.  Ora va aggiornato soprattutto per rivedere la zonazione  a mare delle isole minori che ancora oggi sono gestite con le sole norme di salvaguardia. Come per Capraia due anni fa, le estensioni a mare di Giannutri, Pianosa, Gorgona e Montecristo avranno una nuova zonazione. In parallelo all'aggiornamento del Piano sarà completato il regolamento, uno strumento importante per dare certezze ai cittadini e a chi deve sorvegliare il rispetto delle norme vigenti all'interno dell'area protetta."
La decisione di avviare il processo di aggiornamento degli strumenti di pianificazione e di regolamentazione è scaturita a seguito di un confronto che i vertici dell’Ente Parco hanno avuto con la Comunità del Parco e con i Sindaci dei Comuni coinvolti. Un obiettivo condiviso, una necessità sentita dal territorio che l’Ente Parco ha inteso recepire allo scopo di rendere più efficaci le modalità di gestione dell’area protetta, attente alle funzioni di tutela delle risorse naturali, rispettose delle attività economiche compatibili, tenendo in debito conto del dinamismo e della complessità delle problematiche che intervengono nel contesto dell’arcipelago toscano.
Un processo utile per aggiornare il quadro conoscitivo e le conseguenti scelte programmatorie anche in considerazione di quanto previsto dai Piani di Gestione che sono stati nel frattempo predisposti nelle aree ZSC (Zone Speciali di Conservazione) e ZPS (Zone di Protezione Speciale) di cui alla Rete Natura 2000, ai sensi rispettivamente delle direttive comunitarie “Habitat” e “Uccelli”.
Il percorso di revisione del Piano del Parco prevede anche di stabilire la nuova zonazione a mare e le relative norme di attuazione per le isole di Giannutri, Montecristo, Pianosa e Gorgona sul modello già predisposto e adottato nel 2017 per l’isola di Capraia.
Sarà sicuramente l’occasione per rileggere il ruolo e le funzioni di un’area protetta alla luce di importanti tematiche che sono intervenute nel periodo successivo all’approvazione della prima versione del Piano: cambiamenti climatici, perdita di biodiversità, lotta alle specie aliene, tutela della risorsa idrica, valorizzazione delle produzioni agro-alimentari, educazione allo sviluppo sostenibile, green economy e blue economy. Tematiche ed aggiornamenti di strategie e progetti che dovranno tenere conto anche del prestigioso riconoscimento internazionale ottenuto per l’intero comprensorio dell’arcipelago toscano come Riserva della Biosfera di cui al programma UNESCO MAB (Man and the Biosphere), nonché dello strumento volontario adottato e individuato nell’adozione della Carta Europea del Turismo Sostenibile nelle Aree Protette, certificata da EUROPARC Federation.

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La Riserva della Biosfera MAB UNESCO Isole di Toscana si presenta al mondo della scuola
Il 6 aprile un seminario on-line rivolto agli insegnanti di ogni ordine e grado


Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano (soggetto coordinatore della Riserva della Biosfera Isole di Toscana), consapevole che in questo momento di difficoltà per l’intero Paese, il mondo della scuola non si ferma ed anzi necessita ancor di più di supporto e vicinanza, propone ai docenti delle scuole di ogni ordine, (in primis a quelli operanti nel proprio territorio, ma non in modo esclusivo) un seminario on-line finalizzato a presentare il programma MAB UNESCO, la Riserva della Biosfera Isole di Toscana che si terrà  Lunedì 6 Aprile 2020 alle ore 15.00. Tale seminario on-line, sarà utile ai docenti che vorranno poi riproporre tali contenuti ai propri studenti (saranno forniti anche dei materiali a tal fine).
Nel corso del seminario verrà anche illustrato, il quadro completo delle opportunità che hanno gli Istituti Scolastici che operano in territori riconosciuti dall’UNESCO, in termini di supporto a progettualità, materiali e strumenti didattici e attività di networking con altre scuole del network UNESCO.
Il seminario on-line durerà circa 45/60 minuti a seconda delle domande che verranno poste via chat ai relatori che lo condurranno. La partecipazione è semplice (basta possedere un pc, un tablet o  uno smartphone connessi alla rete dati e dotati di altoparlanti) e gratuita.
Gli insegnanti interessati devono però effettuare un'iscrizione attraverso il seguente modulo on-line (https://forms.gle/t9yjxrzmgWk1UdRh7) entro le ore 10.00 del 6 Aprile 2020.
Con questo seminario on-line, che segue quello già realizzato ad inizio dell’emergenza COVID-19 per le guide ambientali e turistiche del Parco, l'Ente vuole contribuire a dare continuità alle attività didattico educative fornendo nuovi stimoli su temi di valore e interesse internazionale, con la collaborazione di esperti ed adottando tecnologie che favoriscono l'interattività e il confronto.
Maggiori informazioni sul seminario on-line possono essere richieste scrivendo a amorosi@islepark.it

Sito web mittente: http://www.islepark.it/


20 febbraio 2020

Il Parco nazionale Arcipelago Toscano lancia le
prenotazioni immediate online anche per
Pianosa Un nuovo format che facilita
l’acquisto dei servizi per l’Isola piatta

Visto il successo delle prenotazioni online per le isole di Montecristo e Gorgona, il Parco nazionale Arcipelago Toscano  ha  previsto le prenotazioni immediate online anche per Pianosa. Si tratta però di una nuova formula di visita, prenotabile       solo online, riservata solo a 8 date a maggio e giugno 2020, di 50 posti ciascuna, con una combinazione che prevede una guida dedicata al visitatore a disposizione tutto il giorno per svolgere trekking, visita al paese e  visita al nuovo museo         della scienza di prossima apertura.  La partenza è da Piombino ed è previsto la scalo a Marina di Campo. E’ importante leggere tutte le informazioni sulle modalità di prenotazione e di pagamento e le condizioni del servizio che sono descritte in dettaglio sul sito delle prenotazioni online già attivo  raggiungibile a questo link:

E’ comunque sempre a disposizione anche l’ufficio info Park al tel. 0565 908231
Per chi non conosce l’isola di Pianosa : Informazioni storiche e naturalistiche sull’Isola  http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/pianosa

Video sull’Isola di  Pianosa   https://youtu.be/KDt-jamcxm4

Sito web mittente: http://www.islepark.it/




15  febbraio 2020

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano premiato dal Ministero dell’Ambiente
per l’impegno nella conservazione della biodiversità

Lo scorso 6 febbraio a Roma il dott. Carlo Zaghi, da poco insediato come nuovo Direttore Generale per il Patrimonio Naturalistico presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha premiato il  Parco Nazionale Arcipelago Toscano e il Parco Nazionale del Circeo come  parchi virtuosi, con una somma di circa € 30.000 ciascuno per aver attuato progetti importanti per la conservazione della biodiversità, coordinandoli in qualità di capofila e assicurando il pieno rispetto delle tempistiche del cronoprogramma assegnato ed essendosi registrato un efficace raggiungimento dei risultati sugli obiettivi posti con i progetti definiti nelle azioni delle Direttive. In particolare l’Ente Parco dell’Arcipelago Toscano, in qualità di capofila, si è distinto per l’azione “Insetti di valore conservazionistico: presenza, status e interazione con specie di fitopatogeni” realizzando tra l’altro un intervento presso  il percorso didattico Santuario delle Farfalle di San Piero, nel Comune di Campo dell’Elba.
“Un riconoscimento a  livello nazionale per  le buone pratiche nella ricerca e  nella tutela delle risorse naturali - ha detto il Presidente del Parco Giampiero Sammuri - che ripaga il nostro impegno nelle attività di  conservazione della natura e di perseguimento degli obiettivi dell’Agenza 2030 e della Strategia Nazionale per la Biodiversità.”


Sito web mittente: http://www.islepark.it/



14 gennaio 2020


Partono il 14 gennaio le prenotazioni online 2020 per le
visite contingentate dell’Isola di Montecristo


Dalle ore 9 del 14 gennaio sarà online sul sito https://prenotazioni.islepark.it/montecristo/ il calendario delle visite dell’Isola di Montecristo che propone 23 date. La prima uscita è fissata per domenica 1 marzo; ultima escursione programmata sabato 31 ottobre . La prenotazione è nominativa e comporta il pagamento immediato con carta di credito sul sito di prenotazione. La visita, organizzata dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano in accordo e con il supporto operativo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica, prevede la partenza da Piombino Marittima e lo scalo a Porto Azzurro (Isola d’Elba); in due casi – il 20 giugno e il 12 settembre – partenze da Porto S. Stefano.

Ogni data del calendario consente la visita a 75 persone. Il costo dell’escursione è di Euro 120 € a persona (trasporto marittimo a/r, accesso all’area protetta, servizio di accompagnamento con guida). I servizi sono curati da Info Park Arcipelago Toscano contattabile al tel. 0565 908231.

Ci sono novità per l’organizzazione delle visite agevolate per i residenti nelle isole dell’Arcipelago Toscano. Per migliorare e agevolare la prenotazione ai residenti nelle isole dell’Arcipelago Toscano da quest’anno si possono prenotare online anche i 100 posti a loro riservati, al costo di € 60 a persona. Inoltre non ci saranno più due date fisse riservate, ma si potrà scegliere una data a piacere tra quelle previste dal calendario programmato per tutti. Attenzione però, i residenti avranno a disposizione quattro mesi e mezzo per esercitare la prelazione, con prenotazione da perfezionarsi entro il 31 maggio; se entro quella data non saranno stati prenotati tutti i 100 posti a costo agevolato, i posti rimasti liberi saranno resi disponibili a costo pieno per tutti.

Tutte le informazioni dettagliate sulle modalità di visita, sulla tipologia di escursione, sul calendario completo e sulle regole di comportamento sono disponibili sul sito di prenotazioni https://prenotazioni.islepark.it/montecristo/ e sul sito del parco http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/montecristo

Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento si può contattare Info Park tel. 0565 908231.

Montecristo è una delle isole più importanti per la tutela della biodiversità dell’Arcipelago Toscano e del Mar Tirreno, un luogo straordinario e fragile dal punto di vista ambientale, un vero e proprio santuario della natura la cui fruizione, da sempre contingentata, richiede il rispetto di specifiche regole di comportamento e modalità organizzative gestite dall’Ente Parco, in stretto accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica.

Riconosciuta Riserva Naturale Statale con D.M. del 4 marzo 1971 e Riserva Naturale Biogenetica diplomata dal Consiglio d'Europa nel 1988, l’Isola di Montecristo è inserita nel perimetro sia del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, sia della Riserva della Biosfera “Isole di Toscana” nell’ambito del Programma MaB dell’UNESCO, nonche' nel Santuario Internazionale dei Cetacei Pelagos.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/





9 gennaio 2020


Aperte le prenotazioni  online 2020 per visitare con il Parco l’isola carcere di  Gorgona
20 date disponibili, la prima è sabato 7 marzo 2020


L’isola carcere di Gorgona, la più  piccola e più settentrionale delle isole dell’Arcipelago Toscano, è forse la meno conosciuta anche per le limitazioni che, a fasi alterne, in passato ne hanno impedito una regolare fruizione.  Verdissima e selvaggia, ricca di biodiversità e di testimonianze storiche, incanta per i colori, il silenzio e la pace.
Mentre il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e l’ Amministrazione Penitenziaria stanno stipulando accordi e convenzioni per farla diventare un laboratorio ad impronta etica ed ambientale, dove i detenuti diventeranno attori di in progetti innovativi, si riaprono le prenotazioni online delle visite organizzate dall’Ente Parco.

La prima visita prevista dal calendario è sabato 7 marzo, la partenza è da Livorno.
Si riassumono di seguito modalità e costi.
Per chi volesse visitarla è necessario  prenotare online sul sito:  https://prenotazioni.islepark.it/gorgona/
L'Isola è sede di un carcere attivo per questo è necessario rispettare alcune regole in più per disposizioni dettate da motivi  di sicurezza, le visite guidate infatti devono essere autorizzate dall’Amministrazione Penitenziaria in accordo con l'Ente Parco  secondo un calendario concordato.
Le presenze giornaliere di visitatori sull’isola sono contingentate per un numero massimo di 100 visitatori al giorno.
E' possibile effettuare la prenotazione fino a una settimana prima  della data dell'escursione, per poter procedere all'invio dei  nominativi alla Direzione Penitenziaria.
E’ obbligatorio seguire tutte le indicazioni della Guida e non è possibile muoversi individualmente.
Durante la visita non è consentito l’uso di apparecchi fotografici e di telefoni cellulari e la balneazione è vietata.
Per la conferma della prenotazione è necessario compilare, almeno una settimana prima, un modulo completo di tutti i dati anagrafici che verranno trasmessi alla Polizia Penitenziaria per i necessari controlli.
La visita consiste in un’escursione trekking con accompagnamento di guida lungo il percorso autorizzato. E’ importante tenere presente che  le escursioni possono essere effettuate solo se si è dotati di scarpe da trekking con suola scolpita e  che in caso di abbigliamento non adeguato la Guida può decidere di non far  partecipare alla visita. L'itinerario presenta uno sviluppo di circa 7 km, con un dislivello totale in salita di circa 300 m. I passeggeri devono presentarsi al molo d’imbarco 30 minuti prima      della partenza muniti dei documenti d’identità indicati in fase di prenotazione. L’isola è sotto la sorveglianza della Polizia Penitenziaria.
Il costo della visita è di € 45,00 intero; € 36,00 ragazzi/e da 4  a 12 anni; gratuito bambini/e da 0 a 4 anni; l’importo è  comprensivo di trasporto marittimo a/r, ticket di accesso all'area protetta, servizio guida. In caso di condizioni meteo marine avverse la partenza verrà annullata e verrà effettuato il rimborso.
Tutte le informazioni sulle date disponibili e sulle modalità di prenotazione e pagamento sono dettagliate sul sito delle prenotazioni sopra indicato oppure è a disposizione l’ufficio info Park tel. 0565 908231 e il sito istituzionale dell’Ente Parco http://www.islepark.gov.it/visitare-il-parco/gorgona
Si anticipa che a breve sarà data comunicazione dell’apertura       delle prenotazioni online per l’isola di Montecristo.

Sito web mittente: http://www.islepark.it/






17 dicembre 2019

Il Ministro Sergio Costa azzera il Comitato di gestione dell'isola di Vivara






28 novembre 2019


Federparchi a Pantelleria per i 10mila alberi per l’isola
Iniziative del comitato Parchi per Kyoto
per riforestare l’isola dopo l’incendio del 2016


Si conclude oggi il progetto “10.000 Alberi per Pantelleria: per non dimenticare l’incendio 2016” con la messa a dimora delle ultime 1.250 piante a Montagna Grande. A queste si aggiungono 250 piante già messe a dimora a Kuddie Rosse nel marzo del 2018. Quella di Pantelleria è stata la campagna di crowdfunding in ambito ambientale che ha registrato il maggior successo in Italia, con oltre 200 donatori tra cui importanti aziende nazionali. Grazie alla collaborazione del Dipartimento SAF dell’Università degli Studi di Palermo, sono state scelte specie autoctone già presenti a Pantelleria nel rispetto della biodiversità locale e privilegiate specie rare o minacciate. Ogni albero piantato permette l’abbattimento di una quantità stimata in circa 700 kg di CO2 nel corso del suo intero ciclo di vita, per un totale di 1.125 tonnellate. In questi anni il Comitato ha realizzato molti interventi in tutta Italia mettendo a dimora decine di migliaia di nuovi alberi.


Sito web mittente: http://www.parks.it/federparchi





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